venerdì 13 gennaio 2012

La trama del matrimonio (Eugenides)/The marriage plot (Eugenides)

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Eugenides è uno dei miei scrittori preferiti e il suo Middlesex entrerebbe senz'altro in una mia ipotetica top 5 di libri. Immaginate la mia felicità a Natale quando ho ricevuto il suo ultimo libro, La trama del Matrimonio, che nemmeno sapevo avesse scritto (per fortuna o me lo sarei comprato rovinando la sorpresa).
La scrittura di Eugenides è, come sempre, molto brillante e coinvolgente, infatti ho avuto difficoltà a staccarmene e ho finito il libro in pochissimo tempo. Nonostante questo l'ho trovato inferiore agli altri romanzi che ha scritto, Middlesex (che vabbè è imbattibile) e Le vergini suicide. Molto però è dovuto ad una questione di gusto personale. Cominciamo dall'inizio.
Non leggete assolutamente le recensioni in internet, nemmeno quelle sui siti di vendita libri online perchè sono spoilerosissime!
La trama del Matrimonio si configura come una sorta di sfida ai grandi romanzi ottocenteschi a tema matrimoniale. Ora che i matrimoni di convenienza sono l'eccezione piuttosto che la regola, che esistono cose come il divorzio e i contratti prematrimoniali, può ancora esistere un buon romanzo sul matrimonio? Il libro è la risposta di Eugenides a questa domanda.
La storia è ambientata all'inizio degli anni '80 e ruota attorno ad un triangolo amoroso costituito da Madeleine, bella, di buona famiglia e terribilmente insicura, Mitchell, studente di religioni follemente innamorato di lei e Leonard, scenziato brillante con qualcosa di strano. La narrazione comincia il giorno della laurea dei tre personaggi e oscilla temporalmente fra la rievocazione degli anni universitari e un anno dopo la laurea. Sebbene la soggettività dei tre personaggi sia resa molto bene, è sempre presente la voce di un narratore onnisciente e distaccato, pronto a mettere in evidenza le loro piccole assurdità e a prenderli in giro. Ma facendo così Eugenides prende in giro anche il proprio passato, perchè si è laureato alla loro stessa università e ha fatto lo stesso viaggio di uno dei personaggi.
Il libro come ho detto mi è piaciuto meno degli altri due. Ecco perchè:
  •  mi sta antipatica Madeleine: è ricca, bella, ha un sacco di gente che se la farebbe e smarona pure in continuazione
  • ambientazioni e personaggi troppo...normali. Anche Le vergini suicide era ambientato in un normale liceo americano middle class, ma qui manca il mistero. Perfino i personaggi di più bassa estrazione sociale hanno un che di troppo borghese
  •  troppo intellettualoide, anche se le continue citazioni non vengono fatte pesare sul lettore 'gnnorante
  •  mi manca la base di grandi letture di romanzi vittoriani e l'amore sfegatato per quel genere
Comunque sia è un bel libro eppoi, ehi, è Eugenides, è mille volte superiore ad un romanzo qualsiasi!

***

Eugenides is one of my favorite writers and his Middlesex certainly would come in my hypothetical top 5 books. Imagine my happiness on Christmas when I received his latest book, The Marriage Plot, which did not even know he had written (or fortunately for me I bought ruining the surprise).Eugenides's writing is, as always, whitty and engaging, in fact I had a hard time leaving it and I finished the book very quickly. Despite this I found it inferior to the other novels he has written, Middlesex (oh well that is unbeatable) and The Virgin Suicides. But much is due to a matter of personal taste. Let's start from the beginning.Absolutely don't read the reviews on the Internet, even on those sites  that sell books online because they spoiler too much!The Marriage Plot itself is a challenge to the great nineteenth-century marriage themed novels. Now that marriages of convenience are the exception rather than the rule, that there are things like divorce and premarital agreements, may still be written a good novel about marriage? The book is Eugenides's answer to this question.The story is set in the early 80's and revolves around a love triangle consisting of Madeleine, beautiful, of good family and terribly insecure, Mitchell, a student of religions madly in love with her and Leonard, a brilliant scientist with something strange. The novel begins on the day of their graduation and oscillates between the re-enactment of the university years and a year after graduation. The subjectivity of the three is very well made, but there is always the voice of an omniscient narrator, ready to bring out their little absurdities and mock them. But Eugenides also mocks himself because he graduated at the same university and did the same trip one of the characters does.As I said I liked this book less than the other two. Here's why:
  • I dislike Madeleine because she is rich, beautiful, has a lot of people who likes her but she's always wailing anyway
  • settings and characters are too ... normal. The Virgin Suicides was also set in a normal middle-class American high school, but here lacks the mystery. Even the characters of lower social classes have something too middle class
  • too highbrow, but the constant references are put in a way they don't make the illitterate reader feel to embarassed
  • I lack the reading of many Victorian novels and the huge love for that genre
However it is a good book and, hey, it Eugenides is a thousand times better than any normal novel!

4 commenti:

Fiona ha detto...

Mi ispira la trama, anche se non ho mai letto niente di questo autore (mea culpa) tempo fa volevo comprare Middlesex ma ero al super e non avevo tanti soldi, o libro o spesa e ho scelto la seconda....(doppio mea culpa).
Lo metterò in lista desideri su aNobii, speriamo che qualcuno abbia voglia di scambiarlo con uno dei miei di Stephen King! (messaggio subliminale per chi legge! :D

Grimilde ha detto...

sicuramente è stato un regalo gradito :)

Morgane Anne-Tempete Countess Fernweh ha detto...

E' bello quando trovi che qualcuno abbia addirittura anticipato i tuoi desideri!

Piperita Patty ha detto...

@Vittorina: sì, è stupendo!

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