Grazie ad Aviva di Solar Flight Voyage, ho scoperto una nuova marca giapponese molto interessante, Ehka Sopo. Secondo lei è nata come marca mori e si è evoluta in modo da rimanere attuale.
Infatti, troviamo delle stampe e degli abiti di tendenza (come il set in due pezzi), tanto colore e una quasi totale assenza di pizzo. Del mori classico rimangono le stampe con gli animali, i tagli piuttosto castigati e quasi infantili e l'ispirazione vintage.
Questa marca mi ha colpito molto perché da qualche tempo non mi sento più in sintonia con il mori classico (anche se continua a piacermi) e mi sto evolvendo in maniera molto simile a quella di questa marca. Hanno anche i pantaloncini da nonna, che mi piacciono tanto ultimamente!
L'unico punto negativo sono i prezzi, alti per i miei standard (20€ per un cappello, 20-35€ per una maglietta, 35-40€ per gonna o pantaloni, 50€ e passa per un vestito e così via), ma è un punto sufficiente per evitare di aggiungerlo alla lista dei negozi che vorrei visitare quando andrò in Giappone. Tanto più che, con un po'di pazienza e fatica, capi simili si possono trovare anche sulle bancarelle dell'usato e in qualche negozio.
Però terrò presente il loro sito come ispirazione. Hanno sia la pagina delle novità (da cui provengono le foto di questo post), sia foto del loro staff che indossa la collezione di stagione, sia il catalogo della nuova collezione (ho trovato quello estivo molto carino).
Thanks to Aviva of Solar Flight Voyage, I discovered a new very interesting Japanese brand, Ehka Sopo. In her opinion, it was born as a mori brand and evolved in order to stay relevant.
In fact, we find trendy prints and clothes (like the two pieces set), a lot of colour and an almost total absence of lace. Insteas the classic mori features lasting are animals prints, rather chastened and almost childish cuts and a vintage inspiration.
I was impressed by this brand because from some time I do not feel in tune with the classic mori anymore (although I still like it) and I am evolving in a very similar manner to that of this brand. They also have grandmother shorts, that lately I love so much!
The only downside are the prices, high by my standards (20€ for a hat, 20-35€ for a shirt, 35-40€ for skirt or pants, 50€ and more for a dress and so on), but it is enough to make me avoid adding it to the list of shops that I would like to visit when I'll go to Japan. Especially since, with a little patience and effort, similar clothes like can be found on second hand stalls and in some shops.
But I'll keep in mind their site as inspiration. They have a new items page (from which come the photo of this post), pictures of their staff wearing the season's collection and the catalog of the new collection (I found this one very cute).


