martedì 31 ottobre 2017

Il Cerchio/The Circle

The Circle film poster.jpg
Per questo Halloween vi propongo "Cirklen", un film svedese del 2015 girato da Benny Andersson, basato sulla trilogia urban fantasy young adult di Engelsfors, scitta dagli svedesi Sara B. Elfgren e Mats Strandberg e pubblicata dal 2011 al 2013. La trilogia è composta da "Il cerchio" (che ho recensito qui), "Il fuoco" (che ho recensito qui) e "La chiave" (che ho recensito qui).
Avendo adorato i libri, ho voluto vedere assolutamente il film seppure in svedese sottotitolato inglese.
La trama riprende molto bene quella del primo libro e anche questo film è idealmente il primo di una trilogia.
Le protagoniste sono sei ragazze dello stesso liceo della piccola città svedese di Engelsfors: Minoo, una "secchiona" di famiglia ricca che non riesce ad interagire con i suoi coetanei, Rebecka, che si è fidanzata da poco e ha disturbi alimentari, Vanessa, una ragazza popolare e vistosa che esce con uno spacciatore in barba al patrigno poliziotto, Anna-Karin, una ragazza di fattoria grassottella che sempre stata vittima di bullismo, Ida, una dei bulli e Linnea, giappo-goth con situazione familiare molto disagiata. Il misterioso suicidio del migliore amico di Linnea, Elias le spingerà ad unirsi per indagare, scoprendo un complotto soprannaturale che ha radici in tempi remotissimi.
Il lato migliore dei libri era il punto di vista inaffidabile delle ragazze, impossibile da rendere in una film.
Nonostante questo il film è riuscito a non deludermi. La storia era molto fedele al libro e le attrici perfette nei loro rispettivi ruoli.
Lo consiglio senz'altro, anche come modo per avvicinarsi ai romanzi.

Una mia fanart della serie/A fanart of the series I drew
For this Halloween I suggest you "Cirklen", a 2015 Swedish movie shot by Benny Andersson and based on the young adult urban fantasy trilogy of Engelsfors, by the Swedish writers Sara B. Elfgren and Mats Strandberg and published from 2011 to 2013. The trilogy is composed by "The Circle" (which I reviewed here), "Fire" (which I reviewed here) and "The Key" (which I reviewed here).
Having loved the books, I absolutely wanted to watch the movie even if in Swedish with English subtitles.
The plot follows very well that of the first book and this movie is ideally the first of a trilogy.
The protagonists are six girls of the same high school in the small Swedish town of Engelsfors:Minoo, a "swot" from a wealthy family who is unable to interact with her peers, Rebecka, who recently found a boyfriend and has eating disorders, Vanessa, a popular and showy girl who goes out with a drug dealer in defiance of her police officer stepfather, Anna-Karin, a plump farm girl who was always bullied, Ida, one of the bullies and Linnea, a Japanese-goth with a really difficult family situation. The mysterious suicide of Linnea's best friend, Elias, push them to join forces to investigate, discovering a supernatural plot that has roots in a remote past.
The best side of the books was the unreliable point of view of the girls, that is impossible to show in a film.
Despite this, the film did not disappoint me. The story was very faithful to the book and the actresses perfect in their respective roles.
I would definitely recommend it, also as a way to approach the novels.

Forest creature

Collana/Necklace: mercatino delle pulci/flea market
Vestito/Dress: fatto da me/made by me
Calzamaglie/Tights: mercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (1,70€)
Stivali/BootsKiabi (10€ on sale)

lunedì 30 ottobre 2017

Baywatch

"Baywatch" è un film del 2017 diretto da Seth Gordon, ispirato all'omonima serie tv degli anni '90.
Dal trailer arrogantissimo già si capisce il livello intellettivo del film. Se non si trattasse di un'evidente parodia (che ha gioco facile viste le evidenti falle della serie e l'effetto nostalgia), sarebbe un film bruttino, il classico tette, muscoli, esplosioni e inseguimenti, con una trama risibile in cui bagnini combattono i mercanti di droga e un novellino trova il suo posto nel gruppo.
Il lato parodico è ben fatto e divertentissimo, con sollevamento pesi usando frigoriferi, bagnine che corrono al rallentatore, comparsate dei vecchi protagonisti e molto altro. Il vero difetto del film è che è fin troppo poco e che i momenti migliori sono quelli dei trailer.
La recitazione è perfetta per il genere di film e Zac Efron e The Rock sono una rivelazione nel loro ruolo.
Niente male per saziare voglie d'estate e di trash.

"Baywatch" is a 2017 film directed by Seth Gordon, inspired by the TV series of the same name aired in the 1990s.
From the arrogant trailer you can already understand the intellectual level of the film. If it weren't an obvious parody (which has an easy target in the flaws of the series and the nostalgic effect), it would be a gross movie, the classic tits, muscles, explosions and chases, with a laughable plot in which lifeguards fight drug dealers and a novice find his place in the group.
The parodic side is well done and funny, with weight lifting using refrigerators, sexy female lifeguards running in slow motion, cameos of the old protagonists and much more. The real problem of the film is that the comic parts are too little and that the best moments are those of the trailers.
The acting is perfect for the kind of film and Zac Efron and The Rock are a revelation in their role.
A good film to satiate summer and trash cravings.

Dapper hobbit

Collana/Necklace: regalo/present
Sciarpa/Scarfmercato di Old Spitafields, Londra/Old Spitafields market, London (3£)
Gilet/Vestmercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (1€)
Pantaloni/Trousersmercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (1€)
Calzamaglie/Tights:  usate (mamma)/used (mum)
Stivali/BootsKiabi (10€ on sale)

venerdì 27 ottobre 2017

So Yesterday (Scott Westerfeld)

newsoyesterday
https://scottwesterfeld.com/blog/category/so-yesterday/
"So Yesterday" è un romanzo del 2004 di Scott Westerfeld, uno dei miei autori di young adult preferiti. E' il suo terzo romanzo e quello che lo ha fatto emergere.
Ha vinto un Victorian Premier's Award ed è anche sulla lista dei migliori young adult della American Library Association. Sono stati venduti i diritti per un film, che però non è ancora stato realizzato.
Il protagonista, il diciassettenne Hunter, è un "cool hunter", un cacciatore di tendenze di New York. Un giorno, durante le sue ricerche, incontra Jen e rimane affascinato dai suoi lacci delle scarpe e da lei, tanto da portarla al focus group del pomeriggio, dove insieme ad altri giovani trendy, ha il compito di analizzare il nuovo spot di una famosa ditta di scarpe. Ma, come Hunter aveva già intuito, Jen non è una semplice trendsetter, è un'Innovatrice e in quanto tale è in grado di vedere particolari che gli altri non vedono. I suoi commenti sullo spot finiscono per coinvolgerli in uno strano mistero...
Ho adorato questo libro sia per com'è scritto, sia per come sviscera il mondo della moda e del cool proponendo soluzioni non banali, sia per gli aneddoti interessanti che fornisce, sia per la psicologia assolutamente credibile del protagonista.
Lo consiglio senz'altro per voi o per eventuali figli, per iniziare a craccare il codice del marketing divertendosi.

"So Yesterday" is a 2004 novel by Scott Westerfeld, one of my favorite young adult authors. It's his third novel and the one that made him famous.
It won a Victorian Premier's Award and is also on the list of the best young adults of the American Library Association. The rights for a movie have been sold, but it has not been made yet.
The protagonist, 17-year-old Hunter, is a cool hunter. One day, during his research, he meets Jen and is fascinated by her shoe laces and her, so he brings her to the afternoon focus group, where along with other trendy youngsters he has to analize the new commercial of a famous shoes company. But, as Hunter had already guessed, Jen is not just a trendsetter, she is an Innovator and as such she is able to see details that others aren't able to see. Her comments on the spot end up involving them in a strange mystery...
I loved this book for its writing style, for the way it draws the world of fashion and cool offering non banal solutions, for the interesting anecdotes it provides and for the absolutely credible psychology of the protagonist.
I would definitely recommend it for you or for your sons, to start cracking the code of marketing while having fun.

Burgundy velvet and blue

Collana/NecklaceH&M (2€ on sale)
Cardigan: swappato/swapped
Maglietta/Teeswappata/swapped
Gonna/Skirt: Alcott (10€)
Calzamaglie/Tights: mercato di via Ampere, Milano/Ampere Street open air market, Milan (0,5€)
Scarpe/ShoesAlcott (8€ on sale)

giovedì 26 ottobre 2017

Shopping di settembre-ottobre/September-October shopping

Questo mese sono stata molto brava e non ho comprato quasi niente (la mancanza di tempo e soldi di sicuro mi ha aiutato).
Prima di cominciare il mio nuovo lavoro, sono andata a fare shopping al mercato con l'idea di fare pazzie e ne sono uscita con l'ennesimo cappotto, pagato solo 1€.

This month I was good and I almost didn't go shopping (the lack of time and money certainly helped me).
Before I started my new job, I went shopping at the market with the idea of splurging and I left with another new coat, paid only 1€.

Sono andata da Tiger a comprare un cavetto USB e ne sono uscita anche con la quarta confezione di pantoni (3€), stavolta nei toni del rosso e del rosa, e con un quaderno di velluto verde (2€).

I went to Tiger to buy a USB cable and bought the fourth pack of pantone-like markers (3€), this time in red and pink tones, and a green velvet notebook (€ 2).

Al supermercato ho preso anche una collezione di tè estivi della Mlesna.

At the supermarket I also took a collection of Mlesna summer tea.

Black, grey and teal

Cardigan: swappato/swapped
Vestito/Dress: mercato di via Valvassori Peroni, Milano/Valvassori Peroni street open air market, Milan (6€)
Calzamaglie/Tights: Sangiacomomercato di via Papiniano, Milano/Sangiacomo, Papiniano street market, Milan (3x5€)
Scarpe/Shoes: Primark (10£)

mercoledì 25 ottobre 2017

Blade Runner 2049


"Blade Runner 2049" è il sequel del 2017 del famoso "Blade Runner" girato da Ridley Scott nel 1982.
 E' stato sceneggiato da Hampton Fancher e Michael Green e diretto da Denis Villeneuve.
Mentre il primo film è basato, anche se non lo ricalca del tutto, sul romanzo di Philip K. Dick, "Do Androids Dream of Electric Sheep?", questo film mi preoccupava perché se ne distacca completamente.
E' ambientato 50 anni dopo il primo e introdotto da tre corti diffusi su internet prima dell'uscita del film che spiegano il cambiamento avvenuto nel mondo di "Blade Runner": i vecchi modelli di replicanti Nexus, che si erano più volte ribellati, sono stati ritirati dal mercato e il genio miliardario Niander Wallace ha rilasciato un nuovo modello completamente obbediente.
Il protagonista del film, K, è uno dei nuovi replicanti, e fa il Blade Runner, cacciando e uccidendo i pochi rimasti della vecchia serie Nexus e trascorrendo il tempo libero con una fidanzata olografica. Seguendo la pista di uno di questi, però, finisce per trovare traccia di avvenimenti misteriosi avvenuti 50 anni prima e quello che scopre lo caccia in guai grossi.
Nonostante l'assenza di una base dickiana, la storia funziona. Come genere vira più sul giallo-noir del precedente. Il colpo di scena finale a posteriori era facile da capire, ma nessuna delle persone con cui ho parlato l'aveva capito prima. Ci sono elementi dello scenario di storia mondiale in grande mutamento durante il film, che con la sua fine rimangono in sospeso, una cosa che è dispiaciuta a qualcuno, ma è piaciuta a me (sperando che stavolta NON ci sia un seguito, perché, per quanto carino, questo secondo film è comunque inferiore al primo).
Al di là della macrostoria ci sono tanti piccoli tocchi geniali che rendono realistica l'ambientazione, dalla moglie olografica all'orfanotrofio. Molto però si deve ai meravigliosi effetti speciali. Perfino la tecnologia ormai decrepita del primo film viene ripresa e fatta sembrare sensata.
La recitazione è ottima, Ryan Gosling con la sua inespressività è un antroide perfetto,  Harrison Ford, anche con l'interpretazione da vecchio rabbioso che lo contraddistingue negli ultimi anni, fa impennare la qualità del film. Jared Leto, sebbene inquietante, sebbene si sia allenato per il ruolo del miliardario cieco indossando lenti opache, è il personaggio che mi ha convinto meno, troppo troppo filosofico e ponderoso.
Nonostante le enormi aspettative, questo film non mi ha deluso, se non l'avete ancora visto vi consiglio di non lasciarvi fermare dai pregiudizi e di guardarlo.

"Blade Runner 2049" is the 2017 sequel to the famous "Blade Runner" shot by Ridley Scott in 1982.
 It was written by Hampton Fancher and Michael Green and directed by Denis Villeneuve.
While the first film is based, though not entirely, on Philip K. Dick's novel, "Do Androids Dream of Electric Sheep?", this film worried me because it isn't based on a book.
It is set 50 years after the first and introduced by three short films, released on the internet before the film, explaining the change in the world of "Blade Runner": the old models of Nexus replicants, who had repeatedly rebelled, were withdrawn from the market, and the billionaire genius Niander Wallace released a completely obedient model.
The protagonist of the film, K, is one of the new replicators, and is a Blade Runner, who hunts and kill the few remaining Nexus and spends his free time with an holographic girlfriend. Following the tracks of one replicant, however, he ends up finding traces of mysterious events happened 50 years earlier and what he finds gets him in big trouble.
Despite the absence of a Dick base, history works. As for the genre it is more mystery-noir than the previous one. The final twist, looking back, was easy to understand, but none of the people I spoke to had understood it before it happened. There are elements of the world-wide storyline that change a lot during the movie, which, with its end, remain pending, something that was a problem for somebody, but I liked (hoping that this time there is NO follow up because though cute, this second movie was anyway not at the level of the first one).
Beyond the macrostory there are many tiny genial touches that make the setting realistic, from the holographic wife to the orphanage. But much of it is due to the wonderful special effects. Even the decayed technology of the first film is shown and shown as they were sensible.
The acting is great, Ryan Gosling with his inexpressiveness is a perfect replicant, Harrison Ford, again with the old angry man interpretation that characterized him in recent years, makes the quality of the film more intense. Jared Leto, although disturbing, though he trained for the role of the blind billionaire wearing opaque lenses, is the character who convinced me less, too philosophical and ponderous.
Despite the huge expectations, this movie did not disappoint me. If you have not watched it yet, I would advise you not to let  prejudices stop you and to wattch it.

Velvet and stripes

Cardigan: H&M young (5€ on sale)
Maglietta/TeeNoname (3€ on sale)
Gonna/Skirt: Tally Weijl (10€ on sale)
Calzamaglie/Tights: bho
Scarpe/Shoes: Primark (10£)

martedì 24 ottobre 2017

Halloween shrinkies

E' un po' che non riesco a usare la shrink plastic perché non ho tempo, ma prima di iniziare a lavorare ho fatto un sacco di gioielli con in mente Halloween. Stavolta li ho fatti colorati usando i pantoni di Tiger (che mi piacciono molto anche per disegnare).
Per prima cosa ho fatto un coniglio fantasma, trasparente con uno scheletro marrone. Sempre in marrone ho fatto degli orecchini a forma di lancette, per un'accoppiata in stile Alice in Wonderland.
Poi ho fatto un paio di orecchini a coniglietto fantasma kawaii.
E infine ho fatto una versione pucciosa di Luna di Sailor Moon, che ho attaccato come ciondolo ad una catena di metallo viola.

I wasn't able to use shrink plastic in the last period because I don't have time, but,before I started working I made some jewelry thinking about Halloween. This time I coloured using the pantone-like Tiger markers (which I also like to draw).
First I did a ghost rabbit, transparent with a brown skeleton. Using brown I also made clock hands earrings, for an Alice in Wonderland pairing.
Then I made a pair of kawaii ghost bunnied earrings.
Finally, I made a cute version of Luna from Sailor Moon, which I attached as a pendant to a purple metal chain.

Ruffles and velvet

Maglione/Sweater: Twin Set, usato/Twin Set, used
Shorts: mercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (1€)
Calzamaglie/Tightsmercato di via Valvassori Peroni, Milano/Valvassori Peroni Street open air market, Milan (1,5)
Scarpe/ShoesAlcott (8€ on sale)

lunedì 23 ottobre 2017

Un tirchio quasi perfetto/Radin!

"Un tirchio quasi perfetto" (Radin!) è una commedia francese del 2016 diretto da Fred Cavayé.
Il protagonista è François Gautier, un musicista incredibilmente avaro. La sua tranquilla vita di risparmio viene sconvolta da due donne: una nuova collega violoncellista e la figlia che non sapeva di aver avuto.
Fred Cavayé è un regista che già avevo amato con "Supercondriaco". Ho trovato anche questo film molto divertente, anche se, ancora una volta, in gran parte riposa sull'ottima recitazione di Dany Boon. Non è eccezionale, ma è perfetto per risollevare una giornata grigia.

"Radin!" is a 2016 French comedy directed by Fred Cavayé.
The protagonist is François Gautier, an incredibly stingy musician. His quiet life of life is shattered by two women: a new cellist at his work and the daughter he didn't know he had.
Fred Cavayé is a director I already loved with "Supercondriaque". I also found this movie really funny too, even though it is again mainly because of Dany Boon's great acting. It's not great, but it's perfect to brighten a gray day.

Brown, pink and butterflies

Cardigan: swappato/swapped
Maglietta/TeeH&M young (2x5€)
Vestito/Dress: H&M (10€)
Calzamaglie/Tights: mercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street open air market, Milan
Scarpe/Shoes: Asos, mercato di Brick lane, Londra/Asos, Brick lane open air market, London (10£)

venerdì 20 ottobre 2017

Toyama (Milano)

Per festeggiare il mio nuovo lavoro, io e la Pelosa Metà siamo andati a cena in un nuovo all you can eat, il Toyama, che si trova in viale Misurata 18 a Milano.
Il locale era ampio e moderno, sui toni del rosso e del nero, con una decorazione sobria. Il personale era gentilissimo.
C'era la possibilità di scegliere fra due menù all you can eat a 16,90€ e a 18,90€ a persona (mentre a pranzo il costo è 10,90€ o 12,90€. In tutti i casi il prezzo non include coperto, bevande e dessert. C'è anche la possibilità di ordinare alla carta o take away). Il menù più economico non era particolarmente vario od originale, così abbiamo optato per il più caro che era un pochino più interessante e includeva anche qualche piatto thailandese, prevalentemente al curry rosso.
Niente era cattivo, niente eccezionale. Un buon livello medio, con un rapporto qualità prezzo validissimo a pranzo. A cena per lo stesso prezzo si può trovare di meglio (ma anche molto peggio).
Per tutte le informazioni vi rimando al sito ufficiale: http://www.ristorantetoyama.it.

Brown x tapestry x lace

Gilet/Vest: usato, Mode Off/Used, Mode Off (500¥)
Maglione a collo alto/Turtleneck: Zara, swappato/Zara, swapped
Gonna/Skirtusata/used
Calzamaglie/Tights:  usate (mamma)/used (mum)
Scarpe/ShoesH&M (15€)

giovedì 19 ottobre 2017

Le mie mongolfiere/My hot air baloons

Di tutti gli esperimenti con la shrink plastic, per qualche motivo le mongolfiere sono sempre state quelli malriusciti.
Nella prima ho dimenticato di fare il buco in alto. Ho finito per riciclarla, invertita, come orecchino singolo.

Of all my experiments with shrink plastic, for some reason the hot air balloons always come out bad.
In the first I forgot to punch the upper hole. I ended up recycling it, inverted, as a single earring.

Sulla seconda ho collaudato i pennarelli colorati, ma è venuta troppo scura e tutta storta.

On the second I tried the coulored markers, but it came out too dark and all crooked.

La terza finalmente è venuta dritta, con tutti i buchi giusti e colorata più o meno bene. Ho dipinto il retro di bianco per fare risaltare di più i colori, ho colorato il bianco con i pennarelli, poi ho provato ad aggiungere dell'ombretto d'oro sul retro, che poi ho ripassato con lo smalto trasparente facendo un po' un pasticcio. L'effetto finale però non mi dispiace.

The third one finally came straight, with all the right holes and colored more or less well. I painted the back white to make the colors stand out more, I colored the white with the markers, then tried to add golden eyeshadow on the back, which I covered with transparent nail polish making a bit of a mess . But I quite like the final effect.

Red and black

Cardigan: Zara (10€ in saldo/on sale)
Maglietta/Tee: H&M young (2x10€)
Pantaloni/Trousersswappati/swapped
Scarpe/ShoesAlcott (8€ on sale)

mercoledì 18 ottobre 2017

Crumble di pere/Pear crumble

Uno dei miei dolci preferiti degli ultimi tempi è il crumble di mele. Ho deciso di provare a fare una versione alle pere. Ho seguito questa ricetta con un'unica variante: prima di cuocere le pere ho aggiunto nel burro sciolto un po' di rosmarino. Non ho ecceduto per evitare un retrogusto amaro e il risultato mi è piaciuto molto.

One of my favorite sweets of the recent times is the apple crumble. I decided to try to make a pear version. I followed this recipe with a single variant: before baking the pears I added a little rosemary to the butter. I did not exceed to avoid a bitter aftertaste and I really liked the result.

Falling Leaves

Orecchini/Earrings: fatti io/selfmade
Collana/Necklace: fatta io/selfmade
Cardigan: usato, mercato di via Valvassori Peroni, Milano/used, Valvassori Peroni Street open air market, Milan (2€)
Vestito/Dressswappato/swapped
Calzamaglie/Tights: mercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (1,70€)
Stivali/BootsKiabi (10€ on sale)

martedì 17 ottobre 2017

Nimona (Noelle Stevenson)

 
"Nimona" è un fumetto di Noelle Stevenson nato nel 2012 come webcomic e poi raccolto in volume nel 2015 dalla HarperCollins. In Italia è stato pubblicato dalla Bao nel 2017. Esiste anche un audiolibro, rilasciato nel 2016. La 20th Century Fox Animation e la Blue Sky Studios hanno comprato i diritti e nel 2020 è prevista l'uscita di un adattamento cinematografico animato.
Il fumetto si svolge in un mondo fantastico che è una sorta di medioevo ipertecnologico.
La protagonista  è Nimona, una giovane il cui più grande desiderio è diventare la spalla di Lord Ballister Blackheart, il supercattivo del regno, combattuto dall'Istituzione, un ente governativo, e in particolare dal bellissimo cavaliere Ambrosius Goldenloin.
Ma niente è come sembra... soprattutto la protagonista, che è una mutaforma.
I personaggi principali hanno psicologie approfondite e in continua evoluzione e in particolare Nimona è un personaggio originale e ben caratterizzato. Fra i personaggi secondari ce n'è qualcuno più piatto, come il capo dell'Istituzione, o meno credibile, come la dottoressa, ma in generale sono tutti ben tratteggiati.
Il fulcro della narrazione sono le relazioni fra i personaggi. Ancora una volta le più interessanti sono quelle fra i tre personaggi principali, che sono estremamente coinvolgenti e affascinanti. E' particolarmente interessante che la protagonista non sia coinvolta in una storia d'amore, ed è abbastanza originale anche l'unica che viene accennata.
Nonostante questo fumetto mi sia piaciuto moltissimo, non si può soprassedere sul suo punto debole, l'ambientazione. L'idea di un mondo medievale tecnologicamente avanzato è interessante, e permette svolte narrative affascinanti, ma manca una logica e una coerenza interna che permetta al mondo di "Nimona" di essere credibile.
Ciononostante ho trovato questo fumetto una delle letture più originali e coinvolgenti degli ultimi anni.

"Nimona" is a comic by Noelle Stevenson created in 2012 as webcomic and then published as a volume by 2015 by HarperCollins. There is also an audiobook released in 2016. 20th Century Fox Animation and Blue Sky Studios bought its rights and in 2020 they want to release an animated film.
The comic takes place in a fantastic world that is a kind of hyper-technological Middle Ages.
The protagonist is Nimona, a girl whose greatest wish is to become the sidekick of Lord Ballister Blackheart, the supervillain of the kingdom, fought by the Institution, a government authority, in particular by the beautiful knight Ambrosius Goldenloin.
But nothing is as it seems... especially the protagonist, who is a shapeshifter.
The main characters have deep and constantly evolving psychologies and in particular Nimona is an original and well-characterized character. Among the minor characters there are some that are a bit flat, like the head of the institution, or less believable, as the doctor, but in general they are all well written.
The cornersone of the narration is the relationship between the characters. Once again the most interesting are those between the three main characters, which are extremely engaging and fascinating. It is particularly interesting that the protagonist is not involved in any love story, and even the only one mentioned is quite interesting.
Despite the fact that I liked this comic very much, you can not overlook its weakness, the setting. The idea of ​​a technologically advanced medieval world is interesting, and allows some fascinating ideas, but it lacks the logic and consistency that would have allowed the world of "Nimona" to be credible.
Nevertheless, I found this comic one of the most original and engaging readings in the recent years.

Another day in the shire

Collana/Necklace: regalo/present
Maglietta/Teeregalo, wishloot/present, wishloot
Pantaloni/Trousersusati, mercato di via Valvassori Peroni, Milano, tinti da me/used, Valvassori Peroni Street open air market, Milan, dyed by me (3€)
Scarpe/ShoesAlcott (8€ on sale)

lunedì 16 ottobre 2017

MIX Markt - Alimentari dai Paesi dell'Est Europa (Milano)

Qualche tempo fa sono stata da MIX Markt, un negozio in Via Chavez 2 (angolo via Leoncavallo) a Milano, che vede alimentari e oggettistica russa e di altri paesi dell'Est Europa.
Ho comprato: aceto bianco a 0,99€, preparato di uova di capelin a 2,99€, preparato di uova di capelin con gamberetti a 2,20€, spratti fritti in olio con cipolla a 1,59€, sardine atlantiche in passata di pomodoro a 1,30€, birra all'amarena a 1,19€, birra al lampone a 1,19€.
Mia madre mi ha regalato anche un patè di merluzzo, uno pollo e funghi, uno pollo e pepe verde e uno di anatra e uno di oca. Costavano tutti intorno all'euro.
C'era anche un reparto di cosmetici e prodotti da bagno molto interessante, ma privo di spiegazioni che andassero oltre al tipo di prodotto (su tutti i prodotti del supermercato però c'era un cartellino con nome del prodotto e composizione in italiano). Sono stata molto tentata anche dai libri per bambini.
Le due birre erano un mix di birra e succo di frutta. Mi è piaciuta moltissimo quella all'amarena perché i due sapori erano chiaramente percepibili e in armonia fra loro, mentre ho trovato quella al lampone troppo delicata.
I patè al pollo mi sono piaciuti entrambi, ma in quello ai funghi i funghi si sentivano poco e in quello al pepe il pepe si sentiva anche troppo.
Il paté d'anatra era buono, ma non speciale come speravo, assomigliava molto a quelli di pollo, ma senza aromi. D'altronde un quarto era carne di pollo. Il paté d'oca è equivalente come composizione, ma l'ho trovato molto più saporito.
Dei due preparati con uova di capelin ho preferito quello ai gamberetti perché l'originale era un po' dolciastro. Il sapore di quello ai gamberetti e la consistenza di entrambi (una crema con dentro uova di pesce) mi ha ricordato la taramosalada greca e la tarama israeliana, che adoro.
Le sardine in passata di pomodoro erano deliziose, erano tagliate a rondelle, si scioglievano in bocca ed erano immerse in un sugo delicato e allo stesso tempo saporito. Bisognava giusto fare attenzione alle lische.
Anche gli spratti alle cipolle si scioglievano in bocca. Le cipolle non si sentivano tantissimo. La controindicazione è che avevano ancora le teste, cosa che a me fa un po' impressione.
Ammetto invece che ho usato l'aceto bianco solo come sostituto per l'ammorbidente in lavatrice.
Mia madre ha anche provato il caviale di trota, ma ha detto che era troppo saporito per i suoi gusti.
Questo negozio è stato una scoperta interessantissima e non vedo l'ora di tornarci per fare altri acquisti! Si possono anche fare acquisti online, ma purtroppo le spese di spedizione sono alte.
Per ulteriori informazioni vi rimando al sito ufficiale: http://www.euromixshop.it/it/

AGGIORNAMENTO: sono stata nella sede di via Lepetit, vicino alla Stazione centrale di Milano e mi è stato detto che è meno costosa dell'altra perché è di proprietà del fornitore. Pare anche che Mix Markt abbia una trentina di negozi in tutta Italia.
Stavolta ho provato degli ottimi dolci all'amarena.

Anna dai capelli rossi/Anne of Green Gables

Cardigan: H&M young (5€ on sale)
Cintura/Belt: usata/used
Vestito/Dressfiera dell'artigianato di Milano, modificato da me/artisan fair of Milan, altered by me (5€)
Calzamaglie/Tights: Sangiacomomercato di via Papiniano, Milano/Sangiacomo, Papiniano street market, Milan (3x5€)
Scarpe/ShoesPrimark (10£)

venerdì 13 ottobre 2017

Beige and blue

Cardigan: swappato/swapped
Vestito/Dress: Terranova, present (6€ on sale)
Calzamaglie/Tights: mercato di via Strozzi, Milano/Strozzi street market, Milan (1,70€)
Stivali/BootsKiabi (10€ on sale)

giovedì 12 ottobre 2017

L'inganno/The Beguiled

"L'inganno" (The Beguiled) è un film del 2017 scritto e diretto da Sofia Coppola e ispirato in parte al romanzo del 1966 "A Painted Devil" di Thomas P. Cullinan, e in parte al precedente adattamento cinematografico di Don Siegel, "La notte brava del soldato Jonathan" (The Beguiled), del 1971.
Il film è ambientato nel sud degli U.S.A. durante la  Guerra di Secessione, in un collegio femminile in cui sono rimaste solo 9 donne, comprese la direttrice e la maestra, che conducono una vita quanto più possibile isolata per paura delle violenze della guerra.
Il delicato equilibrio si altera quando una delle ragazze trova un soldato nordista ferito nel bosco e lo porta al collegio per curarlo.
Com'è tipico della Coppola, il focus è un microcosmo femminile claustrofobico. Per effetto dell'intrusione esterna, sotto alla facciata di buone maniere dei personaggi femminili, emerge un'acuta analisi psicologica. I personaggi sono incapsulati nell'oggi, di loro si intuiscono problematiche antecedenti che però non vengono per niente sviluppate. Se da una parte è un peccato, dall'altra aumenta l'alone onirico che avvolge la vicenda.
Il film ha un cast di star: Colin Farrell, Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning. La recitazione in generale è ottima (sono riuscita a trovare a tratti sexy perfino Farrel che non è per niente il mio tipo), la Kidman è molto al di sopra delle sue ultime prove che ho visto, ma ho trovato la Dunst (che in genere adoro) meno brava del solito, tanto che le azioni del suo personaggio sul finale non trovano abbastanza giustificazioni rispetto alla sua caratterizzazione precedente.
La fotografia è magnifica, varrebbe la pena vedere il film anche solo per quella: ogni fermo immagine è un quadro, l'uso della luce è pittorico e spettacolare.
Ho adorato anche i costumi, per fortuna è un periodo in cui non ho tempo né soldi, se no mi sarei lanciata a caccia di mussoline bianche sull'onda dell'entusiasmo.
Ho adorato questo film, in particolare per l'empowerment femminile che trasmette (mentre i masculi che erano con me al cinema hanno percepito una sorta di castrazione) e perché l'ho trovato di grande ispirazione a livello artistico. Lo consiglio senz'altro! A questo punto mi è venuta voglia di vedere la versione del 1971 e magari anche di leggere il romanzo.

"The Beguiled" is a 2017 film written and directed by Sofia Coppola and inspired partly by the 1966 novel "A Painted Devil" by Thomas P. Cullinan and partly by Don Siegel's earlier adaptation (The Beguiled) of 1971.
The film is set in the South of the U.S.A. during the Secession War, in a girl's school where remain only 9 women, including the director and the teacher, conducting a life as isolated as possible fearing the violences of the war.
This delicate balance is altered when one of the girls finds a wounded Unionis soldier in the woods and takes him to the college to nurse him.
As is typical of Coppola, the focus is a claustrophobic feminine microcosm. As a result of the external intrusion, beneath the façade of good manners of the female characters, emerges an acute psychological analysis. The characters are encapsulated in the present, so the previous issues that influenced their personality and relations can be percieved, but are not developed at all. While on the one hand it is a pity, on the other it heightens the oniric feel of the story.
The movie has a cast of stars: Colin Farrell, Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning. The acting in general is great (at times I found sexy even Farrel who is not my type at all), Kidman is far above the last films I've seen, but I found Dunst (who usually I love) not good as usual, to the point that her character's action in the ending don't find enough justification in her previous characterization.
The photography is magnificent, it would be worth seeing the film just for that: every still image is a painting, the use of light is pictorial and spectacular.
I also fell in love with the costumes, fortunately it is a period I don't have much time or money, if not I would have gone out hunting for white muslin on the wave of enthusiasm.
I loved this movie, especially for the female empowerment it shows (while the males who were with me in the cinema perceived a kind of castration) and because I found it a great artistic inspiration. I would definitely recommend it! At this point I want to see the 1971 version and maybe even read the novel.

Nerdy

Maglietta/TeePrimark (7€)
Scarpe/ShoesAlcott (8€ on sale)

mercoledì 11 ottobre 2017

Barbacoa (Milano)

Per il nostro matrimonio, io e la Pelosa Metà, fra gli altri regali, abbiamo ricevuto un buono per andare a mangiare da Barbacoa, una churrascaria (cioè un ristorante brasiliano specializzato in carne) nominata Michelin che si trova in via delle Abbadesse 30, a Milano.
E' sostanzialmente un lussuosissimo all you can eat. Al tavolo viene portato un cestino con pane e degli antipasti caldi (che vengono riportati ogni volta che finiscono). Al centro della sala c'è un buffet carico di delizie brasiliane e italiane a cui ci si può servire illimitatamente. Fra il resto ci sono tartare, frijolada, formaggi, insalate. A inizio pasto viene dato un gettone che, quando si ha finito con il buffet, va girato perché i camerieri comincino a portare la carne.

La carne è di qualità elevatissima. I camerieri passano incessantemente a offrire fette di vari tagli e di vari tipi di carne, soprattutto manzo, ma anche maiale, agnello e pollo. La mia preferita è stata il filetto. Abbiamo accompagnato la carne con un ottimo rosso.
I camerieri servono anche contorni come patatine fritte, bastoncini di polenta fritta e altro. Per interrompere il flusso continuo di cibo bisogna girare di nuovo il gettone.

I dolci sono esotici e buonissimi. Abbiamo provato un dolce al cocco e frutti rossi e un tris di sorbetti alla frutta esotica. Abbiamo anche provato la caipirinha che era ottima.

Al momento del caffè, ci è stato servito con dei cioccolatini e dei dolci deliziosi, probabilmente al cocco.

Nonostante sia di fatto un all you can eat, si tratta di un ristorante lussuoso, con camerieri in giacca e cravatta. Quando ci siamo andati noi, i clienti avevano uno stile semi informale, quindi conviene andarci un po' in tiro.
E' delizioso e se vi piace la carne è una specie di paradiso. Ve lo consiglio con l'avvertenza che la cifra minima che si può spendere è 40€.
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