venerdì 30 dicembre 2016

Merlot, 2016 fall/winter collection

Anche questo autunno/inverno ho tenuto d'occhio la nuova collezione di Merlot, che al momento è la mia marca giapponese preferita.
Sono rimasta un po' delusa perché ho trovato molti capi più banali del solito, con il taglio particolare tipico della marca, ma in tinta unita. L'unica concessione è stata alla moda del velluto, che mi piace molto.
Fra questi capi più "normali" quelli che ho preferito sono stati i due nelle foto sopra.

This autumn/winter I kept an eye on the new collection by Merlot, which at the moment is my favorite Japanese brand.
I was a little disappointed because I found the collection much more boring than the usual style, with the typical loose cut of the brand, but plain. The only concession to the velvet trend, which I really like.
Among these "normal" clothes my favourite were the two in the picture above.


In altri casi invece mi è piaciuta la stampa più del taglio degli abiti.

In other cases I liked the print more than the cut of the piece of clothing.

Invece questi sono i capi che in toto mi sono piaciuti di più. L'unico che però mi piacerebbe davvero possedere è il maglione con le baguette.

Instead these are the piece of clothing I liked more. The only one I would really like to own anyway is the bread sweater.

 Di questa collezione però mi sono piaciuti molto alcuni accessori.

But in this collection there were some accessories I liked a lot.

Pastel acorns and cute socks

Orecchini/Earrings: fatti a mano, festa della scuola giapponese di Milano/handmade, japanese school's of Milan open day (10€)
Maglione/Sweaterusato, mercato di via Valvassori Peroni, Milano/used, Valvassori Peroni Street open air market, Milan (2€)
Pantaloni/Trousersusati, mercato di via Valvassori Peroni, Milano/used, Valvassori Peroni Street open air market, Milan (1€)
Calze/Socks: fiera dell'artigianato di Milano/artisan fair of Milan (2,50€)
Scarpe/Shoes: usate, Mode Off/Used, Mode Off (1500¥)


Mi si sono rotte per la strada queste bellissime scarpe comprate in Giappone due anni fa. Ultimamente con le scarpe sono un po' sfortunata, mi si stanno rompendo tutte (fra l'altro ero vicina a casa dei miei e sono passata a prendere le ultime scarpe che avevo lì per le emergenze: un paio di stivali da cowboy). In ogni caso meglio prima dei saldi...

These beautiful shoes bought in Japan two years ago broke while I was walking down the street. Lately I have been quite unlucky regarding my shoes, they're all breaking down (among other things I was close to my parents' and I went  there to take the latest shoes that I had there for emergencies: a pair of cowboy boots). In any case it's better if it happens before the sales...

giovedì 29 dicembre 2016

Orange is the new black - season 4

Orange is the new Black.png
"Orange is the new black", è una serie televisiva U.S.A. che a me piace moltissimo, tratta dalle memorie di Piper Kerman "Orange Is the New Black: My Year in a Women's Prison". Trovate la mia recensione della prima serie qui, quella della seconda qui e quella della terza qui.
Anche la quarta stagione è composta da 13 episodi di lunghezza compresa fra i 50 e i 76 minuti, più un'ultima puntata da 90 minuti.
Fortunatamente la protagonista, dopo il radicale cambiamento della terza stagione, ritorna più coerente con il suo carattere iniziale.
Come la stagione precedente, anche questa dà più spazio ai comprimari.
Il livello si mantiene molto alto, fra azione, amore, colpi di scena, personaggi profondamente umani e in continua evoluzione e soprattutto la combinazione di comicità e dramma che è la caratteristica peculiare di questo telefilm (anche se oserei dire che questa stagione è più sbilanciata verso il dramma). La quarta stagione è piena di scene emotivamente molto forti e di pugni nello stomaco. In puro stile "Il trono di spade" uno dei miei personaggi preferiti è stato ucciso e anche questa serie si è conclusa con la combinazione fra un colpo di scena e un finale aperto.
Non vedo l'ora di vedere la quinta, ma allo stesso tempo mi chiedo quante stagioni si possano ancora fare per raccontare un singolo anno in prigione. Visto che pare che ce ne saranno almeno 7, spero che coprano anche parte della vita di Piper (e magari di qualcuna delle altre detenute) dopo il rilascio, perché è un argomento che mi interesserebbe molto.

"Orange is the new black", is an U.S.A. television series that I love. It is an adaptation of the memoirs of Piper Kerman "Orange Is the New Black: My Year in a Women's Prison". You can find my review of the first series here, of the second here and of the third here.
As the previous ones, the fourth season consists of 13 episodes between 50 and 60 minutes, plus a final 90 minutes episode.

Luckily, the main character, after the radical change of the third season, returns more consistent with her initial personality.
Like the previous season, the fourth gives more space to the supporting characters.
The level remains very high, between action, love, twists, deeply human and constantly evolving characters and especially the combination of comedy and drama that is the special feature of this show (although I dare to say that this season is more biased towards the drama). The fourth season is full of emotionally powerful and gut-wrenching scenes. In true "The game of thrones" style one of my favorite characters was killed and this series ended with the combination of a plot twist and an open ending.

I can not wait to see the fifth, but at the same time I wonder how many seasons can still be made to tell about a single year in prison. Since it seems that there will be at least 7, I hope they will also cover part of Piper's life after her release (and maybe the lives of some of the other prisoners too), because it is a topic that would interest me a lot.

Lace, velvet and tassels

Orecchini/Earrings: fatti io/selfmade
Maglietta/Teemercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (1€)
Gonna/Skirtfatta io/selfmade
Calzamaglie/Tights: mercato di via Valvassori Peroni, Milano/Valvassori Peroni Street open air market, Milan (1,70€)
Scarpe/Shoes: Primark (10£)

mercoledì 28 dicembre 2016

I miei regali di Natale 2016/My 2016 Christmas Presents

Anche quest'anno per Natale ho ricevuto parecchi libri! Ho avuto "In Viaggio per Arda", la raccolta di illustrazioni tolkieniane del bravissimo Fabio Porfidia (vi consiglio di dare un'occhiata al suo sito), "Adulthood is a myth", la prima raccolta dei fumetti pubblicati online da Sarah Andersen (che trovate qui), "La chiave di bronzo", il terzo volume della saga Magisterium di Holly Black e Cassandra Clare, e infine un libro a tema, "La vera storia di Babbo Natale", di Alfio e Michele Maggiolini, un saggio storico-psicologico sulla creazione del personaggio di Babbo Natale.

For Christmas, this year I received several books again! I got "In Viaggio per Arda" (Travelling to Arda), a collection of illustrations of Tolkien's works by the very talented Fabio Porfidia (I recommend you to take a look at his site), "Adulthood is a myth", the first collection of the comics published online by Sarah Andersen (you can find them here), "The Bronze Key", the third volume of the Magisterium saga by Holly Black and Cassandra Clare, and a themed book, "La vera storia di Babbo Natale" (The True Story of Santa Claus), by Alfio and Michele Maggiolini, an historical-psicological  essay about the creation of the Santa Claus character.

Ho anche ricevuto un paio di aggeggi tecnologici: mio suocero mi ha regalato una favolosa batteria solare della Oregon Scientific che si carica anche con l'elettricità e ha un sacco di attacchi per smartphone e tablet. Alla tradizionale tombola poi ho vinto una carinissima lucina per lettura notturna che userò soprattutto con il mio vecchio Kindle che non ha la retroilluminazione.

I also received a couple of technological gadgets: my father in law gave me an awesome solar battery by Oregon Scientific that can be charged even with electricity and that has a lot of slots for smartphones and tablets. At the traditional tombola I also won a cute night reading light that I will use especially with my old Kindle that has no light.

Mia nonna mi ha regalato un grembiule da cucina carinissimo (sottovalutando chiaramente la mia capacità di sporcarmi, visto che è solo per la parte inferiore del corpo).

My grandmother gave me a cute kitchen apron (clearly underestimating my ability to get dirty, since it's only for the lower body).

La mia amica Bi mi ha regalato lo stupendo "Notturno: ricettario dei sogni" di Isol, un bellissimo libro su cui scegliere un sogno ogni notte per poi lasciare l'illustrazione corrispondente sotto la luce e scoprire una nuova illustrazione fosforescente da fissare fino ad addormentarsi.

My friend Bi gave me the wonderful "Nocturne: dream recipes" by Isol, a beautiful book from which to choose a dream every night and then leave the corresponding illustration under a light to discover a new phosphorescent illustration to look at until falling asleep.

La mia amica Jules mi ha regalato una carinissima tazza a tema.

My friend Jules gave me a cute themed mug.

Io finalmente ho scartato quegli orecchini che avevo comprato all'open day della scuola giapponese di Milano su cui avevo speso un po' troppo. Ma non sono adorabili con le loro ghiande di stoffa di colori pastello?

I finally unwrapped the earrings I bought at the open day of the Japanese school of Milan on which I had spent a bit too much. But aren't they adorable with their pastel-colored fabric acorns?

Quest'anno ho anche ricevuto un quantitativo spaventoso di cibo, soprattutto di dolci. Ho avuto una tavoletta di cioccolata, dei cioccolatini e un cucchiaino di cioccolata da mio fratello, cioccolatini da mia nonna e mio zio, un mini panettone, chicchi di quinoa ricoperti di cioccolata e una tavoletta di cioccolata dall'amministrazione del mio condominio, caramelle dalla mia quasi cognata e in più ho vinto altra cioccolata alla tombola.
Dagli zii della Val Camonica ho ricevuto anche quest'anno il favoloso filetto del pastore, da un altro zio una bottiglia di vino rosso e da mia madre una bottiglietta di olio al tartufo.
Insomma, anche quest'anno sono stata viziatissima, e non è ancora finita perché fra una cosa e l'altra non sono riuscita a vedere a Dicembre quasi nessuno degli amici con cui scambio regali di Natale, quindi ne devono ancora arrivare!

This year I also received a frightening amount of food, especially sweets. I got a bar of chocolate, chocolates and a chocolate teaspoon from my brother, chocolates from my grandmother and my uncle, a mini panettone, grains of quinoa covered with chocolate and a chocolate bar from the administration of my condo, candy from my almost sister in law and I also won other chocolate at the tombola.
My uncles Val Camonica gave me again a fabulous shepherd's salami, another uncle a bottle of red wine and my mother a bottle of truffle oil.
In short, this year I have been super spoiled, and it is not over yet because between one thing and another in December I didn't manage to meet almost any of the friends with whom I exchange Christmas gifts, so others are yet to come!

Ugly Christmas cardigan and reindeers socks

Orecchini/Earrings: fatti dalla mia amica E./handmade by my friend E.
Elastico per capelli/Scrunchie: fatto io/selfmade
Maglietta/Teeswappata/swapped
Pantaloni/Trousersusati, mercato di via Valvassori Peroni, Milano/used, Valvassori Peroni Street open air market, Milan (1€)
Calze/Socksregalo (mamma)/present (mum)
Scarpe/Shoes: usate, Mode Off/Used, Mode Off (1500¥)

martedì 27 dicembre 2016

Zoe's Tale (John Scalzi)

John Scalzi - Zoe's Tale.jpg
"Zoe's Tale" è il quarto romanzo ambientato nell'universo di "Morire per vivere" dello scrittore statunitense John Scalzi, pubblicato nel 2008.
E' preceduto da "Morire per vivere" (Old Man's War) del 2005, da "Le brigate fantasma" (The Ghost Brigades) del 2006 e da "L'ultima colonia" (The Last Colony) del 2007. La serie comprende anche "The Human Division", pubblicato a puntate e raccolto in un romanzo nel 2013, e "The End of All Things", un libro composto da quattro racconti brevi, pubblicato nel 2015.
I primi tre libri sono stati pubblicati in italiano dalla Gargoyle.
Questo quarto libro della saga non è altro che il terzo raccontato da un altro punto di vista, quello di Zoe, la figlia adottiva di John Perry. Non si tratta solo di un esercizio di stile perché questo espediente permette di approfondire alcuni punti di "L'ultima colonia" che avrebbero meritato più spazio o che necessitavano di una spiegazione. Tuttavia questo ulteriore romanzo aggiunge ben poco rispetto alla trama del libro precedente e, anzi, si conclude prima, quindi non è indispensabile per la comprensione della saga (anche se non è detto che non risulti importante nei libri successivi).
La protagonista giovane rende questo quarto romanzo un po' più vicino ad uno young adult. Ho trovato abbastanza divertente passare dal punto di vista di un novantenne a quello di una ragazza diciassettenne. Nonostante la differenza di età, però, la narrazione ironica e scanzonata di Zoe è simile a quella di Perry. Fortunatamente, essendone la figlia adottiva la cosa non risulta troppo forzata e, in ogni caso, riesce a differenziarsi abbastanza da avere una propria identità chiaramente distinta. Anche se è un personaggio ben costruito, Zoe non mi è sembrata completamente realistica come adolescente perché l'ho trovata piuttosto idealizzata, ma soprattutto per il suo punto di vista rispetto alla propria adolescenza, troppo simile a quello di un adulto. Nonostante questo ho trovato il romanzo gradevole, anche se avrei preferito che la trama aggiungesse più informazioni rispetto al precedente.

"Zoe's Tale", published in 2008, is the fourth novel set in the "Old Man's War" universe, created by the U.S.A. writer John Scalzi.
It's preceded by "Old Man's War", published in 2005,"The Ghost Brigades"published in 2006 and "The Last Colony", published in 2007. The series also includes "The Human Division," published as episodes and collected into a novel in 2013, and "the End of All Things," a book made up of four short stories, published in 2015.
The fourth book in the series is nothing but the third told from another point of view, that of Zoe, John Perry's adopted daughter. It is not just an exercise in style because this allows the author to expand some points of "The Last Colony" that deserved more space or an explanation. However this novel adds very little compared to the plot of the previous book and, indeed, ends before it, so it is not essential for the understanding of the saga (although it may be important in later books).
The young protagonist makes this fourth novel a bit closer to a young adult. I found amusing to pass from the point of view of a nonagenarian to the one of a seventeen year old girl. Despite the age difference, however,  Zoe's ironic and lighthearted narration is similar to Perry's. Fortunately, being his adopted daughter it doesn't result too forced and, in any case, her point of view is different enough to have its own peculiar identity. Although she is a well-built character, I didn't feel Zoe was completely realistic as a teenager because I found her rather idealized, but especially for her point of view about adolescence, too similar to that of an adult. Despite this I found the novel pleasant, although I would have preferred that the plot would add more information to the previous one.

My 2016 Christmas outfit

Elastico per capelli/Scrunchie: fatto io/selfmade
Orecchini/Earrings: fatti dalla mia amica E./handmade by my friend E.
Maglia a collo alto/Turtleneck: boh
Gonna/SkirtSteady-1 (2624¥)
Calzamaglie/Tights: mercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (1,70€)
Scarpe/Shoes: swappate/swapped

lunedì 26 dicembre 2016

Galavant - season 2

Galavant Intertitle.png
Galavant è una serie televisiva statunitense iniziata nel 2015, ideata, scritta e prodotta da Dan Fogelman e girata da Chris Koch per gli ABC Studios. La seconda stagione è composta da 10 episodi (mentre la prima solo da 8), ciascuno della durata di 22 minuti.
Si tratta di un musical comico ambientato in un medioevo fantastico. Le musiche sono state composte da Alan Menken, vincitore di ben 8 Oscar, mentre i testi delle canzoni sono di Glenn Slater.
Che io sappia per ora non esiste la versione italiana, ma vale assolutamente la pena di vederla in inglese per godersi le canzoni e i giochi di parole originali.
"Galavant" gioca con i luoghi comuni di genere sia delle favole sia dei musical e a tratto sfonda la quarta parete, con un umorismo spesso demenziale e personaggi indimenticabili nella loro assurdità (adoravo già re Richard, e questa stagione ancora di più). Non si tratta di una comicità particolarmente intellettuale, ma per il puro intrattenimento è una meraviglia.
La seconda stagione vede prosegue le vicende iniziata nella prima e vede l'evoluzione di alcuni personaggi. L'ho trovata molto carina, con delle trovate davvero geniali. C'è una conclusione soddisfacente, ma il finale lascia anche spazio per un seguito che purtroppo non ci sarà perché la serie è stata cancellata.
Non ci sono scene esplicite di sesso o violenza (anche se ad entrambi si allude spesso e volentieri) per cui secondo me è adatta dai 10-12 anni circa.

Galavant is a U.S.A. tv series that began in 2015, created, written and produced by Dan Fogelman and directed by Chris Koch for ABC Studios. The second season is composed by 10 episodes (while the first by 8 only), each lasting 22 minutes each.
It is a musical comedy set in a fantastic version of the Middle Ages. The music was composed by Alan Menken, winner of eight Oscars, while the lyrics are by Glenn Slater.
"Galavant" plays with genre stereotypes of both fairytales and musicals and seldom breaks through the fourth wall, with an often crazy humor and characters who are unforgettable in their absurdity (I already loved King Richard in the first season and in the second I loved him even more). It isn't a particularly intellectual humor, but for pure entertainment it is absolutely enjoyable.
The second season sees continues the story that began in the first, and shows the evolution of some characters. I found it very nice, with really witty ideas. There is a satisfactory conclusion, but the ending leaves room for a sequel that unfortunately won't be shot because the series was canceled.
There are no explicit scenes of sex or violence (although there are often allusions to both) so I think it may be suitable for persons from about 10-12 years of age.

domenica 25 dicembre 2016

sabato 24 dicembre 2016

Happy Hannukkà

Buon Hannukkà!!! Oggi comincia la festa delle luci, che durerà fino a capodanno, in sovrapposizione perfetta con il Natale, cosa che trovo molto carina. Infatti quest'anno ho già fatto i latkes, più precisamente la sera in cui ho montato e decorato il mio albero di Natale (nella foto sotto). Stavolta li ho provati con yogurt greco con erba cipollina, salmone e uova di salmone ed erano favolosi, spero di riuscire a farli di nuovo (se volete provarli anche voi qui trovate la mia ricetta).

Happy Hanukkah!!! The lights' holyday begins now and will last until the first day of the New Year, in perfect overlap with Christmas, which I find very nice. In fact this year I already made latkes, more precisely on the evening when I assembled and decorated my Christmas tree (in the picture below). This time I tried them with greek yogurt with chives, salmon and salmon eggs and they were fabulous, I hope to make them again (if you want to try them too here's my recipe).

venerdì 23 dicembre 2016

Ispirazione natalizia:la tavola/Chrismas inspiration: the table

Domani si comincia con le mangiate natalizie! Ecco qualche idea dell'ultimo momento per i tovaglioli e gli antipasti, direttamente dalla mia bacheca Pinterest.
Ma prima una ricettina fresca fresca dalla mia cucina, scoppiettante di calorie natalizie.
Visto che all'Artigiano in Fiera non sono riuscita a trovare il favoloso gorgonzola al tartufo per cui ero impazzita anni fa, ho deciso di farmelo in casa. Ho comprato del mascarpone, una bella fetta di gorgonzola, li ho mescolati in una crema densa e ho aggiunto un po' dell'olio al tartufo comprato alla sagra del tartufo di Alba (in realtà con il formaggio, ad avercelo, sarebbe stato meglio il burro al tartufo). Ho mescolato di nuovo ed era proprio lui, il sublime gorgonzola al tartufo. Ho decorato con qualche noce, mi sono accorta che era ancora più buono e ne ho aggiunte altre. Dopodiché l'ho infilato a cucchiaiate nella polenta e ho goduto tantissimo.
Se vi piace il gorgonzola è un antipasto/contorno/condimento perfetto per Natale sia per l'apporto calorico spaventoso sia per la raffinatezza del tartufo.
E ora vi lascio alle idee degli altri.
Buone abbuffate!

Tomorrow Christmas meals will start! Here are some last minute ideas for towels and appetizers, directly from my Pinterest board.
But first a fresh recipe from my kitchen, crackling of Christmas calories.
Since I failed to find the fabulous truffles gorgonzola cheese I loved so much years ago at Milan's artisan fair, I decided to make it myself. I bought mascarpone, a slice of gorgonzola, I mixed them into a thick cream and I added a little of the truffle oil I bought at Alba's truffle festival (actually with cheese truffle butter would have been better, but I didn't have it). I mixed again and it was it, the sublime creamy truffle gorgonzola of my dreams. I decorated it with a few walnuts, I realized that it was even better and I added some other. Then I put spoons of it in a platful of polenta and I enjoyed it a lot.
If you like gorgonzola it is an appetizer/side dish/dressing perfect for Christmas both for the scary caloric intake and for the luxury of the truffle.
And now I leave you to read other people's ideas.

Happy binges!

Cheesecake di salmone e ricotta:
http://www.mielericotta.com/2013/07/minicheesecakes-ricotta-e-salmone.html
alberelli di pancarrè farciti, antipasti natalizi:
http://blog.giallozafferano.it/maniamore/alberelli-di-pancarre-farciti-antipasti-natalizi/
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