venerdì 14 settembre 2012

C'era una volta in Giappone-2/Once upon a time in Japan-2

Il mio quartiere/My neightbourhood
Correva l'anno 2009. In Giappone il grande terremoto e Fukushima non c'erano ancora stati. Avevo 21 anni e quell'estate io e la Pelosa Metà siamo andati per un mese a Kyoto a studiare la lingua, ospiti di due diverse famiglie giapponesi. Io ho alloggiato presso una singolare coppia di pensionati. Per raccontare in diretta della mia esperienza agli amici ho aperto il mio primo blog. Qui ripubblico quel mio diario di viaggio.
20/07/2009 - Prime impressioni e altre assurdità
A casa non mi lasciano usare il computer. Adesso sono ad uno di quelli della scuola. Oggi l'ho iniziata: è bella e mi piace la maestra, anche se sono in seconda e non in terza come speravo. Per arrivarci devo prendere 2 autobus (gli autobus giappi hanno poltrone di velluto come sedili *_*) e ci metto un'ora. Ho paura di perdermi. Per fortuna per ora la mia famiglia ospita un'altra italiana la cui famiglia al momento è in viaggio (hanno dovuto chiamarli come risorsa d'emergenza perché non avevano abbastanza famiglie ospitanti), ma purtroppo non me la posso tenere perché tornano domani. Ho già una marea di compiti.
E` il compleanno della Pelosa Metà, però temo che non potremo stare insieme molto. Ovviamente siamo in classi diverse (spocchiosa) e l`onorevole madre mi vuole a casa per le 5 per insegnarmi a cucinare giapponese.
La mia famiglia come primo impatto non mi piace: sono ricchi e spocchiosi e mi fanno lavare in continuazione (e controllano!) come se gli facessi schifo. Mi correggono su un sacco di cose, dal modo di lavarmi i denti a quello di tenere le bacchette. Ieri mi hanno detto che se perdo capelli devo buttarli nel cestino e di toglierli pure dai vestiti perché non vogliono che finiscano in lavatrice. Non mi fanno dormire sul futon ma su una brandina durissima e non mi fanno usare il bagno tradizionale, ma se devo usare l'acqua del vecchio  la cosa non mi dispiace [in Giappone si fa la doccia e poi ci si mette a mollo nella vasca da bagno per rilassarsi. Visto che prima ci si lava è normale che tutta la famiglia usi la stessa acqua]. Parlano in giappo velocissimo e se non capisco mi ripetono le cose…facendo un giro di parole in giapponese velocissimo -_-' Per fortuna l'altra italiana, K senpai, è bravissima, ma poi sarà un problema. Ciononostante sono anche molto gentili, ci hanno offerto il pasto già 3 volte, mi hanno prestato l'ombrello e mi fanno la lavatrice anche se non è compresa nel prezzo (per tenermi pulita? mi lavano l`asciugamano ogni giorno!). La cosa assolutamente positiva è che hanno una casa enorme in stile giapponese in un quartiere stupendo in stile tradizionale vicino a un tempio. La cosa più figa della famiglia finora è stata che ieri ci hanno portate al tempio shintoista per pregare per i nostri studi. Per pregare bisogna lanciare una moneta in una grata, battere le mani e suonare un enorme campanello tirando una corda. Devo essere l'unica idiota che non é riuscita a farlo suonare al primo colpo.
Ho preso un numero non ancora uscito di Vampire Knights che capisco un pochino e credo che me ne comprerò anche un altro, non so se posso resistere. La mia famiglia mi prende in giro per questo (e per molto altro).
Il cibo è fantastico tranne i bianchetti alla soia di stamattina, che erano buoni, ma mi fanno impressione, sembrano vermi. Sono nel panico all'idea di dover dire all`onorevole madre che non li voglio più. Ieri io e K senpai abbiamo preparato la pasta al pesto e alla carbonara, ma la madre ha fatto anche l'anguilla (ottima *ç*) per cui è avanzato un po`tutto. Avevo portato in regalo la moka alla famiglia, ma ce l'avevano avevano già perchè avevano avuto altre italiane in homestay -.- Hanno anche una terribile statuetta di pastorelli sardi.
Il mio vestiti radar è in piena attività *_* per chi volesse copiare l'uniforme delle ragazze di Kyoto è: maglietta bianca, leggings neri e sopra un vestitino leggero. Ho visto alcune ragazze in divisa: spiacente ragazzi, la gonna arriva al ginocchio e il tutto è piuttosto castigato.
Alla tv danno un sacco di spettacoli comici. L‘umorismo giapponese e`strano. Le pubblicità sono stupende! Ce n'era una di una casa ecologica in cui un uomo tornava a casa e trovava una cenetta tutta a base di salmone. Lui stupito ne chiedeva il perché e la moglie gli spiegava che un orso polare gliene aveva mandata una cassa come ringraziamento. Poi si vedeva l‘orso polare che faceva ciao ciao con la zampina.
Il clima e`umidissimo e terrificante.
La mia stanza/My room

The year was 2009. In Japan, the great earthquake and Fukushima didn't happen yet. I was 21 and that summer I and the Hairy Half went for a month to Kyoto to study the language, guests of two different Japanese families. I stayed with a singular retired couple. To tell about my experience to friends in real time, I opened my first blog. Here I republish that diary.

20/07/2009 - first impressions and other absurdities

I'm not allowed to use the computer at home. Now I'm using one of those of the school. Today I started it: it is nice and I like the teacher, even if I'm in the second level and not in the third as I hoped. To get there I have to take 2 buses (Japs buses have velvet chairs as seats *_*) and it takes me an hour. I'm afraid of getting lost. Luckily for now my family hosts another Italian girl whose family is currently on a trip (the school had to call them as an emergency resource because they hadn't enough host families), but unfortunately cannot stay with her for long because they're returning tomorrow. I already have a lot of homework.

It is the Hairy Half's birthday, but I'm afraid we can not be together much. Obviously we're in different classes (snooty) and the honorable mother wants me home for five to teach me to cook Japanese dishes.

At the first impact I do not like my family: they're rich and snooty and make me wash myself all the time (and they control!) as if I was dirty. They correct me on a lot of things, from how I brush my teeth to how I hold chopsticks. Yesterday they told me that if I lose some hair I have to throw them in the trash and remove them from clothing as well because they do not want to hair to end up in the washing machine. They don't make me sleep in futons but on a hard cot and they don't let me use the traditional bathtub, but if I had to use the water of the old man I do not mind [in Japan people use to take a shower and then soak in the tub bath to relax. Since they wash themselves first is normal that the whole family uses the same water]. They speak Japanese quickly and if I don't understand they repeat me things... making a turn of phrase in quick Japanese -_-' Luckily, the other Italian, K senpai, is very good at japanese, but when she'll leave it will be a problem. Nevertheless, there are also very nice, we were offered a meal 3 times already, they lent me an umbrella and wash my clothes even if the washing machine is not included in the price (to keep me clean? They wash my towel every day). The overwhelmingly positive thing is that they have a huge Japanese style house in a wonderful traditional style neighborhood next to a temple. The coolest thing of the family so far has been that yesterday they took us to a Shinto shrine to pray for our studies. To pray ou have to flip a coin in a lattice, clap and play a huge bell by pulling a rope. I must be the only idiot who wasn't able to play it the first time.

I bought an issue of Vampire Knights not yet released in Italy that I understand a little bit and I think I'll buy another one, I do not know if I can resist. My family makes fun of me for this (and much more).

The food is great except soy whitebait this morning, which were good, but impress me, they look like worms. I'm in panic at the thought of having to say to the honorable mother that I'd like to not eat them anymore. Yesterday I and K senpai prepared pesto and carbonara pasta, but the mother cooked also eel (excellent *ç*) so we had a lot of leftovers. I brought a coffee maker as a gift to the family, but they already had one because they had had in other Italian girl in homestay -.- They also have a terrible statue of Sardinian shepherds.

My clothes radar is in full swing *_* For those who want to copy, the uniform of the girls in Kyoto is: white T-shirt and black leggings under a light dress. I've seen some girls in uniform: sorry guys, the skirt reaches the knee and the whole thing is rather chastened.

In TV there are a lot of comedy shows. The Japanese humor is strange. The ads are superb! There was one of an ecological house in which a man came home and found a whole dinner made with salmon. He asked why and his wife explained that a polar bear had sent him a box of it as a thank you. Then there is the polar bear that weawes his paw in a hello sign.

The climate is super humid and terrifying.

Sull'autobus/On the bus

16 commenti:

Nyu Egawa ha detto...

Ahahahah.. mi ha fatto troppo ridere pensare l'onorevole madre ti considerava una puzzona.. ahahahahah!
Ma i giapponesi sono fatti così.. :p

Lalav ha detto...

Lo sai che la ragazza che ha portato in dono i pastorelli sardi si riconoscerà nel tuo post e avrà una crisi di autostima? :D
E anche tu non potevi portare una madonnina di quelle che diventano rosa se piove?! ;)

Che ridere il bus sembra un cinema! Ma scusa come fa uno a tenere conto dei capelli che perde? capisco se li vedi sul cuscino (in effetti nel lavandino e nel wc intasano gli scarichi, questo lo dice anche l'onorevole madre italiana), però che ansia!!!

Sei stata bravissima ad adattarti a tutto!

Serena S. Madhouse ha detto...

Wow! deve essere stata una bellissima esperienza ma..anche dura: a certe cose non mis arei adattata, sinceramente..quindi forte la Patty!
Ma los aic he le poltrone dell'autobus starebbero proprio bene nel mio salotto (be'..salotto è una parola grossa ma con quei sedili guadagnerebbe punti!)..la tua brandinaaa! che tenera, eh?!

Piperita Patty ha detto...

@Nyu: già, a loro confronto non è difficile essere dei puzzoni...

@Lavinia: mah, io spero che qualcuno glieli abbia regalati, ma loro avevano viaggiato tanto e dimostravano un gusto piuttosto pacchiano in fatto di souvenir, avevano pure le piramidi di plastica, alla madonna cambiacolore mancava davvero poco!
Dopo ho scoperto che purtroppo non tutti i bus erano così.
Mah, guarda, non chiedere...poi vedrai che altro mi è successo dal punto di vista igiene, un'angoscia...!
Non è che avessi molte scelte oltre ad adattarmi, e in fin dei conti poteva andare molto peggio: ho sentito di una ragazza che aveva fatto homestay in Irlanda e aveva il "padre" alcolista!

@Serena: sì, è proprio vero! Però, come dicevo a Lavinia non è che avessi altre possibilità. Non hanno fatto niente di così terribile da cambiare famiglia, anche se erano pesanti e comunque a cambiare famiglia avrei fatto perdere loro la faccia, che in Giappone è molto grave, quindi senza validi motivi non l'avrei mai fatto.
Anche a me non dispiacerebbe una poltrona dell'autobus XD
Pensa che come lenzuolo mi avevano dato un asciugamano con le fragole, suppongo per il sudore ^^' In effetti faceva caldissimo!

Elena ha detto...

Controllare come uno si lava i denti mi pare un po' eccessivo! Fortunatamente sei stata solo un mese, per un periodo più lungo tempo sarebbe stata una situazione insostenibile. Complimenti davvero per la pazienza!

Serena S. Madhouse ha detto...

Ti capisco, mi sa che alla fine nemmeno io ce l'avrei fatta a cambiare, hanno un senso dell'onore altissimo.. Mi ricordo Coiji (ma io lo chiamavo Luigi) che abitava con me a Londra, un giorno sono arrivati i suoi genitori dal Giappone, si erano fatti tutto quel viaggio solo per lui e avevano portato regali per tutti, anche per me.. Non so cosa ci fosse dentro quella scatola ma..già la scatola era bellissima,
Lui non era in casa, io e l'altra ragazza dovevamo uscire,ci siamo fatti un sacco di foto insieme poi li abbiamo lasciati lì con la promessa di tornare per poi preprarae una bella cena..
ma quando siamo rincasate c'era un silenzio di tomba, lui era immobile davanti alla tele, non ha detto una parola per due giorni. I genitori erano spariti così i regali. Ho poi saputo che lui si era offeso per quella visita, perchè lo consideravano ancora un bambino (be' sai era vecchio a 16 anni!;) e li aveva cacciati via..
Io avrei voluto prenderlo a schiaffi..
Ahahah l'asciugamano/lenzuolo pratico, due in uno!! ehehe

Grimilde ha detto...

In questo modo hai potuto conoscere la vera vita giapponese.

Merel ♥ ha detto...

wow, this was so interesting to read! hehe i hope the family in the end wasn't too harsh for you, especially with their strange habit of everything clean!

Simona [Ciccola] ha detto...

Beh inizio a capire perchè hai definito questa esperienza terrificante! E' vero che forse hai avuto un po' di sfortuna a capitare in una famiglia così pignola, ma in generale sono convinta che ci vedano tutti abbastanza puzzoni. Magari non te lo fanno capire ma lo pensano, e hanno pure ragione! Mentre camminavo sudando come una pazza, con la maglietta da strizzare, intorno a me vedevo camminare ragazze bellissime fresche di doccia e con i capelli perfetti. Forse ai giapponesi mancano le ghiandole sudorifere??

Piperita Patty ha detto...

@Elena: mah, poi ci si abitua...però ammetto che sono stata molto contenta di rimanere solo un mese

@Serena: che storia!!! Io più li studio meno li capisco...

@Donkuri: nel bene e nel male XD Poi vera vita fino ad un certo punto perchè erano ricchi pensionati.

@Merel: thank you! After the first days, luckily, we got along much better.
I love to be clean, I don't like to be controlled on my hygiene or being treated as a dirty being, that's impolite!

@Ciccola: la famiglia della Pelosa Metà era normale e carina, quindi bho.
Condivido completamente!!!! I giapponesi non sono mica normali ad essere freschi e puliti con 40° e umidità all'80%!!

Acalia Fenders ha detto...

Terribili i vecchietti maniaci della pulizia e dell'igene XD Già i giapponesi sono maniaci di loro ma così è da urlo (credo che morirebbero a vedere certi svedesi che circolano scalzi, senza nemmeno le calze, nelle stazioni della metropolitana ;-P)

Perchè niente pc in casa? e' una cattiveria! Non ce l'avevano loro o non ti lasciavano proprio usare il portatile? (non so se qualcun altro l'ha già chiesto, è tardi e non ho voglia di leggere tutti i commenti ;-P)

Il clima umido estivo nippo è devastante. A noi è successo un paio di volte di rintanarci in un qualche negozio per goderci l'aria condizionata XD

Piperita Patty ha detto...

@Acalia: che fighi gli svedesi hippie! Però devo dire che da quando sono tornata in Italia mi sembra tutto molto più sporco, specie i luoghi pubblici. I nostri marciapiedi poi sono uno schifo -.-

Il pc c'era (fisso), ma non me lo facevano usare. Non mi hanno spiegato perché, ma è meglio non fare domande se non ci si vuole irritare per la risposta.

Io odio l'aria condizionata giapponese, si passa dai 40° ai -30, è da morire! A stare ore in classe dovevo portare il maglione. Però per un periodo di tempo limitato ammetto che faceva piacere.

Acalia Fenders ha detto...

Bhe, se è così nemmeno io lascerei usare uno dei miei preziosi computer a qualcun altro ;-P
Se c'è una cosa di cui sono gelosa sono loro (anche perchè sopra ho anche materiale importante che non deve essere danneggiato per nessun motivo) ^^

Clyo ha detto...

Beh, come secondo post mi sei sembrata un po' demoralizzata... spero che dopo sia stato meglio

Piperita Patty ha detto...

@Acalia: in effetti diciamolo, molte delle proibizioni e delle fisse erano sensate: oltre ai computer (anch'io non presto il mio volentieri), probabilmente i capelli avrebbero otturato la lavatrice e probabilmente avevano già avuto problemi con stranieri che non sapevano come usare il bagno tipico giapponese eccetera, il vero problema è tutto insieme e detto in una certa maniera...

@Clyo: infatti all'inizio ero proprio giù, per fortuna però poi le cose hanno iniziato ad ingranare e sebbene non abbia mai ingranato al 100% con la famiglia poi è ancato tutto bene ^^

Piperita Patty ha detto...

@Acalia: in effetti diciamolo, molte delle proibizioni e delle fisse erano sensate: oltre ai computer (anch'io non presto il mio volentieri), probabilmente i capelli avrebbero otturato la lavatrice e probabilmente avevano già avuto problemi con stranieri che non sapevano come usare il bagno tipico giapponese eccetera, il vero problema è tutto insieme e detto in una certa maniera...

@Clyo: infatti all'inizio ero proprio giù, per fortuna però poi le cose hanno iniziato ad ingranare e sebbene non abbia mai ingranato al 100% con la famiglia poi è ancato tutto bene ^^

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