venerdì 31 agosto 2012

L'agenzia del nostro viaggio in Messico: la Mistral


This is a post about the tour operator we used for our trip to Mexico. As it's an italian one this post will be only in italian.

Da quel che ho capito è fattibilissimo anche andare in Messico da soli, organizzandosi bene, ed è sicuramente più economico che andarci con un'agenzia di viaggi, anche se sarà senz'altro un viaggio costoso perché i voli Italia-Messico costano al minimo 700 euro (prenotando con mooolto anticipo e andando in periodi sfigati forse meno, ma spesso di più). In più se passate per gli U.S.A dovete fare il visto che costa 14 euro in più, è una rottura di scatole e, anche se siete solo di passaggio, non impedisce ai controlli areoportuali di perquisirvi accuratamente impiegandoci un sacco di tempo.
Quindi partite dal presupposto che viaggiare con un tour operator vuol dire spendere un sacco di soldi. Per me questo viaggio è stato il premio per la mia laurea magistrale e comunque per averlo ho dovuto barattarlo con il viaggio di nozze ^^' (comunque ho un piano per fare anche quello, muahahahaha).
Fra tutti i tanti tour operator che abbiamo trovato in internet, Mistral era quello con il miglior rapporto qualità-prezzo, che vuol dire che era quello con il maggior numero di giorni, il maggior numero di visite incluse al minor prezzo. Per fare un paragone pensate che il tour messicano di Avventure nel mondo, che prevede di dormire in bettole e mangiare in ristorantini (senza alcun pasto incluso nel prezzo) e non ha un itinerario fisso, costa molto di più del tour Mistral, che, a parità di giorni (più o meno), prevede di dormire solo in alberghi a 4 o 5 stelle e ha metà dei pasti inclusi. A quel punto la scelta è stata semplice.
L'agenzia migliore immediatamente dopo la Mistral era la Veratour, che però, a quanto ho sentito, ha molta meno esperienza in zona e si occupa soprattutto di villaggi turistici.
Noi abbiamo scelto il tour Messico classico.
Per quanto riguarda il servizio della Mistral vero e proprio siamo stati piuttosto soddisfatti:
- Le guide erano decisamente preparate, sapevano fare il loro mestiere ed erano disponibili anche al di fuori dei reali orari lavorativi. Certo, ci sono stati degli inconvenienti, ma in generale il servizio è sicuramente stato di qualità
- Gli alberghi erano in linea di massima veramente fighi. Quello di Città del Messico pur avendo 4 stelle aveva un vetro incrinato e il tubo della doccia che perdeva, e quello di S. Cristobal, pur essendo bellissimo (sembrava la casa di Zorro), aveva un bagno minuscolo dove si doveva buttare la carta igienica nel cestino per non otturare il wc e le pareti di carta velina, si sentiva tutto nelle altre camere. Gli alberghi più lussuosi sono stati quelli di Palenque e Cancun.
- I ristoranti inclusi in linea di massima erano ok. Alcuni meglio, alcuni peggio, ma essendo praticamente tutti turistici (in quanto vicino alle attrazioni) nessuno era cattivo, ma neppure incredibilmente buono. Oltretutto il loro essere turistici faceva lievitare il costo delle bevande che non erano incluse. Però per cene, spuntini, ecc. le guide ci hanno indicato posti super come quello di Campeche.
- Le visite in programma, bè, sono il motivo per cui ho scelto questo tour. Anche a posteriori ne sono veramente, veramente soddisfatta. All'inizio cercavo un tour praticamente solo archeologica, ma mi sono convinta che un paio di visite naturalistiche, etnologiche e un giorno di mare arricchiscano il tour invece di impoverirlo.

7 commenti:

Simona [Ciccola] ha detto...

Forse te l'avevo già scritto prima di partire, comunque ho sentito parlare sempre molto bene della Mistral.

Eravate in tanti? A me quello che spaventa dei tour organizzati è il numero di partecipanti. Le poche volte che mi è capitato di scegliere un tour sono stata fortunata e ho trovato gente simpatica (non tutti però).

Il problema della carta igienica da buttare nel cestino è un classico di molti paesi dove il sistema fognario è precario. Mi è capitato in diversi posti e anche in Cina è così.

Piperita Patty ha detto...

@Ciccola: sì, mi ricordo che me l'avevi detto! Posso solo confermare!
Eravamo in 4, quindi eravamo super coccolati e ci è andata bene che l'altra coppia era simpatica, ho esperienze tremende con i viaggi organizzati, anche per questo (ma soprattutto per i soldi XD) preferisco organizzarmeli io.
Noi abbiamo avuto il problema della carta igienica solo a S.Cristobal, ma suppongo che andando in alberghi più economici ci sarebbe capitato più spesso. Non credevo che anche in CIna fosse così!

Scarabocchio Girl ha detto...

Interessante quest'ultima recensione!
Io sono una fan del fai-da-te invece. Per i viaggi piccoli faccio tutto online, mentre per quelli a lungo raggio preferisco l'agenzia, ma solo per la prenotazione aereo/albergo, al resto ci penso io ;) Credo che comunque molto dipenda anche da dove vai e come vuoi viaggiare, è personale!

Unknown ha detto...

I tour organizzati mi hanno sempre inquietata un po' :P Per diverse ragioni: il fatto di avere delle tappe prestabilite (ed il fatto che quasi mai coincidono con i posti che vorrei vedere io XD); il fatto che scelgano loro i ristoranti dove mangiare (e che questi siano prettamente turistici); il fatto che non sai che comitiva ti ritrovi (mi è stato più volte fatto notare di avere un carattere non proprio accomodante =_= Sono cattiva ç___ç); il fatto che ti perdi tutte quelle cose che fanno 'tuo' un viaggio (perderti XD, scoprire come girare...); il prezzo.
Purtroppo però ci sono luoghi che è meglio visitare sotto la guida di un esperto.
Poi però cavolo, ognuno viaggia come meglio crede XD
Bisogna poi documentarsi bene e scegliere il miglior operatore...ci sono davvero tour che costano uno sproposito rispetto a quello che ti offrono =_=

Piperita Patty ha detto...

@Scarabocchio: anch'io in genere preferisco il fai da te, ma ci eravamo spaventati perchè dal sito della farnesina sembrava che in Messico succedesse chissà che e in più avevamo poco tempo perchè a maggio la ditta del mio ragazzo gli ha detto che poteva prendere ferie superiori a una settimana solo a giugno, mentre noi volevamo andare a settembre, 3 mesi in meno per organizzare -.-
Di solito usiamo internet anche per aereo e albergo e siamo super pezzenti.
Bisogna dire che stavolta ce lo potevamo anche permettere perchè è stato il mio regalo di laurea/nozze

@Lit: anche a me perchè in genere odio tutti e ho un brutto carattere.
Per le tappe fisse abbiamo cercato bene un tour che coincidesse con quello che volevamo vedere.
Per fortuna solo metà ristoranti erano inclusi per cui un po'di esperienza autentica si faceva, anche perchè c'era sempre serata libera (in genere però a sera eravamo morti).
Ammetto però di avere molto apprezzato le guide, non ero all'altezza come preparazione e mi sarei persa moltissimo.
In più, come dicevo a Scarabocchio, in questo caso l'agenzia è stata proprio una necessità, oltre ad essere l'unico caso in cui potevamo permettercela, visto che in genere siamo dei pezzenti (vedi viaggio in Irlanda al megarisparmio)

Piperita Patty ha detto...

@Scarabocchio: anch'io in genere preferisco il fai da te, ma ci eravamo spaventati perchè dal sito della farnesina sembrava che in Messico succedesse chissà che e in più avevamo poco tempo perchè a maggio la ditta del mio ragazzo gli ha detto che poteva prendere ferie superiori a una settimana solo a giugno, mentre noi volevamo andare a settembre, 3 mesi in meno per organizzare -.-
Di solito usiamo internet anche per aereo e albergo e siamo super pezzenti.
Bisogna dire che stavolta ce lo potevamo anche permettere perchè è stato il mio regalo di laurea/nozze

@Lit: anche a me perchè in genere odio tutti e ho un brutto carattere.
Per le tappe fisse abbiamo cercato bene un tour che coincidesse con quello che volevamo vedere.
Per fortuna solo metà ristoranti erano inclusi per cui un po'di esperienza autentica si faceva, anche perchè c'era sempre serata libera (in genere però a sera eravamo morti).
Ammetto però di avere molto apprezzato le guide, non ero all'altezza come preparazione e mi sarei persa moltissimo.
In più, come dicevo a Scarabocchio, in questo caso l'agenzia è stata proprio una necessità, oltre ad essere l'unico caso in cui potevamo permettercela, visto che in genere siamo dei pezzenti (vedi viaggio in Irlanda al megarisparmio)

Elena ha detto...

Su Avventure nel mondo ho letto pareri entusiastici ma anche gente che li ha odiati, da quel che ho capito la maggioranza lì sceglie cosa fare e quanto pagare, quindi rischi di doverti adeguare molto. Da quel che ho capito invece questa Mistral è un'agenzia classica, c'è un tour da seguire ma lo sai già da prima e puoi scegliere quel che più ti aggrada. La trovo una buona via di mezzo tra la vacanza in villaggio turistico (che noooia!) e l'andare in giro da soli in posti magari pericolosi. Mi fa piacere che sia stata una buona esperienza!

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