venerdì 6 ottobre 2017

Valerian e la città dei mille pianeti/Valerian and the City of a Thousand Planets

"Valerian e la città dei mille pianeti" (Valérian et la Cité des mille planètes) è un film del 2017 diretto da Luc Besson, basato sul fumetto francese "Valérian and Laureline", sceneggiato da Pierre Christin e disegnato da Jean-Claude Mézières dal 1967 al 2010. Prima di cominciare con la recensione vera e propria, premetto che non ho mai letto il fumetto, quindi non sono in grado di fare paragoni.
Il film è ambientato in un remoto futuro in cui gli esseri umani viaggiano nello spazio e convivono con razze aliene. Gli agenti del governo umano Valerian e Laureline devono svolgere alcune missioni che paiono intrecciarsi stranamente al destino di un popolo che si credeva scomparso...
La sequenza iniziale è splendida e tutto il film è visivamente straordinario, specialmente la corsa nei vari ambienti della stazione spaziale.
La trama di per sé sarebbe abbastanza lineare, ma, soprattutto nella seconda parte del film, ci sono dei buchi logici colossali che sarebbero stati facilmente evitabili. Ad esempio Valerian è in grado di sfondare pareti corazzate con la tuta da combattimento, mentre Laureline con la stessa tuta non riesce a sfondare una gabbia di bambù. Oppure, Valerian sfonda parecchie pareti pressurizzate di una stazione spaziale senza farsi problemi. Oppure, Valerian passa tutto il film a infrangere regole per poi fare una tirata sul suo senso del dovere sul finale. Insomma, i buchi logici sono tanti, più o meno grossi e si fanno sentire parecchio.
Non aiutano i protagonisti, che non stimolano l'empatia dello spettatore nemmeno a pagarli.
Lui è talmente arrogante e pieno di sé che l'avrei preso a schiaffi dall'inizio alla fine, mentre il problema di lei è la recitazione di Cara Delevingne che stilla sesso in qualsiasi tipo di situazione, ma non è mai completamente convincente. In più, i personaggi che dovrebbero essere i buoni della situazione continuano a sacrificare innocenti per raggiungere i propri scopi dimenticandosi di loro subito dopo.
Invece ho apprezzato la recitazione di Rhianna, su cui si è detto tanto nel bene e nel male.
In conclusione, per quanto esteticamente bello, questo film non riesce a funzionare nemmeno togliendo l'audio. Se ne può salvare giusto qualche clip. Guardate i trailer ed evitate il cinema.

"Valerian and the City of a Thousand Planets" (Valérian et la Cité des mille planètes) is a 2017 movie directed by Luc Besson, based on the French comic book "Valérian and Laureline" written by Pierre Christin and drawn by Jean-Claude Mézières from1967 to 2010. Before starting with the actual review, I have to say that I've never read the comic, so I can not make comparisons.
The movie is set in a remote future where humans travel in space and live with alien races. Valerian and Laureline are officers of the human government for which they have to go on various missions that seem strangely intertwined with the destiny of a race who was supposed to have disappeared...
The initial sequence is awesome and the whole movie is visually extraordinary, especially the run in the various space station environments.
The plot itself would be fairly linear, but, especially in the second part of the movie, there are colossal plot holes that would easily have been avoided. For example, Valerian with his battle suit is able to break through steel walls, while Laureline with the same suit can not break through a bamboo cage. Or, Valerian breaks several pressurized walls of a space station without any second tought. Or, Valerian goes breaks rules for the whole movie and in the end makes a speech about his sense of duty. In short, the logical holes are many, big and small, and cannot be ignored.
The protagonists don't help, as they can't stimulate the spectator's empathy.
The male lead is so arrogant and full of himself that I would have slapped him from beginning to end, while the problem of the female lead is the acting of Cara Delevingne who is sexy in any kind of situation, but is never completely convincing. In addition, the protagonists, who should be the good guys, continue to sacrifice innocent people to achieve their goals and forget them immediately afterwards.
Instead, I liked Rhianna's acting, about which was said so much, good and not so good.
In conclusion, though aesthetically beautiful, this movie doesn't even in mute mode. Only short pieces can be saves. Watch the trailers and avoid the cinema.

2 commenti:

Simona [Ciccola] ha detto...

Avevo grandi aspettative, ma sei l'ennesima che lo boccia perciò aspetterò di guardarlo su Sky. Peccato, dal trailer mi sembrava una gioia per gli occhi, e anche i protagonisti sembravano simpatici. Forse hanno messo l'unica scena carina del film :)

Piperita Patty ha detto...

Mi dispiace perché anch'io ero presa benissimo, però proprio non me la sento di consigliartelo. AL di là della simpatia dei personaggi che può essere soggettiva, i buchi di trama sono oggettivi.
Di scene carine ce ne sono varie, ma l'insieme non è all'altezza.

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