venerdì 15 settembre 2017

Mooncup

A marzo ho comprato la coppetta mestruale Mooncup in sconto a 23€ circa da Esselunga.
Mooncup viene prodotta nel Regno Unito, è priva di lattice, ipoallergenica, senza coloranti, profumi, BPA, ftalati, plastica, candeggine o tossine, aderisce a standard di qualità internazionali, è etica, vegana, supporta enti di beneficenza e programmi no-profit. 
Ci sono due taglie, la A per donne over 30 o per chi ha partorito naturalmente, la B per le under 30 che non hanno partorito.
Vi avevo promesso una recensione e dopo vari mesi di utilizzo, anche per nuotare, mi sento di farla.
Le istruzioni incluse sono molto chiare e ho avuto anche qualche dritta dalle amiche che già la usavano (piegarla per inserirla, schiacciarla leggermente per eliminare il sottovuoto prima di toglierla), quindi per me l'utilizzo è risultato molto semplice. Il primo mese ho dovuto armeggiare un pochino per trovare una posizione comoda. Quando la coppetta è fuori posto è molto fastidiosa, quando è a posto non si sente nemmeno, come i migliori tamponi, con il vantaggio che non provoca assolutamente secchezza. Ho sentito alcune ragazze lamentarsi della rigidità della Mooncup, motivo per cui sono passate a coppette più flessibili. Io invece non ho avuto alcun problema, ma è una questione di cui tenere conto nel scegliere la marca della propria coppetta.
Nei giorni di maggiore flusso possono esserci lievissime perdite, ma secondo me non vale la pena di usare assorbenti o salvaslip, trovo che vanifichino la funzione della coppetta, tanto più che sono talmente insignificanti che non passano la stoffa delle mutande.
La coppetta ha una tenuta enorme, la si può tenere addosso tutto il giorno senza problemi (tranne nei momenti di flusso particolarmente abbondante). A volte a tenerla tutto il giorno tutti i giorni mi sono sentita un po' indolenzita, ma potrebbe essere un problema di posizionamento.
E' semplice da pulire durante il ciclo e da disinfettare alla fine.
L'ho usata solo una volta per nuotare per un breve bagno nel lago e la tenuta è stata perfetta. Alcune amiche segnalano che a loro nuotando tende a riempirsi d'acqua e che quindi dopo la devono svuotare, se no gocciola.
Mi ha enormemente semplificato la vita permettendomi anche di aiutare l'ambiente. Non mi limito a promuoverla, la consiglio assolutamente!!!

In March I bought Mooncup, a menstrual cup. Mooncup, which is produced in the UK, is latex-free, hypoallergenic, without dyes, perfumes, BPA, phthalates, plastic, bleaches or toxins, adheres to international quality standards, is ethical, vegan, supports charities and non-profit programs.
There are two sizes, A for women over 30 or who gave birth naturally, B for women under 30 who didn't give birth.
I promised you a review and, after several months of use, even to swim, I feel like writing it.
The included instructions are very clear and I also had some advice from friends who already used it (fold it to insert it, press it slightly to remove the vacuum-seal before removing it), so for me it was very simple to use. The first month I had to fumble with it a bit to find a comfortable position. When the cup is out of place it is very annoying, when it is in place I didn't even feel it, like with the best tampons, with the benefit that it does not cause any dryness. I heard some girls complaining about the rigidity of the Mooncup, which is why they bought more flexible cups. I didn't have any problem, but it's a matter to consider when choosing the brand of your cup.
In the days of maximum flow there may be little leaks, but in my opinion it is not worth the use of pads or panty-liners, I find that they vanify the function of the cup, especially because they are so insignificant that they do not pass the panties fabric.
The cup has a great capacity, you can keep it on all day without problems (maybe not in the moments of maximum flux). Sometimes, keeping it on all day everyday I felt a bit sore, but it may have been a placement problem.
It is easy to clean during the cycle and to disinfect in the end.
I used it only once to swim for a short bath in the lake and the seal was perfect. Some friends report when they swim with it, it ends up filling up with water and so they have to empty it after getting out of the water to avoid drippings.
It greatly simplified my life and also helped me to help the environment. I'm not just promoting it, I absolutely recommend it!!!

4 commenti:

Acalia Fenders ha detto...

Lavoro in ufficio e ho un flusso molto abbondante, non l'ho mai presa perché non saprei come trattarla\svuotarla durante i giorni lavorativi. Un po' mi ispira molto, un po' temo avrei l'ansia delle perdite XD

Piperita Patty ha detto...

Per svuotarla basta il water, il punto è pulirla prima di rimetterla (basta sciacquarla, meglio con sapone non profumato, ma anche la sola acqua in caso va bene) e lavarsi le mani, quindi l'ideale sarebbe un bagno con un lavandino interno. Di solito quello per diversamente abili ce l'ha. Secondo me si può fare. Una mia amica lavora in ufficio e la usa senza problemi. Io sto per cominciare, quindi ti saprò dire ;D

Simona [Ciccola] ha detto...

Ultimamente ho un flusso poco abbondante, ci sto pensando da un po' perché vorrei eliminare gli assorbenti. Ho solo paura che sia poco igienica, specialmente quando capita (spesso) di stare fuori casa molte ore. Però pensavo che costasse molto di più, alla fine è un investimento che ci può stare, anche solo per provare.

Piperita Patty ha detto...

@Simona: dipende da cosa intendi con igienico. La puoi svuotare sicuramente anche fuori casa. Se vuoi lavarla è più complicato, ma anche a te consiglio il bagno dei diversamente abili che ha il lavandino all'interno. Potresti portarti dietro il sapone giusto (non profumato) in una boccetta.

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