martedì 16 gennaio 2018

Coco

"Coco" è un film Pixar del 2017diretto da Lee Unkrich e Adrian Molina.
E' ambientato in Messico. Il protagonista è Miguel, ragazzino che vorrebbe diventare musicista contrariamente ai desideri della famiglia, che odia la musica perché la trisavola era stata abbandonata proprio da un musicista. Ma nel Dia de los Muertos tutti i nodi vengono al pettine.
I temi del film sono la musica, la famiglia... e la morte. O meglio, il ricordo dei propri morti. Non proprio un tema tipico di un cartone animato occidentale per bambini, anche se la Pixar aveva ne aveva già affrontati di altrettanto difficili (per esempio all'inizio di "Up").  Il film ha materiale per commuovere quasi chiunque: padri assenti, passioni ostacolate dalle famiglie, nonnine fragili e smemorate, amori perduti. E il lato migliore è che la carica emotiva viene intensificata dall'età: gli adulti, che hanno già perso qualcuno, la sentono ben più dei bambini. Il rischio di trasformare il tutto in un melodramma era fortissimo. Nonostante questo, in "Coco" i sentimenti non sono mai forzati. Ci sono anche vari momenti divertenti (il personaggio del cane, poi, è uno spasso) e, con la scusa della musica, le canzoni sono inserite organicamente nel contesto.
Il character design è variato e interessante, ma a livello visivo il punto forte è il coloratissimo mondo dei morti.
In definitiva è un film davvero molto bello, da vedere.

"Coco" is a 2017 Pixar movie directed by Lee Unkrich and Adrian Molina.
It is set in Mexico. The protagonist is Miguel, a boy who would like to become a musician against the wishes of his family, who hates music because the great-great-grandmother was abandoned by a musician. But in the Dia de los Muertos all chickens come home to roost.
The themes of the movie are music, family... and death. Or rather, the memory of our dead. Not really a typical theme of a western animated movie for children, even if Pixar already dealt with difficult ones (for example at the beginning of "Up"). The movie has material to move almost anyone: absent fathers, passions hindered by families, fragile and forgetful grandmothers, lost loves. And the best part is that the emotional charge is intensified by age: the adults, who have already lost someone, feel it much more than the children. The risk of turning everything into a melodrama was very high. Despite this, in "Coco" feelings are never forced. There are also various amusing moments (the dog character, is really funny) and, with the excuse of the music, the songs are organically inserted into the context.
The character design is varied and interesting, but visually the strong point is the colorful world of the dead.
Ultimately it is a really beautiful movie, I recommend it.

8 commenti:

cristina ha detto...

L'ho adorato in tutto e per tutto e non vedo l'ora che esca in dvd..

Babol ha detto...

Quanto è bello, ha commosso persino il Bolluomo! Speriamo porti a casa l'Oscar, lo meriterebbe :)

Piperita Patty ha detto...

Sarebbe fantastico se vincesse un Oscar. Non so se è uscito un cartone altrettanto bello nel 2017

Marco Grande Arbitro ha detto...

Mi dispiace che non l'ho ancora visto... Però, devo ammettere che sto sentendo pareri positivi da parte di tutto e tutti. La curiosità è a mille!

Nyu Egawa ha detto...

Ne parlano tutti bene ma io non l'ho ancora visto.. :s

Piperita Patty ha detto...

@Marco, Nyu: spero che riusciate a vederlo presto!

kassandra black ha detto...

Devo assolutamente recuperarlo, me ne state parlando tutti benissimo!

Piperita Patty ha detto...

@Kassandra: recupera, recupera!

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