domenica 13 novembre 2011

Origine e interpretazione delle mode giapponesi/Origin and interpretation of japanese fashions


Sto leggendo La bambola e il robottone. Cultura pop nel Giappone contemporaneo, una raccolta di saggi del 2001 di Einaudi. E' il primo saggio che leggo con lo stesso piacere di un romanzo, perchè parla di fenomeni che conosco, che che mi appassionano e in cui sono coinvolta, da un punto di vista storico, sociologico e antropologico. Gli autori oltretutto sono nipponisti di fama mondiale.
Stavo pensando di pubblicare come post indipendenti degli estratti e/o dei riassuntini
sull'origine di varie mode giapponesi, visto che le spiegazioni su web in genere mancano di riferimenti attendibili e quindi andrebbero prese con le pinze. Avevo già in mente qualche post: yankee, gyaru, kogyaru, ganguro/gonguro/yamamba.
Visto che però post del genere mi costerebbero decisamente più fatica che scriverne uno "normale" e che i miei precedenti post storico/antropologici (Il mito della bellezza, Il corpo politicamente corretto e L'imbroglio dei capi basici) non avevano riscosso successo, volevo sapere se vi interesserebbe leggerli :)

I'm reading La bambola e il robottone. Cultura pop nel Giappone contemporaneo (the doll and the giant robot. Pop culture in contemporary Japan), a collection of essays edited by Einaudi in 2001. This is the first essay I read with the same pleasure that a novel, because it tells of phenomena I know that fascinate me and where I am involved, from a historical, sociological and anthropological point of view. Furthermore the authors are world famous Japan experts.
I was planning to publish
extracts and/or sinthesys on the origin of various Japanese fashions independent posts, as the explanations on the web typically lack reliable references and therefore should be taken with a grain of salt. I already had in mind a few posts: yankee, gyaru, kogyaru, ganguro/gonguro/yamamba.
Since posts like this, however would cost considerably more effort than writing a "normal" one and since my previous historical/anthropological
posts (The Beauty Myth, The politically correct body and The hoax of basic items) weren't successful, I wanted to know if you would be interested to read them:)

16 commenti:

C'era una volta Donkuri... ha detto...

io sarei interessata :D

Sapphira ha detto...

I would be really interested in this! Do you know if any English translation has been published of this book?

Puchu ha detto...

anch'io sono interessata =) se merita lo prenoto in linbreria!

Valeria Cafagna ha detto...

guarda, io sto facendo la tesi sull'argomento e mi sa proprio che dovrò comprarmi il libro! quindi sono più che interessata ^_^ a proposito, visto che studi antropologia e ti piace la pop culture giapponese, non conosci qualche altro testo interessante sull'argomento? io ne ho già un po', ma magari tu ne sai più di me ^_^ grazie <3

Acalia ha detto...

A me interessa abbastanza, devo confessare che ne so pochissimo di queste mode e sarebbe molto interessante leggere qualcosa scritto da un'esperta come te sul tema ^^

Nora Nora ha detto...

Assolutamente si.

Piperita Patty ha detto...

@Donkuri: mi fa piacere!

@Sapphira: I'm happy ^^ I don't think the full book was edited in english, but sureli some of the essays were. If you want I can give you the titles!

@Puchu: guarda, secondo me è stupendo. Io l'ho preso in biblioteca, ma ora vorrei comprarlo. Forse, visto che costa tantino, ti conviene aspettare un paio di post a tema o provare a prenderlo anche tu in biblioteca. Oltretutto spero si trovi perchè è vecchiotto.

@Valeria: ma che bella tesi!!! Mi interesserebbe da matti! Dunque, io antropologicamente per quanto riguarda la cultura pop mi sono occupata soprattutto di yaoi. Quindi temo che la mia cultura sul tema sia soprattutto internettiana ^^' Anzi, magari potresti consigliare tu qualche libro a me? *_*

@Acalia: grazie ^///^ Ma non sono io l'esperta, mi permetto di scrivere sul tema solo perchè mi rifaccio a degli studiosi serissimi

@Nora: ottimo! Direi che a questo punto si fa, anche se non so con che ritmi.

automaticjoy ha detto...

Li leggerei con molto piacere visto che è un aspetto della cultura giapponese che conosco poco. Anzi, ora vado ad aggiornarmi con i post che hai linkato visto che non conoscevo ancora il tuo blog quando li hai scritti!

Piperita Patty ha detto...

@Elena: fantastico! E grazie che leggi i miei vecchi post :D
Non mi aspettavo tutte queste adesioni, ora dovrò trovare il tempo fisico di scrivere i post ^^'

Valeria Farinella ha detto...

Ho anche letto i post precedenti che hai linkato e li ho trovati molto interessanti perciò assolutamente sì =)

Ciccola ha detto...

Mi piacerebbe molto saperne di più! Soprattutto conoscere il tuo parere sulle varie mode.

Piperita Patty ha detto...

@Dorian Gray: grazie mille! Il primo articolo se tutto va bene verrà pubblicato domani!

@Ciccola: Benissimo, grazie! Per quanto riguarda il mio parere non saprei: ogni moda, specie in Giappone, è associata a certi valori e spesso anche a certi stili di vita. Quindi per ogni moda possono esserci due giudizi diversi, uno estetico e uno più "morale". In linea di massima pensavo di non dare giudizi per non scatenare conflitti stupidi in quanto legati a pareri puramente soggettivi.
Comunque posso dirti che le mie mode giapponesi preferite sono mori girl, fairy kei, molto del punk giapponese, che in generale preferisco lo stile di Harajuku a quello di Shibuja (territorio delle gyaru) e che sono affascinata dal lolita anche se non fa per me.
Più che stili in blocco però mi piace come i giapponesi gestiscono la costruzione del singolo outfit: nascondere il corpo più di ostentarlo, accessoriare molto e stratificare (ecco, quest'ultima cosa non la adoro). Mi piace anche il kawaii.
Spero di averti dato una risposta pertinente ^^'

Valeria Cafagna ha detto...

ti faccio copia-incolla della bibliografia della mia tesi (per ora), così hai un po' di titoli ^_^ alcuni sono proprio sull'argomento, altri sono lì per altri motivi ma riguardano comunque il giappone e sono molto interessanti! visto che sei appassionata di moda ti consiglio il libro della castellani (se non l'hai già letto) è una sorta di storia della moda alternativa ed è molto interessante! poi controlla le edizioni tunuè, hanno moltissimi testi sul giappone contemporaneo! se trovo qualcos'altro ti faccio sapere ^_^
inoltre avrei una domanda tecnica: dove hai trovato "la bambola e il robottone"?? mi hanno detto che è fuori commercio çOç


“Culture del Giappone contemporaneo”
AA.VV. a cura di Davide Casari, edizioni Tunuè, anno 2011

“Vestire degenere”
Alessandra Castellani, Donzelli editore, anno 2010

“Japan underground”
Gabriele Rossetti, edizioni Castelvecchi, anno 2006

“Satoshi Kon - il cinema attraverso lo specchio”
AA.VV. a cura di E. Azzano, A. Fontana, D. Tarò, edizioni Il Foglio, anno 2009

“Satoshi Kon - the illusionist”
Andrew Osmond, Stone Bridge Press, anno 2009

“Paprika”
Yasutaka Tsutsui, Alma Books, anno 2009

“Welcome to the NHK”
Tatsuhiko Takimoto, edizioni J-POP Romanzi!, anno 2011

“Kawaii art”
Valentina Testa, edizioni Tunuè, anno 2011

“Train man - Romanzo d’amore collettivo”
Nakano Hitori, Isbn edizioni, anno 2007

Piperita Patty ha detto...

@Valeria: Grazie mille, gentilissima!!! :D in effetti la Tnuè ha dei titoli davvero interessanti!
Nuuu, cavoli, è fuori commercio? Io l'ho affittato in biblioteca, ma speravo di comprarlo.
Comunque visto che abiti a Milano non dovresti avere problemi a prenderlo così anche tu.

Valeria Cafagna ha detto...

purtroppo non c'è modo di trovarlo, nemmeno su internet! l'unica copia che ho trovato era su ebay e l'ho presa al volo...

Piperita Patty ha detto...

@Valeria: ho capito, peccato! Per fortuna che tu ce l'hai fatta!

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