mercoledì 26 luglio 2017

Spider-Man: Homecoming

Finalmente ho visto anch'io "Spider-Man: Homecoming", l'ennesimo reboot di Spider-Man, stavolta in collaborazione fra Sony e Marvel. E' uscito nel 2017 ed è stato diretto e co-sceneggiato da Jon Watts. Fa parte del Marvel Cinematic Universe, e infatti nel film appaiono anche Iron-Man, che ha un ruolo rilevante, e Captain America.
Dopo il suo incontro con gli Avengers il liceale Peter Parker spera di entrare nella squadra e nel frattempo trascura scuola e opportunità mentre sventa i piccoli crimini del quartiere.
Ma così facendo la sua strada si incrocia con quella di un gruppo che vende armi iper-tecnologiche ai criminali, capitanato dall'Avvoltoio.
Il film mischia classici elementi Marvel con la struttura del teen-movie. I personaggi giovani sono abbastanza stereotipati, ma la trama funziona.
Quello che rende speciale questo film è la magnifica performance di un cattivo con cui è difficile non identificarsi (Michael Keaton), che eclissa tutti gli altri personaggi compreso il protagonista.

Finally I saw "Spider-Man: Homecoming", another Spider-Man reboot, that this time isa collaboration between Sony and Marvel. It was released in 2017 and was directed and co-written by Jon Watts. It's part of the Marvel Cinematic Universe, and in fact the movie also features Iron Man, who plays a major role, and Captain America.
After his meeting with the Avengers, the high schooler Peter Parker hopes to enter the team and meanwhile neglects school and opportunities while he fights the small crimes of the neighborhood.
But in doing so his path crosses with that of a group that sells hyper-technological weapons to criminals, led by the Vulture.
The film blends classical Marvel elements with a teen-movie structure. The young characters are pretty stereotyped, but the plot works.
What makes this movie special is the magnificent performance of an antagonist with whom it is really easy to identify (Michael Keaton), who eclipses all the other characters including the protagonist.

Strega - Cronache dal Regno di Oz in rivolta/Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West (Gregory Maguire)

"Strega - Cronache dal Regno di Oz in rivolta" (Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West) è un romanzo del 1995 dello scrittore statunitense Gregory Maguire. E' il primo di una saga, a cui fanno seguito "Son of a Witch" (2005), "A Lion Among Men" (2008) e "Out of Oz" (2011), mai pubblicati in italiano.
Da questo romanzo è stato tratto un famoso musical di Broadway, "Wicked", che ha debuttato nel 2003. A dirla tutta ho deciso di leggere il libro perché ho un'amica che ama talmente il musical da aver fatto il cosplay della protagonista, ma in seguito ho scoperto che la trama dello spettacolo si discosta abbastanza dall'originale, risolvendo anche alcune problematiche di trama.
 E' una rivisitazione de "Il meraviglioso Mago di Oz" di L. Frank Baum, che vede per protagonista Elphaba, la Strega Cattiva dell'Ovest. Il romanzo ha un tono decisamente più adulto di quello di Baum, con anche scene di sesso e violenza piuttosto esplicite.
La storia è divisa in tre parti, dedicate rispettivamente alla nascita e ai primi anni, all'età scolastica e all'età adulta di Elphaba fino all'incontro e allo scontro con Dorothy. Mi piacciono molto le rivisitazioni di classici per l'infanzia, specie se rivalutano personaggi "cattivi", ma ho trovato la narrazione mal gestita.
L'intreccio ha molti spunti interessanti, che però si perdono via lasciando le trame per la maggior parte irrisolte.
La protagonista, che sarebbe un personaggio molto interessante, è sempre vista dall'esterno tranne nella terza parte, e molti punti della sua storia rimangono oscuri. Quando si passa al suo punto di vista, la situazione non migliora di molto: per quanto sia evidente che Maguire voglia fare di lei una vittima e un'eroina, è difficile per il lettore empatizzare con Elphaba o capire la razionalità delle sue azioni.
A peggiorare la situazione, l'autore, attraverso i suoi personaggi, si perde in continui, ponderosi e poco interessanti sproloqui sul bene e sul male.
In definitiva considero questo romanzo una pessima gestione di un'ottima idea e lo sconsiglio. Sicuramente eviterò gli altri libri della serie.
Il musical però sembra discostarsi abbastanza dall'originale da poter essere interessante.

"Wicked: The Life and Times of the Wicked Witch of the West" is a 1995 novel by US writer Gregory Maguire. It is the first of a saga, followed by "Son of a Witch" (2005), "A Lion Among Men" (2008) and "Out of Oz" (2011).
In 2003 this novel was asapted into a famous Broadway musical, "Wicked". To tell the truth, I decided to read the book because I have a friend who loves the musical so much that she cosplayed the protagonist, but later I found that the plot of the show differs quite a lot from the original, solving also some plot problems.
 It is a new version of "The Wonderful Wizard of Oz" by L. Frank Baum,with Elphaba, the Wicked Witch of the West as the protagonist. The novel has a much more adult tone than Baum's, as well as rather explicit sex and violence scenes.
The story is divided into three parts, dedicated respectively to the birth and early years, the school age and the adult age of Elphaba until her encounter and confrontation with Dorothy. I like variations of childhood classics , especially if they re-evaluate "bad" characters, but I found the story poorly managed.
The plot has many interesting ideas, but they get lost in the writing leaving the plots mostly unresolved.
The protagonist, who would have been a very interesting character, is always seen from the outside except in the third part, and many points in her story remain obscure. When the story is told from her point of view, the situation does not improve much: it is obvious that Maguire wants to make her a victim and a heroine, but it is difficult for the reader to empathize with Elphaba or to understand the rationality of her actions.
To worsen the situation, the author, through his characters, does continuous, ponderous and uninteresting ramblings about good and evil.
In the end I consider this novel to be a bad execution of a good idea and I don't recommend reading it. I surely won't read the next books.
But the musical seems different enough from the original to be interesting.

Elephants and yellow

Orecchini/Earrings: parte di un set di Terranova/part of a Terranova set (1€ on sale)
Collana/Necklacefiera dell'artigianato di Milano/artisan fair of Milan (1€)
Canottiera/Tank top: boh
Shorts: Terranova (10€ on sale)
Sandali/Sandals: mercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (6€)

martedì 25 luglio 2017

Viaggio di nozze in cina: 30 maggio, Datong/Honeymoon in China: 30th of May, Datong

Oggi andiamo alle grotte Yungang che contengono delle sculture buddiste che non solo sono le più antiche della Cina, ma anche particolarmente belle. Hanno influenze indiane, persiane e addirittura greche. Risalgono al V secolo e sono state realizzate dai Tuoba, una popolazione di lingua turca.
 Per arrivarci dall'hotel prendiamo un autobus, rischiamo di sbagliare la fermata per cambiare e veniamo costretti a scendere a quella giusta da una famigliola che ha capito la situazione e ci accompagna addirittura alla fermata. Da lì prendiamo il 603 e in circa tre quarti d'ora arriviamo al sito.
Entriamo in un edificio moderno in cui facciamo il biglietto (125¥). Da lì si esce su un viale di colonne su elefanti che conduce al tempio Ling Yan, che si trova al centro di un laghetto.

Today we go to the Yungang Grottoes that contain Buddhist sculptures that are not only the oldest in China but also particularly beautiful. They have Indian, Persian and even Greek influences. They date back to the fifth century and were built by the Tuoba, a Turkish-speaking population.
 To get there from the hotel we take a bus, we risk missing the stop were we had to commute, but a family who understands the situation forces us to get off to the right one and even walks us to the stop. From there we take the bus n°603 and in about three quarters of an hour we arrive at the site.
We enter a modern building where we buy the ticket (¥ 125). From there we walk on a boulevard flanked by columns on elephant statues that leads us to the Ling Yan temple, located in the center of a pond.


Il tempio è una ricostruzione moderna, ma sembra quasi antico. Attraversando una serie di cortili uno più bello dell'altro. Ci sono tocchi di colori aggiunti da nastri colorati e aiuole fiorite. Nel lago nuota una paperella gonfiabile gigante.

The temple is a modern reconstruction, but it seems almost ancient. We walk trough a series of courtyards one nicer than the other. There are color touches added by colorful ribbons and flowerbeds. In the lake swims a giant inflatable duck.

Da lì arriviamo alle grotte, che sono ben 252 e contengono 51.000 statue, in diverso stato di conservazione.Visitiamo un altro tempio sopra una cascata ed esploriamo le grotte, che sono meravigliose. Ci sono moltissime statue gigantesche, davvero impressionanti. Nonostante gli agenti atmosferici, molte conservano ancora tracce di colore. Vedere affreschi così vecchi fa venire i brividi. Alcune grotte sono protette da templi in legno relativamente recenti.
In alcune la roccia è intagliata per assomigliare ad una pagoda o per imitare l’interno di templi in legno. Dappertutto si trova il motivo dei 1000 Buddha, una serie di tanti piccoli Buddha incisi.
Alcune grotte sono in fase di restauro. Quasi in tutte si trovavano didascalie in inglese piuttosto buone.
La visita è veramente fantastica, a parte i momenti imbarazzanti in cui turisti cinesi ci fermano per fotografarci, chiedere la relazione fra noi, criticare l'inquadratura di un mio disegno e simili. Un gruppo di ragazzi addirittura ci circonda per dire con grande insistenza alla Pelosa Metà quanto è bello.
Alla fine del percorso si trova un museo sulle opere d'arte nelle grotte e la dinastia Wei, purtroppo con poche didascalie in inglese.

From there we reach the caves, which are 252 and contain 51,000 statues, in a different state of conservation. We see another temple over a waterfall and explore the caves, which are wonderful. There are gigantic, really impressive statues. Despite the atmospheric agents, many still have color traces. Seeing frescoes so old infuses me with a sense of awe. Some caves are protected by relatively recent wooden temples.
In some, the rock is carved to look like a pagoda or to imitate the interior of wooden temples. Everywhere, there is the 1000 Buddha motive, a series of many small engraved Buddhas.
Some caves are closed for resrotation. Almost all of them have pretty good English signs.
The visit is really great, apart from the embarrassing moments when people stopped us to take our picture, ask about the relationship between us, criticize the framing of my drawings and the like. A group of kids even surround us to say with great insistence to the Hairy Half how beautiful he is.
At the end of the trail there is a museum about the artwork of the caves and Wei dynasty, unfortunately with few English captions.

Usciamo dal sito che è ora di pranzo inoltrata. All'uscita c'è un quartiere pieno di bancarelle, negozi e ristoranti. Vediamo varie bancarelle che vendono biscotti di noci selvatiche fatti sul momento, battendo la pasta con un grosso martello. Ne compriamo un pacco per provare a 10 CNY (ma ancora non li abbiamo assaggiati...).

We leave the site well past lunch time. At the exit there is a neighborhood full of stalls, shops and restaurants. We see a number of stalls selling wild walnut biscuits made at the moment, beating the dough with a big hammer. We buy a pack to try them paying it 10 CNY (but we still haven't tasted them...).

Ci fermiamo in un ristorante a caso a mangiare. Prendiamo due piatti di tagliatelle, tradizionali e con maiale e funghi. Sono abbastanza sicura che le tagliatelle siano fatte a mano, però non sono niente di speciale.

We stop at a random restaurant to eat. We take two noodles servings, traditional and pork and mushroom. I'm pretty sure the noodles are made by hand, but still they are nothing special.

Prendiamo l'autobus n°603 e torniamo a Datong, alla città vecchia. Di giorno la via pedonale è animatissima, piena di bancarelle e negozietti. E' ora di fare un po' di sano shopping. Ad una bancarella compro un vestito di pizzo marrone chiaro per 75 CNY, uno bianco costituito da una sottoveste e una parte trasparente ricamato a fiori (le trasparenze fra le ragazze cinesi andavano tantissimo) a 85 CNY, una maglietta di pizzo bianco con una spilletta che si è rotta quasi subito a 45 CNY e una maglietta con decorazioni di nastro e pon pon a 35 CNY. Uno dei vestiti è coreano. Io sono estremamente soddisfatta, la proprietaria della bancarella ancora di più.

We take bus number 603 and return to Datong, to the old town. By day the pedestrian street is animated, full of stalls and shops. It's time to do some healthy shopping. At a stall I buy a light brown lace dress for 75 CNY, a white one made of a slip and a transparent embroidered flower piece (it seemed transparent fabric was big in Chinese women's fashion) for 85 CNY, a white lace t-shirt with a brooch that broke almost immediately for 45 CNY and a T-shirt with ribbon and pom pom trim decorations for 35 CNY. One of the clothes is Korean. I am extremely pleased, the owner of the stand even more.

Arriviamo alla piazza principale. E' enorme, circondata da edifici tradizionali in legno con negozi e ristoranti su ogni lato e percorsa da ragazzini in rollerblade e bambini in go kart, davvero bella e animata.

We arrive at the main square. It's huge, surrounded by traditional wooden buildings with shops and restaurants on every side, run by kids with rollerblades and kids in go karts. The atmosphere is really nice and animated.

Abbiamo tempo di visitare solo il monastero Huayan (65 CNY), bello, ma non davvero speciale, dopo tutti quelli che abbiamo visitato. Le cose più interessanti sono la stanza sotterranea, completamente rivestita di metallo dorato, e la vista dalla pagoda, da cui si vede un intero quartiere abbandonato e semidistrutto, probabilmente per ampliare la ricostruzione del centro storico.

We only have time to visit the Huayan Monastery (65 CNY), beautiful, but not really special, after all we visited. The most interesting things are the underground room, fully covered with golden metal, and the view from the pagoda, from which I see an abandoned and semi-demolished neighborhood, probably where will externd the reconstruction of the historic center.

Passiamo ad un supermercato vicino al nostro hotel per prendere qualcosa da mangiare il giorno dopo in treno. Siamo stanchi, per cui decidiamo di comprare lì anche la cena. Non ci siamo accorti che abbiamo preso cibo freddo, così finiamo per scaldare panini al vapore, focacce e una specie di frittata, in maniera artigianale, usando il vapore dell'acqua scaldata con il bollitore.
Musei e shopping costosi e cena barbona, siamo i soliti.

We go to a supermarket near our hotel to take something to eat the next day on the train. We are tired, so we decide to buy dinner there too. We did not realize that we took cold food, so we end up warming buns and some kind of bread and omelette, craftily, using the steam of water boiled with the kettle.
Expensive museums and shopping and bum-like dinner, we are the usual living contradiction.

White and yellow stripes with a splash of blue

Collana/Necklace: fatta io/selfmade
Camicia/Shirt: usata, fiera di Senigallia, Milano/used, Sinigallia open air market, Milan (5€)
Salopette/Overallmercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (10€)
Sandali/Sandalsmercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (6€)
Smalto/Nail Polish: Essence (1,20€ on sale)

lunedì 24 luglio 2017

Carbonara "sbagliata": cipollotti/Fake Carbonara: spring onions

Dopo il mio fiammeggiante inizio con la carbonara di zucchine e quella con zucca e salvia, continuo a sperimentare varianti della carbonara.
Stavolta ho usato un cipollotto al posto della pancetta. Ho tagliato fine il cipollotto, l'ho soffritto, ho aggiunto la pasta lessata e poi, a fuoco spento, la salsa preparata come al solito, sbattendo le uova intere insieme a parmigiano e tanto pepe nero.
Il risultato è stato buono, ma per paura che il sapore del cipollotto coprisse quello dell'uovo, ne ho messo troppi poco. Devo aumentare le dosi, almeno un cipollotto ogni due persone.
Intanto colleziono idee per le prossime varianti!

After my great start with zucchini and pumpkin and sage carbonara, I continue experimenting with carbonara variants.
This time I used a spring onion instead of bacon. I cut the spring onion thinly, I sauteed it, I added the boiled pasta and then, with the flame off, the sauce prepared as usual, beating whole eggs together with grated Parmesan cheese and black pepper.
The result was good, but, fearing that the taste of the spring onion covered that of the egg, I used too little. I have to increase the doses, at least one spring onion every two people.
Meanwhile I collect ideas for the next variants!

Sun and stripes

Orecchini/Earrings: fatti io/selfmade
Collana/Necklace: fatta io/selfmade
Maglietta/Tee: Pimkie (6,50€ on sale)
Shorts: Terranova (10€ on sale)
Sandali/Sandals: mercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (6€)

venerdì 21 luglio 2017

Saldi e altre pazzie/Sales and more follies

Quest'anno sono più povera del solito per cui avevo deciso di lasciar perdere i saldi. Come sempre invece ho ceduto al male (ma con agile mossa sono riuscita a farmi regalare lo shopping da mia madre).
Terranova è stato il negozio in cui ho fatto più acquisti. Finalmente si trovano di nuovo i pacchi di orecchini a lobo in saldo a 1€ e ne ho trovato uno indianeggiante che mi piace molto.
Ho anche trovato i pantaloncini color senape a vita alta che desideravo, anche se sono un po' corti e si spiegazzano facilmente. Costavano 10€ circa.
Ho anche preso una maglietta nera corta con lacci incrociati sulla schiena a 8€. Per essere in saldo non è pochissimo, ma è un capo al contempo basico e particolare e conto di metterla parecchio, soprattutto d'estate.

This year I am poorer than usual, so I decided to avoid the sales. As always, however, I gave in to evil (but somehow I managed to get my mother to pay for my shopping).
Terranova was the store where I made more purchases. At last, earrings sheets were on sale againfor 1€ and I found an indian-like one that I really like.
I also found the high-waisted mustard shorts I wanted, although they are a bit short and get easily crinkled. They costed around 10€.
I also took a short black t-shirt with laces crossing on the back for 8€. It is not so cheap for a sale, but it is also a piece of clothing both basic and original, so I expect to wear it a lot, especially in summer.

Da H&M ho preso una sciarpa circolare leggera color rosa antico, con fili d'oro, a 5€. 

At H&M I bought an ancient pink circular scarf with gold thread for 5€.

Fra le cose che non ho comprato c'è stata una maglietta color senape con le frange, che era troppo corta e non cadeva benissimo. Costava circa 5€. Sono anche stata tentata da dei sandali da 10€ e delle ballerine da 6€ che ho visto al Lidl, ma quel genere di scarpe mi distrugge i piedi, per cui ho desistito.

Among the things I did not buy there was a mustard-colored shirt with fringes, which was too short and did not fit well. It costed around 5€. I was also tempted by a pair of 10€ sandals and one of 6€ ballerinas I saw at Lidl, but that kind of shoes destroys my feet, so I gave up.

Volevo assolutamente degli stampini per ghiaccioli per prepararmi delle merende fresche e potenzialmente sane e ho finito per comprare questi carinissimi a forma di uccellini da Tiger a 3€. Non è stata proprio una mossa brillante perché occupano un sacco di spazio in frigo, ma sono terribilmente estivi.

I absolutely wanted ice lollies molds to prepare fresh and potentially healthy snacks and I ended up buying these cute little Tiger birds for 3€. It was not really a brilliant move because they take uo a lot of space in the fridge, but they are really summery.

In un negozio orientale vicino alla mia zona ho finalmente trovato le noccioline ricoperte di wafer a sapori chimicissimi che adoro. Ho finito per comprare varie altre cose: un'ottima bevanda al crisantemo (per cui ho preso il gusto in Cina), tabasco al jalapeno (ottimo, già pregusto le ricettine messicane), olio al peperoncino, con cui spero di ricreare ricette cinesi, e curry verde, che ho provato in vari piatti vietnamiti e che spero di scoprire come usare.

In Asian foodstore close to my home I finally found the artificial flavoured wafer coated peanuts I love. I ended up buying some other things: a great chrysanthemum drink (I a liking for it in China), jalapeno tabasco (excellent, I want to use it in Mexican recipes), chili oil, with which I hope to recreate Chinese recipes, and green curry, which I tried in various Vietnamese dishes and I hope to find out how to use.

Blue, white and gold (with lemons)

Collana/Necklaceregalo (prozia)/present (grandaunt)
Camicia/Shirt: usata, mercato di via Papiniano, Milano/used, Papiniano street  open air market, Milan (3€)
Sandali/Sandals: mercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (6€)

giovedì 20 luglio 2017

Viaggio di nozze in cina: 29 maggio, Datong/Honeymoon in China: 29th of May, Datong

La mattina del 29 maggio il tassista che abbiamo incontrato la sera prima ci viene a prendere all'hotel. Dopo aver fatto pochi metri, si ferma e invita due ragazze cinesi a salire. Le ragazze sono venute con noi al tempio, ma, anche se parlavano inglese, non abbiamo avuto il coraggio di chiedere se fossero parenti dell'autista o passeggere come noi. In ogni caso il prezzo stabilito per il viaggio non si è abbassato e anzi sospetto che anche le ragazze abbiano pagato (ma meno).
Il viaggio è stato un'avventura: il tassista aveva una cintura finta e una guida spericolatissima. Quando ha superato due camion in contromano in curva pensavo che saremmo morti. Per fortuna siamo arrivati e tornati sani e salvi.
In compenso abbiamo fatto una lunghissima coda per entrare nel parco (il biglietto per il parco costa 100 CNY e quello per il tempio 25 CNY) e TRE ORE di coda per salire al tempio perché c'era un quantitativo spropositato di turisti, per la maggior parte cinesi.

On the morning of the 29th of May the taxi driver we met the night before comes to pick us at the hotel. After a few meters, he stops and invites two Chinese girls to get into the car. The girls came with us to the temple, but even though they spoke English, we did not have the courage to ask if they were relative of the drivers or tourists like us. In any case, the price set for the trip didn't drop and I suspect that the girls paid too (but less).
The trip was an adventure: the taxi driver had a fake seatbelt and a sleazy guide. When he passed two lorries on a curve on the wrong side of the road, I thought we'd be dead. Luckily we arrived and came back alive and safely.
On the other hand we made a very long queue to enter the park (the ticket for the park costs 100 CNY and that for Temple 25 CNY) and a THREE HOURS queue to arrive to the temple because there was a disproportionate amount of tourists, mostly Chinese.

Il tempio è stato costruito nel VI secolo. Sembra una costruzione delicata, ma è sottoposto a continui restauri, di cui l'ultimo recentissimo.
La bizzarra posizione a 80 metri sul fianco del monte Heng serviva ai monaci per isolarsi e prevenire le alluvioni.
Le sale interne del tempio sono carine, ma non impressionanti, anche per via delle dimensioni ridotte. Qui il vero spettacolo è la combinazione fra l'architettura buddista e l'altezza. 

The temple was built in the 6th century. It seems a delicate construction, but undergoes continuous restorations, of which the last one was really recent.
The bizarre location at 80 meters on Mount Heng's flank was to prevent floods and to achieve a better isolation for the monks.
The temple's inner rooms are pretty, but not impressive because of the small size. The real view is the combination of Buddhist architecture and height.

Purtroppo la folla non ci prermette di sostare a lungo, ma è comunque una visita indimenticabile (soprattutto all'ultimo piano che ha una ringhiera piuttosto bassa). Per fortuna il percorso obbligato permette di non incrociare quasi mai persone dirette nel senso opposto, quindi, per chi soffre un pochino di vertigini come la Pelosa Metà, è ancora una visita fattibile.
Il parco è moderno, non brutto, ma nemmeno così affascinante, con una grotta con una cascata artificiale e un fiumiciattolo artificiale con un ponte.

Unfortunately, the crowd does not allow us to stay for a long time, but it is still an unforgettable visit (especially on the last floor which had a rather low railing). Fortunately, there is a suggested way so almost no people walk in opposite directions. For people who suffer a bit of dizziness like the Hairy Half, it is still a feasible visit.
The park is modern, not ugly, but not so fascinating, with a cave with an artificial waterfall and an artificial riverbed with a bridge.

Il nostro spericolatissimo tassista ci riporta a Datong, cercando di convincerci per tutto il viaggio a fare altre gite con lui. Visto che entro due giorni ripartiremo e che alle grotte che vogliamo visitare si arriva in autobus, decliniamo.
Vista la coda tremenda che abbiamo fatto al tempio, arriviamo nel primo pomeriggio. Facciamo un po' di spesa ad un vicino supermercato, mangiamo un boccone e decidiamo di esplorare la città. Intanto, ovviamente, inizia a piovere. E' iniziata la stagione delle piogge.
La prima impressione di Datong non è positiva. Ovunque sono in corso lavori, ci sono case deserte e in rovina, le strade sono dissestate, ci sono fili della corrente che pendono nel vuoto. La zona intorno alla stazione e al nostro hotel è una delle peggiori che vediamo. Incontriamo tantissime bancarelle di frutta e verdura e vediamo per la prima volta un frutto molto grosso, tondo e spinoso che puzza di frutta marcia, il durian.

Our reckless taxi driver brings us back to Datong, trying all the time to convince us to make other trips with him. Since within two days we are going tho leave and that the caves we want to visit tomorrow are best reached by bus, we decline.
Given the tremendous queque we did at the temple, we arrive in the early afternoon. We do a little shopping at a nearby supermarket, eat something and decide to explore the city. Meanwhile, of course, it begins to rain. The rainy season started.
Our first impression of Datong is not positive. All around there are work is in progress, deserted and ruined houses, ruined roads, electric wires hanging in the air. The area around the station and our hotel is one of the worst we see. We meet many fruit and vegetable stalls and we see for the first time a very big, round and thorny fruit that smells like rotten fruits, the durian.

Andando verso la città vecchia, arriviamo ad una zona dove i lavori di ristrutturazione sono già finiti. Ci sono zone modernissime con grattacieli, stradoni e perfino un luna park con una ruota panoramica.

Going to the old town, we arrive at an area where the renovation works are already over. There are modern areas with skyscrapers, wide roads and even an amusement park with a ferris wheel.

Mi fermo affascinata a guardare i cartelli di propaganda, che sembrano focalizzarsi sull'esercito, con eroici soldati sudati che sventolano armi sullo sfondo di bandiere rosse.

I'm fascinated by the propaganda signs that seem to focus on the army, with heroic sweaty soldiers waving weapons with red flags in the background.

Insisto per cercare un ristorante di noodles segnalato dalla Lonley Planet in Yingze Jie. Troviamo tantissimi negozi di pesce che scaricano liquidi puzzolenti sul marciapiedi, ma non il locale segnalato (anche perché non è indicato il nome in caratteri cinesi). Ci fermiamo in fondo alla via da Prince Duan Rice Noodles, un locale piccolo e moderno, ma un po' asettico e spartano, simile ad un fast food. Non esiste un menù inglese e la cameriera parla solo cinese, ma riusciamo comunque a scegliere tramite le fotografie sul menù. Io prendo una zuppa di spaghetti con una bistecca, funghi e verdure, mio marito sceglie un'altra zuppa con una serie di ingredienti che viene aggiunta al tavolo: due tuorli, prosciutto, funghi, verdure e due porzioni di spaghetti (in realtà prese per sbaglio). 
I noodles sono una delle specialità della regione dello Shanxi e questi sono fantastici. Le porzioni sono abbondantissime, facciamo fatica a finire. In tutto paghiamo 62 CNY, un prezzo davvero ridicolo.

I insist on finding a noodles restaurant in Yingze Jie suggested by Lonley Planet. We find a lot of fish stores that discharge smelly liquids on the sidewalks, but not the reported restaurant (also because the Chinese name is not indicated). We stop at the end of the street at Prince Duan Rice Noodles, a small, modern, but a bit aseptic and spartan place, similar to a fast food. There is no English menu and the waitress speaks only Chinese, but we still manage choose from the photos on the menu. I take a noodles soup with a steak, mushrooms and vegetables, my husband chooses another soup with a set of ingredients that the waitress add at the table: two yolks, ham, mushrooms, vegetables and two servings of noodles (actually he didn't knowhe was taking this much).
Noodles are one of the specialties of the Shanxi region and these are great. The portions are abundant, we struggle to finish everything. We pay a total of 62 CNY, really cheap.

Finalmente arriviamo alla città vecchia, quasi del tutto ricostruita radendo al suolo il centro storico precedente e spostando gli abitanti, dei metodi che in Cina purtroppo sono molto diffusi. I lavori sono tutt'altro che finiti, addirittura è in riedificazione un palazzo Ming che era scomparso completamente. Nonostante non siano originali, le mura, con tanto di torri di guardia e fossato, sono davvero suggestive, soprattutto con l'illuminazione notturna. Entriamo e facciamo una passeggiata veloce, concentrandoci sulla strada pedonale principale. Trovo un negozio tutto a 2 CNY ancora aperto e compro una collanina, delle cuffie per la musica e qualche regalino.
L'illuminazione è veramente bassa, ma intravediamo una piazza enorme circondata da edifici in legno, due templi, alcune torrette... torneremo domani per vedere tutto per bene.

Finally we arrive at the old town, almost completely reconstructed destroying the old historical center and moving the inhabitants, methods thatunfortunately  in China are widespread. The works are far from finished, they are even rebuilding a Ming palace that had completely disappeared. Although they are not original, the walls, with many towers and a ditch, are really impressive, especially with night lighting. We enter and take a quick walk, focusing on the main pedestrian street. I find an all for 2 CNY shop still open and I buy a necklace, music headphones and some little presents.
The lighting is really low, but we see a huge square surrounded by wooden buildings, two temples, some towers... we'll come back tomorrow to see everything well.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...