lunedì 11 dicembre 2017

The beguiled (Thomas P. Cullinan)

"The Beguiled" è un romanzo del 1966 dello scrittore statunitense Thomas P. Cullinan, da cui sono stati tratti due film con lo stesso nome, uno del 1971 e uno del 2017 (trovate la recensione di quello di Sofia Coppola, uscito quest'anno, qui).
La storia è ambientata durante la guerra civile americana, in Virginia. Una ragazzina trova nel bosco un soldato nordista e lo porta al collegio per fanciulle in cui vive con le poche allieve rimaste e le due insegnanti. Le donne si prendono cura del ferito, ma presto la presenza del nuovo arrivato e le bugie che racconta per ingraziarsele inizia a turbare gli equilibri e a riportare a galla segreti che avrebbero dovuto rimanere sepolti. Quella che sembrava una piccola oasi nella guerra rivela la sua vera natura in un crescendo di rivelazioni sempre più inquietanti in cui nessuno è innocente.
La storia è narrata attraverso i punti di vista inaffidabili delle donne, che rivelano sempre nuovi particolari su loro stesse e l'una sull'altra. In generale adoro l'utilizzo di narratori inaffidabili e in questo contesto diventa una strategia vincente per la costruzione della suspense.
Rispetto al film della Coppola, che ho adorato, si scopre molto di più del background dei personaggi. Grazie a questo ho capito le note discordanti nel comportamento della Edwina del grande schermo: il personaggio della Coppola è una fusione di due del romanzo, Edwina e Miss Harriet. Si rivelano particolari decisamente più morbosi di quello che mi aspettavo, in un crescendo che non permette di staccare gli occhi dalle pagine.
Forse questo libro mi sarebbe piaciuto meno se non avessi visto e amato il film, che mi ha lasciato la voglia di scoprire di più sui personaggi, ma leggendolo subito dopo è stato una rivelazione.

"The Beguiled" is a 1966 novel by the American writer Thomas P. Cullinan, that was adapted in two movies with the same name, one released in 1971 and one in 2017 (you can find my review of the one by Sofia Coppola, of this year, here).
The story is set during the American Civil War, in Virginia. A young girl finds a Northern soldier in the woods and takes him to the college for girls where she lives with the few remaining students and two teachers. The women take care of the wounded, but soon the presence of the newcomer and the lies he tells to ingratiate them begin to disturb the balance between them and to bring back secrets that should have remained buried. What seemed like a small haven of rest in the war reveals its true nature in a crescendo of more and more disturbing revelations in which no one is innocent.
The story is told through the unreliable viewpoints of the women, who every time reveal new details about themselves and each other. In general I love the use of unreliable narrators and in this context it becomes a winning strategy to build the suspense.
Compared to the movie by Coppola, which I loved, in the book you discover much more about the background of the characters. Thanks to this I understood the discordances in the behavior of the Edwina of the big screen: the character by Coppola is a fusion of two characters of the novel, Edwina and Miss Harriet. The details revealed are decidedly more morbid than I expected, in a crescendo that does not allow to take the eyes off the pages.
Perhaps I would have liked this book less if I had not seen and loved the movie, which left me the desire to find out more about the characters, but reading it immediately afterwards, it was a revelation.

Burgundy, plaid and tweed

Collana/NecklaceShalallah London (2x5,58)
Sciarpa/Scarfnegozio della metropolitana di Gambara, Milano/Gambara underground station shop in Milan (12,50€)
Maglia a collo alto/Turtleneck: usata (prozia)/used (grandaunt)
Pantaloni/Trousers: usati, mercato di via Eustachi/used, Eustachi street open air market (1€)
Scarpe/ShoesAlcott (8€ on sale)

Plaid and cats with timeturner

Sciarpa/Scarfnegozio della metropolitana di Gambara, Milano/Gambara underground station shop in Milan (12,50€)
Collana/NecklaceShalallah London (2x5,58)
Vestito/Dress: usato, mercato di via Benedetto Marcello, Milano/used, Benedetto Marcello street open air market, Milan (3x5€)
Calzamaglie/Tights: bho
Stivali/Boots: Piazza Italia (10€ on sale)

venerdì 8 dicembre 2017

Settimo cielo/Brazened Honey


La mia amica Siobahn ha diviso con me la maschera fresca che ha avuto in omaggio per avere riportato da Lush 5 barattoli vuoti. Ha scelto la Settimo Cielo, disintossicante e stimolante, con effetto anche detergente, esfoliante e idratante ed erbe della medicina ayurvedica. E' a base di finocchio fresco, zenzero, prezzemolo e coriandolo, con un infuso di salvia, rosmarino e ginepro, con olio essenziale di cardamomo e chiodi di garofano, succo fresco di lime e uova di gallina ruspante, miele e olio di mandorle. Va applicala sul viso in abbondanza e lasciata agire per 10-15 minuti.
Mi è piaciuta da matti, mi ha ripulito la pelle molto bene e me l'ha lasciata liscissima. In più ha un profumo che ho adorato. Quando toccherà a me avere la maschera omaggio che mi spetta con i 5 barattoli vuoti sceglierò senz'altro questa.
Vista però la breve durata (scade dopo un mese), dividerla è stata una mossa efficacissima perché mezza maschera equivale a circa quattro applicazioni e usare una maschera con scrub più di una volta alla settimana rischia di danneggiare la pelle piuttosto che migliorarla. Quindi, se la comprate, vi consiglio di fare lo stesso.

My friend Siobahn split with me the fresh mask she had as a freebie because she brought back 5 empty jars of their products to Lush. She chose Brazened Honey, detoxifying and stimulating, with also a detergent, exfoliating and moisturizing effect and herbs of the Ayurvedic medicine. It is made of fresh fennel, ginger, parsley and coriander, with an infusion of sage, rosemary and juniper, and essential oil of cardamom and cloves, fresh lime juice and free-range chicken eggs, honey and almond oil. It should be applied on the face and left on for 10-15 minutes.
I liked it a lot, it cleaned my skin very well and left it super smooth. Plus it has a scent that I loved. When it will be my turn to have a free mask in exchange for the 5 empty jars I will definitely choose this one again.
But seeing it short duration (it expires after a month), to split it was a very effective idea because half a mask is equivalent to about four applications and to use a mask with scrub more than once a week is likely to damage the skin rather than to improve it. So, if you buy it, I suggest you to do the same.

Tyrolean look

Sciarpa/Scarfnegozio della metropolitana di Gambara, Milano/Gambara underground station shop in Milan (12,50€)
Orecchini/Earrings: fatti io/selfmade
Maglione/Sweater: usato, mercato di via Valvassori Peroni, Milano/used, Valvassori Peroni street market, Milan (1€)
Bretelle/Suspenders: usate/used
Pantaloni/Trousers: Controcorrente (10€)
Calzamaglie/Tights: bho
Scarpe/ShoesAlcott (8€ on sale)

giovedì 7 dicembre 2017

Curry di lenticchie/Lentil curry

Ho comprato al Kathay, il più famoso negozio di alimentari asiatici di Milano, un curry giallo thailandese buonissimo di marca Kanokwan.

I bought a very good Thai yellow curry by Kanokwan at Kathay, the most famous Asian grocery store in Milan.

Ho deciso di usarlo per preparare un curry di lenticche. Ho cominciato con un soffritto costituito da uno scalogno e 25 grammi di curry (che erano un po' troppi, il piatto finale era piccantissimo).

I decided to use it to prepare a lentil curry. I started with a sautee of shallot and 25 grams of curry (which was a bit too much, the final dish was very spicy).

Ho aggiunto (pigramente) due barattoli di lenticchie confezionate e ho aggiunto circa 200g di passata di pomodoro.

I (lazily) added two cans of pre-cooked lentils and added about 200g of tomato sauce.

Le lenticchie sono venute benissimo, non vedo l'ora di cucinarle di nuovo!

The lentil curry was really good, I can not wait to cook them again!

Yesterday's casual is today elegant

Collana/Necklacefatta io/selfmade
Maglia a collo alto/Turtleneck: usata (prozia)/used (grandaunt)
Gonna/Skirtusata, Pinco Pallino/used, Pinco Pallino
Calzamaglie/Tights: Sangiacomomercato di via Papiniano, Milano/Sangiacomo, Papiniano street market, Milan (3x5€)
Scarpe/ShoesAlcott (8€ on sale)

mercoledì 6 dicembre 2017

Artigiano in Fiera di Milano 2017/Milan's 2017 craftmanship fair

Come ogni anno, anche questa volta sono andata all'Artigiano in Fiera, la fiera dedicata all'artigianato di tutto il mondo che si tiene ogni anno a Milano dal primo al secondo weekend di dicembre.

Like every year, I went to Artigiano in Fiera, the fair dedicated to craftmanship from around the world, held every year in Milan from the first to the second weekend of December.


Dopo tanti anni, l'impressione è di vedere un po' sempre le stesse cose, ma sono talmente tante e talmente belle che si trova sempre qualcosa di cui meravigliarsi, come il lego di cartone e le caffettiere di legno, o i bellissimi ombrelli dalle impugnature bizzarre.

After so many years, the impression is to see every time the same things, but they are so many and so beautiful that there is always something to wonder about, such as cardboard lego and wooden coffee pots, or beautiful umbrellas with bizarre handles.

Come sempre, una delle attrazioni della Fiera è il cibo, sia gli assaggini agli stand, sia i piatti stranieri difficili da trovare altrimenti. Ho preso come sempre la buonissima croque baguette francese (con chevre e salame piccante) e quest'anno ho provato anche le patatas bravas spagnole, purtroppo non all'altezza di quelle mangiate in Spagna (ma al Lidl ho trovato la salsa per farle a casa...).

As always, one of the attractions of the Fair is the food, both the tastes at the stands, and the foreign dishes difficult to find otherwise. As always I took the delicious French croque baguette (with chevre and spicy salami) and this year I also tried the Spanish patatas bravas, unfortunately not up to those eaten in Spain (but at Lidl I found the sauce to make them at home...).

Abbiamo comprato tantissimi regali di Natale, soprattutto mangerecci, ma anche tanto cibo per noi: i soliti pane carasau, culurgiones e bottarga sardi, il pesto di pistacchi siciliano e la nduja calabrese, ma anche del sidro di mele con sambuco e menta buonissimo, dell'origano siciliano, dei canederli fatti a mano sul momento a speck e formaggio (questi presi nella sezione Europa) e dei buonissimi dolci al cocco.

We bought many Christmas gifts, especially food, but also a lot of food for us: the usual Sardinian pane carasau, culurgiones and bottarga, Sicilian pistachio pesto and Calabrian nduja, but also very good apple cider with elderberry and mint, Sicilian oregano, Knödel handmade on the spot with speck and cheese (those bought in the Europe section) and delicious coconut sweets.

Quest'anno, in vista della fiera, abbiamo ospitato degli amici di Roma che ci hanno portato la vera porchetta di Ariccia (sublime!!! Non mangerò mai più porchetta al nord) e le coppiette, strisce di carne secca speziata, sempre prese ad Ariccia. Insomma, una mangiata dietro l'altra.

This year, for the fair, we hosted some friends from Rome who brought us the real porchetta of Ariccia (Delicious!!! I will never eat it again in the north) and coppiette, strips of spicy dry meat, from Ariccia too. In short, we ate all the weekend long.
Anche quest'anno non ho resistito al fascino degli stand indiani, dove stavolta non mi sono limitata ai cestoni "tutto a 1€". Ho comprato una vistosissima decorazione per capelli blu elettrico, tutta lustrini e pietrone e una collana tubolare tutta a perline d'oro, ognuna ad 1€, ma ho comprato anche 8€ di nappine blu elettrico e arancioni per farmi gli ennesimi orecchini di questo tipo e degli orecchini dorati con un'attaccatura particolare a 5€.

This year as well I couldn't resist the charm of the Indian stands, where this time I did not limit myself to the "all for 1€" baskets. I bought a statement electric blue hair decoration, all sequins and big stones and a tubular necklace with golden beads, each one for 1€, but I also bought 8€ of electric blue and orange tassels to make other earrings of this type and golden earrings with a particular hook for 5€.

Visto che da circa un mese ho un torcicollo che va e viene, la mia Pelosa Metà, come regalo di Natale anticipato mi ha comprato a 20€ un cuscino in memory foam fatto di aloe che in effetti è davvero molto molto comodo. Spero funzioni.

Since from about a month I have a stiff neck that comes and goes, my Hairy Half, as an early Christmas gift bought me for 20€ a memory foam pillow made with aloe which is actually very very comfortable. I hope it works.

Forest green and stars

Collana/Necklace Eclectic Eccentricity regalo/ Eclectic Eccentricity present
Cardigan: swappato/swapped
Maglia a collo alto/Turtleneck: boh
Vestito/Dress: H&M, usato, mercato di Papiniano/H&M, used, Papiniano open air market, Milan (3€)
Calzamaglie/Tights: boh
Scarpe/Shoesmercato di Arenzano/Arenzano open air market (10€)

martedì 5 dicembre 2017

Da Giannino - L'angolo di Abruzzo

La mia amica Prociona, che vive a Londra, per festeggiare il suo passaggio in Italia è voluta andare a cena in un buon ristorante italiano. Dopo qualche ricerca su internet, ha optato per Da Giannino - L'angolo di Abruzzo, un ristorante abruzzese in via Rosolino Pilo 20 a Milano.
All'arrivo ci è stato servito dell'ottimo pane e olio che pensavamo fosse l'antipasto e che abbiamo quindi spazzolato, ma che poi i camerieri hanno continuato a riportarci. E basterebbe solo questo a capire l'abbondanza delle porzioni, che da sola compensa i prezzi un pochino sopra la media.

L'altro fattore vincente, ovviamente, è stata la qualità dei piatti. Abbiamo diviso due primi, gli anelli alla pecorara (con ricotta di pecora) e i maccheroni alla chitarra con ragù di pecora, entrambi sublimi.

Bellissima la presentazione degli immancabili arrosticini, in un vaso di terracotta. Erano molto buoni, come pure i contorni che abbiamo scelto, cime di rapa e catalogna (che non siamo riuscite a finire e ci siamo portate via in una doggy bag da brave inglesi).

Abbiamo assaggiato anche un dolce tipico abruzzese con crema di cui non ricordo il nome e preso un caffè con cui ci è arrivato un piatto di biscottini.
A completare l'atmosfera pseudo-rustica del locale, durante il dolce è arrivato un duo di tromba e fisarmonica che si è messo a suonare canzoni folk.
Abbiamo speso 55,20€ mangiando due primi, un secondo, due contorni, due dolci e un caffè con i biscottini, più una tonnellata di pane all'olio. Unica cosa, l'acqua era carissima.
Per riassumere, locale carino, prezzi leggermente sopra la media, ma giustificati dal cibo ottimo e abbondante, servizio cortese: consigliatissimo!
Per vedere il menù con i prezzi (lodevole) e per tutte le altre informazioni, vi rimando al sito ufficiale:
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