martedì 16 giugno 2015

Vecchi che fanno esplodere le cose! Elefanti! Una valigia piena di soldi!/Old man who blow up stuff! Elephants! A suitcase full of money!

Vecchi che fanno esplodere le cose! Elefanti! Una valigia piena di soldi!
Questa in breve è la trama di "Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve" un film del 2013 diretto da Felix Herngren e tratto dall'omonimo romanzo dello scrittore svedese Jonas Jonasson (che ho recensito qui).
Il libro è stata una delle letture più divertenti del 2014 (anzi, stavo pensando di rileggermelo, che per me negli ultimi anni è una rarità), quindi tenevo particolarmente a vedere il film.
In fase di sceneggiatura è stata fatta una scelta coraggiosa: invece di semplificare la trama per farla stare tutta in un paio d'ore, sono state completamente tagliate delle parti per rendere molto fedelmente le altre. Delle due linee temporali, il presente in cui il centenario Allan scappa dall'ospizio è stato quasi completamente tenuto, mentre i tagli più grossi li ha subiti la narrazione della storia della sua vita. Il carattere episodico del libro sicuramente ha aiutato con la buona riuscita di questa operazione.
Purtroppo, anche se il film è carino e divertente, non regge il confronto con la comicità devastante del romanzo. Una nota negativa anche per i capelli di Benny, che nel libro li aveva lunghi, e per il doppiaggio italiano di Allan e Benny, ben fatto e appropriato, ma estremamente irritante.
È un film carino che consiglio, magari accompagnato da vino e carbonara. Però in tutta onestà, se dovete scegliere, piuttosto leggete il libro. E se vi ispirano entrambe le versioni, prima leggete il romanzo.

Old man who blow up stuff! Elephants! A suitcase full of money!
This in short is the plot of "The Hundred-Year-Old Man Who Climbed Out the Window and Disappeared", a 2013 film directed by Felix Herngren and based on the novel of the same name by the swedish writer Jonas Jonasson (which I reviewed here).
The book was one of my funniest readings of 2014 (in fact, I was thinking of reading it again, which for me in recent years is a rarity), so I absolutely wanted to watch the film.
With the script it was made a brave choice : instead of simplifying the plot to keep it all in a couple of hours, there have been completely cut off some parts to make the others very faithfully. of the two timelines, the present, in which the centenary Allan runs from the hospice, has been kept almost completely, while the biggest cuts were done to the story of his life. The episodic nature of the book definitely helped with the success of this operation.
Unfortunately, although the movie is nice and funny, it doesn't bear comparison with the devastating humor of the novel. Another a negative note for Benny's hair, that in the book was long.
It's a nice movie that I recommend, perhaps accompanied by wine and a carbonara pasta. But honestly, if you have to choose, my advice is to rather read the book. And if you want enjoy both versions, I think is better to first read the novel.

3 commenti:

Ciccola ha detto...

Io l'ho trovato ben fatto. Se consideriamo quante cose gli succedono nel libro direi che tutto sommato hanno fatto un buon lavoro.
Concordo sulla voce, oltre ad essere irritante in certi punti è quasi incomprensibile!

automaticjoy ha detto...

Il titolo del post decisamente incuriosisce! :)
Del film ho sentito parlare e mi piacerebbe vederlo, però a questo punto forse cerco prima il libro, se merita molto di più.

Piperita Patty ha detto...

@Ciccola: sì, hai ragione. Avevo sentito voci di un seguito, un po'ci spero.

@Elena: sì, secondo me se hai più di un paio d'ore da dedicarci è meglio leggere il libro.

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