giovedì 26 novembre 2015

Bologna

Quando sono andata al festival del fumetto Bilbolbul, visto che le mostre erano sparse per tutta la città sono riuscita a vedere anche un po' di Bologna. Molte cose le ho viste di corsa, ma l'ho trovata una città bellissima, specialmente decorata per Natale. C'erano anche già dei mercatini natalizi.

When I went to Bilbolbul (a comics convenction), since the exhibits were scattered throughout the city I could see a little of Bologna too. I saw many things in a hurry, but I found it a beautiful city, especially decorated for Christmas. There were already Christmas markets.

In compenso ho visitato dei musei interessanti che ospitavano sia le mostre normali sia quelle di Bilbolbul. Uno di questi era il Museo civico di arte industriale e galleria Davia Bargellini, in Strada Maggiore 44. Si tratta di un palazzo secentesco che ospita una raccolta di arte applicata dei secoli XV-XVIII (ferri battuti, intagli lignei, mobili), un'importante collezione di terrecotte e statuette da presepio bolognese e una galleria dei dipinti che raccoglie opere dei secoli XIV-XIX e comprende opere di Vitale da Bologna, Simone dei Crocefissi, Cristoforo da Bologna, Jacopo di Paolo, Prospero e Lavinia Fontana, Giuseppe Maria e Luigi Crespi. Fino al 17 gennaio il museo ospita una mostra di Benoît Preteseille, un fumettista francese. E' costituita da pochi pezzi, ma l'ho trovata molto divertente. Per quanto riguarda la collezione fissa, ho preferito i pezzi di arte applicata, ma in generale l'ho trovata piuttosto interessante.

In return I visited some interesting museums that housed both regular exhibitions and Bilbolbul's. One of these was Museo civico di arte industriale e galleria Davia Bargellini (Civic Museum of Industrial art and Davia Bargellini Gallery), in Strada Maggiore 44. It is a seventeenth-century palace that houses a collection of applied art from the XV-XVIII (wrought iron, wood carvings, furniture), an important collection of pottery and nativity figurines from Bologna and a picture gallery containing works of the XIV-XIX centuries that includes works by Vitale from Bologna, Simone dei Crocefissi, Cristoforo da Bologna, Jacopo di Paolo, Prospero and Lavinia Fontana, Giuseppe Maria and Luigi Crespi. Until the 17th of January, the museum hosts an exhibition by Benoît Preteseille, a french cartoonist. It consists of few pieces, but I found it funny. As for the normal collections, I preferred the applied arte pieces, but in general I found it rather interesting.

Ho visitato anche il museo internazionale e biblioteca della musica, in Strada Maggiore 34, che fino al 20 dicembre ospita la mostra di Lili Carrè, fumettista e animatrice statunitense. La maggior parte dei pezzi della mostra erano in una stanzetta al piano terra, nel museo vero e proprio c'erano pochi pezzi, ma sono contenta di avere avuto la scusa di visitarlo perché ho trovato molto belle le sale affrescate di palazzo Sanguinetti e affascinanti i volumi di musica e gli strumenti della collezione.
Per maggiori informazioni sui musei di Bologna vi rimando al sito ufficiale: http://www.museibologna.it/

I also visited museo internazionale e biblioteca della musica (International Museum and library of music), in Strada Maggiore 34, that until the 20th of December hosts an exhibition by Lili Carre, American cartoonist and animator. Most of the pieces of the exhibition were in a small room on the ground floor, in the museum itself there were few pieces, but I'm glad to have had the excuse to visit it because I found tge frescoed halls of Palazzo Sanguinetti very beautiful and the volumes of music and the instruments in the collection fascinating.
For more information about the museums of Bologna, I refer you to the official website: http://www.museibologna.it/

Avremmo voluto mangiare all'Osteria dell'Orsa, un posto con tavolate aperto a tutte le ore e famoso per la zuppa di cipolle e i prezzi popolari. Ma quando siamo arrivati lì, anche se erano le 14 c'era una coda chilometrica, così abbiamo ripiegato sul To Steki, un ristorante greco. Era affollatissimo e il servizio è stato un po' lento (ma ci avevano avvertito) e brusco.
Ho preso taramosalada e moussaka. Il cibo era buono  e l'autenticità garantita anche dal fatto che almeno parte del personale parlasse greco, eppure non mi ha soddisfatto al 100%. Con 15€ ho mangiato a sazietà, ma alcune porzioni non erano molto abbondanti (come la moussaka, che costava 8€, ma era relativamente poca). Un consiglio: se volete un normale caffè non prendetelo lì, costa 1,30€. Il coperto invece costa solo 1€.
Per maggiori informazioni vi rimando alla pagina Facebook del ristorante:

We wanted to eat at Osteria dell'Orsa, a place open at all hours, famous for the onion soup and the popular prices. But when we got there, even though it was already 14:00 there was a huge queue, so we went to To Steki, a greek restaurant. It was crowded and the service was a bit slow (but we had been warned) and brusque.
I ate taramosalada and moussaka.The food was good and the authenticity guaranteed by the fact that at least part of the staff speak greek, but I was not 100% happy. With 15 € I ate till I was full, but some portions weren't very generous (like moussaka, which costed 8€, but was relatively little). A tip: if you want a normal coffee avoid drinking it there, it costs 1.30€. The cover instead only costs 1€.
For more information please refer to the restaurant's Facebook page:

Concludo con una via dal nome divertentissimo.
Bologna mi è piaciuta moltissimo e mi piacerebbe tornare a visitarla con più calma.

I conclude with a funny street name ("battibecco" in italian means quarrel).
I loved Bologna and would love to return and visit it more calmly.

2 commenti:

Valentina Bertocchi ha detto...

Cavolo, tu vieni a Bologna e io non ci sono :(

Piperita Patty ha detto...

Decisamente avevamo le coincidenze sbagliate :(
Però ci tornerò sicuramente e magari riusciremo a vederci!

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