lunedì 21 ottobre 2013

Day 9: Medina Azahara & Seville

Visto che a Cordova il pomeriggio è tutto chiuso (-.-'), siamo dovuti andare a visitare Medina Azahara, un importante sito archeologico appena fuori città la mattina del giorno dopo.
Per vedere il sito archeologico si può prendere un autobus da Cordoba o andare in macchina parcheggiando vicino al museo del sito. 
Il museo è fatto molto bene, mi ha fatto rendere conto per la prima volta della vera estensione del potere arabo: al massimo del loro dominio occupavano metà Europa, anche se poi fra pressioni esterne e interne hanno perso le loro conquiste abbastanza in fretta.
Il museo conserva abbastanza pochi reperti, ma alcuni di incredibile bellezza. In particolare ci impressionano i bicchieri di vetro, un cofanetto intarsiato (anche se al museo è esposta solo una copia) e la statua di un cerbiatto che faceva parte di una fontana e sputava acqua.  Il cerbiatto mi è piaciuto così tanto che ho comprato la maglietta che lo raffigurava nel negozio del museo (bè, anche perché la taglia bambini era in offerta :P).

Since in Cordoba in the afternoon everything is closed (-.-') , we had to go to visit Medina Azahara, an important archaeological site just outside of town, the next morning.
To go to the the archaeological site you can take a bus from Cordoba or if you go by car there's a parking near the museum of the site.
The museum is very well done, it made me realize for the first time the true extent of Arab power: at the acme of their domain they occupied half of Europe, even though they lost their conquests fast enough because of external and internal pressures.
The museum exhibits few archeological finds, but some of incredible beauty. In particular, we are impressed by the the glasses, an inlaid casket (although the museum is exhibited only a copy) and the statue of a fawn that was the spitting water part of a fountain. I liked the fawn so much I bought the T-shirt that depicted it in the museum shop (well, partly because the children size was on sale :P).

Il parcheggio e il museo sono gratuiti (il museo solo per i cittadini UE), ma per andare al sito vero e proprio bisogna prendere un pullmino a pagamento (furbastri XD).
Medina Azahara è stata costruita nel 940 come nuova capitale di Al-Andalus, il dominio musulmano in Europa, dal califfo Ummayade Abd-al-Rhaman III. Le leggende narrano che fosse stata costruita in onore di una sua favorita di nome Azahara...o con i soldi della stessa. La città durò molto poco: nel 1010 venne saccheggiata e distrutta nella guerra civile che portò all'ascesa della dinastia Abbaside.
Della città è rimasto poco: i lavori archeologici sono ancora in corso e si può intravedere poco più di qualche resto di strada e delle fondamenta degli edifici. Tuttavia sono estremamente impressionata nel visitare il luogo da favola dove i re cristiani venivano a inchinarsi davanti al califfo di Al-Andalus.

The parking and the museum are free (the museum only for EU citizens), but to go to the actual site you have to take a minibus for a fee (sly XD).
Medina Azahara was built in 940 as the new capital of Al-Andalus, the Muslim rule in Europe, by the Ummayyad Caliph Abd-al-Rahman III. The legend tells that it was built in honor of his favorite, named Azahara...or with her money. The city was short-lived: in 1010 it was sacked and destroyed in the civil war that led to the rise of the Abbasid dynasty.
Of the city little remained: the archaeological works are still in progress and you can see little more than remains of the road and some of the foundations of buildings. However we are extremely impressed visiting the fabulous place where the Christian kings come to bow before the caliph Al-Andalus.

Nel pomeriggio siamo arrivati a Siviglia. E' la quarta città della Spagna per numero di abitanti, la città più grande che visitiamo da quando abbiamo lasciato Barcellona.
Una particolarità che notiamo subito sono i teloni tesi fra i palazzi per tenere le vie all'ombra, un'altra sono i cartelloni pubblicitari fatti di piastrelle. Vediamo anche degli strani bidoni della spazzatura con una manovella (?).

In the afternoon we arrived in Seville. It's the fourth largest city in Spain by number of inhabitants, the largest city we visit since we left Barcelona.
A special feature that we immediately notice are the sheets stretched between the buildings to keep the streets in the shadow, another the advertising are made ​​of tiles. We also see some strange garbage cans with a crank (?).

Lasciamo i bagagli in albergo e andiamo a visitare l'Alcazar, inizialmente un palazzo moresco costruito dagli almohadi, abbattuto e riscostruito in stile mudejar (ibridazione fra gli stili cristiano e islamico) da Pietro il crudele, re di Castiglia. Subì varie aggiunte da parte dei re successivi, in particolare in stile gotico da parte di Carlo V.
E' un posto magnifico, uno di quelli che ci piacciono di più di tutto il viaggio. Il complesso non è solo magnifico in sé, ma contiene anche musei molto interessanti. Il primo in cui ci imbattiamo è un museo di ventagli antichi: alcuni sono addirittura giapponesi, ma i miei preferiti sono quelli francesi in pizzo.

We leave our luggage at the hotel and go to visit the Alcazar, initially a Moorish palace built by the Almohads, demolished and rebuilt in Mudejar style (hybridization between Christian and Islamic style) by Peter the Cruel, king of Castile. It underwent various additions by later kings, especially in Gothic style by Charles V.
It's an awesome place, one of those that we liked the most of the entire trip. The complex is not only beautiful in itself, but also contains very interesting museums. The first we encounter is a museum of antique fans: some are even Japanese, but my favorites are the French ones made of lace.

La parte più antica è come un'altra Alhambra con meno turisti. Lo stile moresco è assolutamente splendido e ogni stanza è più bella dell'altra. Qui vediamo anche la stanza in cui venivano trattati i rapporti con il nuovo mondo.
Un'altra cosa che ci colpisce è che il palazzo è ancora usato come residenza sivigliana dei re di Spagna.

The oldest part is like another Alhambra with fewer tourists. The Moorish style is absolutely beautiful and each room is more beautiful than the other. Here we also see the room in which relations with the new world were treated.
Another thing that strikes us is that the building is still used as the Seville residence of kings of Spain.

 Mi impressiona moltissimo anche il museo degli azulejos, le piastrelle decorate, che copre un'epoca che va dal medioevo musulmano e cristiano a oltre il barocco. Ci sono piastrelle davvero splendide.

I'm also very impressed by the museum decorated tiles, covering a period from the Muslim and Christian Middle Ages until baroque. There are really beautiful pieces.

Passiamo poi in un'ala aggiunta più tardivamente, tutta decorata a piastrelle di colori sgargianti (mi piacciono tanto quelle con i coniglietti) e vediamo arazzi splendidi, di cui molti dedicati alla conquista del nuovo mondo.

We then pass in a part added in a later age, all decorated with tiles of bright colors (I like those with bunnies) and we see beautiful tapestries, many of which are dedicated to the conquest of the new world.

Finiamo di visitare i palazzi, ma la visita non è affatto finita: ci sono chilometri e chilometri di giardini tutti diversi. C'è il giardino con il padiglione in stile mudejar eretto da Carlo V, il giardino inglese, il giardino con fontana e ninfeo...sono enormi e bellissimi. Non riusciamo a finire di visitarli tutti prima dell'orario di chiusura e anzi, riusciamo a farci buttare fuori dalle guardie. Un po'ci dispiace, a saperlo avremmo visitato l'alcazar con più calma la mattina dopo.
Siamo esausti e decidiamo di tornare a mangiare e dormire in hotel.

We finish visiting the palaces, but the visit is not over: there are miles and miles of gardens, all different. There is a garden with a pavilion in Mudejar style built by Charles V, the English garden, the garden with a fountain and a grotto...they are huge and beautiful. We can not visit them all before closing time and indeed, we are trowed out by guards. We are a bit sorry, to know it was this huge we would have visited the Alcazar with more time in the morning.
We are exhausted and decide to go back to eat and sleep at the hotel.

Durante la giornata colleziono foto di mattonelle con conigli. Eccone un po'.

During the day I collect photos of tiles painted with bunnies. Here are some of them.

Hostal Lis II
L'albergo è in un'ottima posizione vicino ai monumenti più interessanti. Non è complicato da raggiungere in macchina, ma trovare un parcheggio non a pagamento è comunque molto difficile.
La stanza in cui abbiamo alloggiato è stata la più grande e bella di tutto il viaggio, ma il bagno era minuscolo e si allagava ogni volta che si faceva la doccia. Un'altro punto estremamente negativo erano gli asciugamani forniti dall'hotel: erano bianchi con delle macchie visibili. Probabilmente non erano stati lavati abbastanza bene. Secondo me se non si sanno lavare gli asciugamani, almeno non bisogna sceglierli bianchi.
Per il resto ci sono aria condizionata, un barattolo di sapone liquido, il wi-fi gratuito, la reception 24 ore. Lavanderia e colazione tipica sono a pagamento. Alla reception forniscono anche una mappa gratuita della città, che però è pixelata e quindi inutile.

The hotel is in a great location close to the most interesting monuments. It is not complicated to get to it by car, but finding a parking fee is still very difficult.
The room in which we stayed was the largest and most beautiful of the whole trip, but the bathroom was tiny and it flooded every time we took a shower. Another extremely negative point were the towels provided by the hotel: they were white with spots visible. They probably were not washed well enough. In my opinion if you do not know how to wash the towels, at least don't choose them white.
For the rest there are air conditioning, a jar of liquid soap, wi-fi access, 24-hour reception. Laundry and typical breakfast are available for a fee. At the reception they also provide a free map of the city, but it is pixelated and therefore useless.

3 commenti:

Acalia Fenders ha detto...

Gli asciugamani li ho sempre visti bianchi in tutti gli hotel, ora che mi ci fai pensare. Forse è per dimostrare che sono realmente puliti.
Il brutto è quando, come è capitato a voi, poi ci sono delle macchie.
Probabilmente me li sarei fatta cambiare senza nemmeno pensarci XD

Nyu Sumeragi ha detto...

Bellissima la maglietta con il cerbiatto!

Quando ho visto la tua foto vicino alla parete di piastrelle mi è venuto da ridere perchè sembri un camaleonte perfettamente mimetizzato.. ahhahaha!!!

Piperita Patty ha detto...

@Acalia: io credo di sì. Mah, io a quel punto non mi fidavo del loro lavaggio e avevo un accappatoio in valigia, per cui ho preferito quello. Forse però avrei dovuto farmeli cambiare lo stesso per non fargliela passare liscia.

@Nyu: grazie!!
XDDD tentavo sempre di vestirmi un po'a tema, quella volta ci sono riuscita anche troppo mi sa!

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