giovedì 10 ottobre 2013

Day 7: Cordova

Cordoba. Una prima impressione da dimenticare. Ma partiamo dall'inizio.
Il settimo giorno di viaggio partiamo da Granada e in poche ore arriviamo a Cordova. Qui si ripete la tragedia di Granada: ci incastriamo nelle viuzze della zona degli alberghi, con l'aggiunta però di automobilisti incazzati e strombazzanti che nemmeno Gioele Dix e di vie che non coincidevano con quelle del navigatore per via dei lavori che si stanno svolgendo in tutta la città in vista del 2016, anno in cui sarà città della cultura. Un disastro.
Ad un certo punto siamo così disperati che la Pelosa Metà approfitta di un ingorgo per buttarmi giù dall'auto con la maggior parte dei bagagli vicino ad uno dei ponti sul Guadalquivir.
Resto lì su di una panchina ad aspettare il suo ritorno per un bel po'. Dopo che è finalmente riuscito a parcheggiare vicino ad un centro commerciale, riusciamo ad andare all'hotel.
Il personale è gentile e l'hotel decente, ma per lasciarci entrare nella stanza ci fanno aspettare parecchio perché la devono ancora pulire.
Abbiamo perso la mattinata, per cui decidiamo di pranzare in camera di sgamo facendo fuori un po'di alimenti deperibili, visto che anche quest'hotel non ha il frigo e il cibo che ci siamo portati dietro comincia a soffrire.

Cordoba . A first impression to forget. But let's start from the beginning.
The seventh day we leave from Granada and in a few hours we arrive in Cordova. Here the tragedy of Granada happens again: we get stuck in the narrow streets of the hotel zone, with the addition of angry people honking and and streets that did not coincide with those of the navigator because of the works that are being done throughout the city to prepare it for 2016 , the year in which it will be the city of culture. A disaster.
At some point we are so desperate that the Hairy Half takes advantage of a traffic jam and throws me out of the car with the most luggage near one of the bridges on the Guadalquivir.
I stay there on a bench waiting for his return for quite a while. After he finally managed to park next to a shopping center, we are able to go to the hotel.
The staff is friendly and the hotel decent, but they make us wait a lot to let us in the room because they still have to clean it up.
We lost the morning, so we decided to have lunch on the sly in the room to eliminate some perishable food, as even this hotel doesn't have the fridge and the food that we brought begins to suffer.

Riusciamo a uscire abbastanza presto nel pomeriggio. I colori predominanti nella città sono il bordeaux e un giallo scuro, con qualche sprazzo bianco e blu intenso.
Dappertutto si trovano piastrelle decorate, come a Granada e anche di più, visto che qui sono usate anche per creare una sorta di dipinti su alcuni edifici (specialmente sulle chiese).
Passando vicino alla cattedrale vediamo uno dei simboli della città, un pilastro con la statua dell'arcangelo Raffaele (in foto in alto a destra).

We manage to get out early in the afternoon. The predominant colours in the city are burgundy and dark yellow, with some white and blue flash.
Decorated tiles are everywhere, like in Granada and even more, because here they are also used to create a sort of paintings on some buildings (especially churches).
Walking next to the cathedral we see one of the symbols of the city, a pillar with the statue of the archangel Raphael (top right in the picture).

Andiamo spediti al museo archeologico. In quanto cittadini europei entriamo gratis. Il museo tramite un reperti delle varie epoche mette a confronto vari aspetti della vita quotidiana del luogo (abbigliamento, trucco, gioielli, religione, riti mortuari...) sotto iberi, celti, romani e arabi. L'esposizione è molto interessante (posto solo una foto perché medito ulteriori post dedicati). Per esempio, il leone in foto non vi ricorda quelli della famosa fontana araba dell'Alhambra? E invece è stato fatto dagli iberi!
E il museo stesso è stato costruito sopra i resti di un anfiteatro romano che adesso si sta riportando alla luce.
Tuttavia dobbiamo visitare il museo in fretta e furia perché sta chiudendo. Qualcosa non torna, gli orari che abbiamo cercato su internet e quelli riportati sulla guida sono diversi.

We walk fast to the archaeological museum. As European citizens we enter for free. The museum exhibits compares various aspects of the daily life (clothing, makeup, jewelry, religion, mortuary rites...) of the place through the various eras and various people: Iberians, Celts, Romans and Arabs. The exhibition is very interesting (I show you just a picture because I meditate more dedicated posts). For example, the lion in the picture does not remind you of those of the famous arab fountain in the Alhambra? But it was done by the Iberians!
And the museum itself was built on the ruins of a Roman amphitheater that now they are bringing out again.
However, we have to visit the museum in a hurry because it is closing. Something's not right, the times we have seen the internet and those shown on the guide are different from the actual ones.

Usciti dal museo proviamo ad andare a visitare gli altri punti di interesse della città, tenendo per l'indomani i due principali, la Mezquita e l'Alcazar, perché all'hotel ci hanno spiegato che la mattina in certi orari sono gratis.
Girando per la città ci imbattiamo in un altro dei simboli della città, la statua del cavallino, proprio davanti ad una locanda che ha ospitato Cervantes, l'autore del Don Chisciotte.

Leaving the museum we try to go visit other points of interest of the city, leaving the top two, the Mezquita and the Alcazar, for the next day because in the hotel we were told that at certain times in the morning they are free.
Walking around the town we come across another symbol of the city, the statue of the horse, just in front of an inn that hosted Cervantes, the author of Don Quixote.

I posti che ci interessa visitare sono tutti gratuiti, ma anche tragicamente tutti chiusi. Secondo le nostre informazioni dovrebbero riaprire alle 17, invece i cartelli nei vari luoghi li segnalano come aperti solo la mattina -.-'

The places that we want to visit are all free, but also tragically all closed. According to our information they should have reopened at 17, instead, the signs in the various places report they only open in the morning -.-'


A questo punto non sappiamo bene che fare. Saremmo voluti andare al famoso hammam Banos Arabes (sopra alcune foto, tutte provenienti dal sito ufficiale), ma abbiamo letto troppo tardi il sito, secondo cui è necessario prenotare almeno 48 ore prima. Tornati a Milano poi scopriremo che dei nostri amici sono riusciti ad andarci tranquillamente senza prenotazione, ma noi ci scoraggiamo e non proviamo neanche.

At this point we do not know what to do. We'd wanted to go to the famous Hammam Banos Arabes (above some photos, all from the official site), but we read on the site that you must book at least 48 hours prior too late. Returned to Milan we'll discover that our friends were able to go without a reservation with no problems, but we get discouraged and do not even try.

Alla fine decidiamo di visitare la Casa de Seferad, un museo a pagamento dedicato alla comunità ebraica spagnola prima dell'espulsione di tutti gli ebrei dal paese sotto i re cattolici. Oltre alla mostra principale ci sono tre sezioni aggiuntive: una su Maimonide, il famoso medico e studioso ebreo spagnolo nato a Cordova nel 1138 e vissuto in giro per il mondo per sfuggire alle persecuzioni, una su alcune grandi donne (non solo ebree) vissute all'epoca della dominazione araba e l'ultima sulla santa inquisizione, che si focalizzava principalmente sulla persecuzione degli ebrei, anche convertiti, e di chiunque avesse antenati ebrei e sui marrani, letteralmente maiali, termine spregiativo usato per indicare gli ebrei convertitisi al cristianesimo per sfuggire alle persecuzioni che continuavano a professare la loro religione di nascosto.

In the end we decide to visit Casa de Seferad, a museum dedicated to the Spanish Jewish community before the expulsion of all Jews from the country under the Catholic kings. In addition to the main exhibition there are three additional sections: one about Maimonides, the famous Spanish jew physician and scholar born in Cordova in 1138 who lived around the world to escape persecutions, one about important women (not just Jews) who lived under the Arab rule and the last about the holy inquisition, which mainly focused on the persecution of Jews, even if converted, and of anyone who had Jewish ancestors and of the Marranos, literally pigs, a derogatory term used to refer to the Jews who converted to Christianity to escape persecution who continued to practice their religion in secret.

Dopo, visto che tutti i luoghi che avremmo voluto visitare erano chiusi, siamo andati al centro commerciale, dove c'era Primark, la mia catena low cost preferita! Nonostante il sito ufficiale indicasse negozi di questa marca solo a Barcellona ne abbiamo visti in molti centri commerciali.
C'era ancora qualcosa in saldo, ma la nuova collezione non mi ha esaltato, così non ho fatto troppo shopping sfrenato. In realtà mi è piaciuta tantissimo la collezione da casa (pigiami, calze pelose, pantofole, accappatoi...), ma per fortuna la Pelosa Metà mi ha trattenuto.

Then, since all the places we wanted to visit were closed, we went to the mall, where there was Primark, my favorite low cost chain! Despite the official website indicate stores of this brand only in Barcelona we have seen them in many shopping malls.
There was still something on sale, but the new collection did not excite me, so I did not go in shopping berserk. To tell the truth I loved the lounge collection (pajamas, furry socks, slippers, bathrobes...), but fortunately the Hairy Half held me back.

Ho comprato un bellissimo costume da bagno bordeaux in saldo a 2€ (forse a posteriori l'avrei comprato anche beige), la borsa nera seria di cui avevo bisogno a 9€ e mi sono fatta tentare anche dai leggings a righe bianche e nere su cui ero incerta visto che costavano solo 4€ (e se sembrerò Obelix fa niente XD).
Ho anche comprato una collanina con un ciondolo a teiera e una con un ciondolo a foglia che assomiglia un po'a quelle della Ester Bijoux che avevo ammirato alla fiera dell'artigianato (questa non è artigianale né così bella, però quantomeno posso permettermela. Sigh).
Dopo lo shopping torniamo a cenare di sgamo in albergo e speriamo in un secondo giorno a Cordova più fruttuoso.

I bought a beautiful burgundy swimsuit on sale for 2€ (maybe in retrospect I would have also bought it in golden beige), the serious black bag I needed for 9€ and I also got tempted by black and white striped leggings, of the kinsìd I was uncertain if to buy, since it cost only 4€ (and if I'll look like Obelix is okay XD).
I also bought a necklace with a teapot pendant and one a with a leaf pendant that looks slightly like those of Ester Bijoux that I had admired the artisan fair of milan (this is not handcraft nor so beautiful, but at least I can afford it. Sigh).
After shopping, we go to have again dinner in the sly at the hotel and hope for a more fruitful second day in Cordova .


Pension Cibeles
http://www.pensioncibeles.com/
L'hotel è ricavato da una casa tradizionale con un cortile centrale in cui curiosamente si trova la reception (con tanto di telone per difendersi da sole e pioggia). Conduzione probabilmente familiare (con tanto di figlia piccola della proprietaria anche troppo vivace), personale gentile. All'arrivo ci hanno dato una cartina segnalandoci anche informazioni interessanti e luoghi dove mangiare.
Pareti ben poco insonorizzate (abbiamo sentito chiaramente una coppia darsi da fare).
Stanze abbastanza piccole, ma più che decenti, bagno piccolo con doccia che lo allaga.
Hanno aria condizionata e wi-fi. Offrono asciugamani e sapone (non in campioncini).
Noi abbiamo pagato 22,50€ a testa a notte, non pochissimo. Secondo me il prezzo è dovuto all'ottima posizione, a pochi passi dai punti turistici più famosi della città (in particolare la Mezquita).

The hotel is housed in a traditional house with a central courtyard in which curiously is the reception (with a tent against sun and rain). Probably family run (with an even too lively little daughter of the owner), friendly staff. Upon arrival we were given a map and adviced about interesting informations and places to eat.
No soundproof walls (we clearly heard busy a couple).
Quite small, but more than decent rooms, small bathroom with a shower that flooded it.
Air conditioning and wi-fi. They provide towels and soap (not to keep).
We paid 22.50€ per person per night, not so cheap. I think the price is due to the excellent location, within walking distance of the most famous tourist spots of the city (especially the Mezquita).

9 commenti:

Nyu Sumeragi ha detto...

Bellissimo il ciondolo a teiera... e la bubble sword non l'hai presa??? io non avrei resistito.. non ne ho mai viste! xD

Scarabocchio Girl ha detto...

Bè, direi che lo shopping ci sta come consolazione, visti gli edifici chiusi, mannaggia!!! ;)

Piperita Patty ha detto...

@Nyu: ho già un aggeggio carinissimo per fare le bolle che non uso mai...

@Scarabocchio: eh, già, quel giorno è stato disastroso!

Acalia Fenders ha detto...

Che peccato che fosse tutto chiuso. Quando parto per un viaggio metto sempre in conto che qualcosa potrebbe non esserci ma così è proprio brutto T__T

Piperita Patty ha detto...

@Acalia: già, ci siamo molto scoraggiati quel giorno

x_pEpPeRoNi_x ha detto...

Nice! :3 Love Primark and their stockings.:D

I can't wait to see Cordoba someday, I like moorish architecture.^_^

Your hotel does not seem so bad, (compared to the one you stayed at in Barcelona -- this is way better!).

Piperita Patty ha detto...

@Pepperoni: I'm a fan of moorish architecture too :D Yes, all the latter hotels where like paradise in comparison XD

Clyo ha detto...

Ho letto le tue (dis)avventure fino qui, anche se non ho commentato... Poverini!
L'hammam sembrava spettacolare :-/

Piperita Patty ha detto...

@Clyo: grazie! :D
Lascia perdere, tutti ce ne hanno parlato benissimo e oltretutto il mio ragazzo non è uno da hammam (nemmeno io così tanto in realtà), quindi poteva essere l'unica occasione per andarci insieme -.-

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