venerdì 3 giugno 2016

Weekend in London: day 2

Dopo una colazione a base di avanzi di torta nuziale e chai latte di Starbucks (troppo dolce), siamo andati al British Museum che la mia Pelosa Metà, non essendo mai stato a Londra, ha assolutamente voluto visitare.

After a breakfast of leftover wedding cake and Starbucks chai milk (too sweet for my taste), we went to the British Museum that my Hairy Half, having never been to London, absolutely wanted to visit.

Essendo la terza volta che lo visitavo (qui trovate la prima e qui la seconda), mi aspettavo di stufarmi, invece mi piace sempre un sacco.

Being the third time that I visited it (here you can read about the first and here about the second), I expected to become fed up quickly, but it seems I always love it.

E in ogni caso ci si diverte sempre tantissimo con le assurdità da bookshop, come la versione in geroglifici di "Peter Coniglio" e i pelouche a forma di gatto che sembrano Luna di Sailor Moon in versione egiziana.

And in any case I always a lot of fun with the nonsense of the bookshops, as the hieroglyphs version of "Peter Rabbit" and the cat plushie that seemed Luna from Sailor Moon in an Egyptian version.

A pranzo siamo andati da Kimchee, un ristorante coreano in 71 High Holborn, a 10 min dal British. Me l'aveva consigliato un'amica che vive a Londra, ma nonostante questo non mi aspettavo un posto dall'aria così lussuosa. I prezzi per fortuna erano contenuti, in due abbiamo speso poco meno di 40£ mangiando due piatti unici e due antipasti e una bottiglia d'acqua da 750 ml (che in compenso costava da sola 4,5£!). Abbiamo preso un riso con carne e verdure e un riso con anguilla e verdure, che ci hanno servito in una pentola bollente con un contorno di salsa piccante, entrambi molto buoni. Poi, visto che avevamo ancora fame, abbiamo preso due antipasti: alghe fritte e salate in stile patatine, che a me piacciono tantissimo, e dei gamberoni in agrodolce serviti in un cestino di riso veramente favolosi!

For lunch we went to Kimchee, a Korean restaurant in 71 High Holborn, 10 min from the British. It wa recommended me by a friend who lives in London, but despite this I did not expect such a posh place. Luckily the prices were affordable, we spent only just under £40 in total eating two main dishes and two appetizers and drinking a 750 ml bottle of water (which in return costed £4.5 by itself!). We took rice with meat and vegetables and rice with eel and vegetables, which were served in a steaming pot with a side of hot sauce, both very good. Since we are still hungry, we got two appetizers: chips style fried and salted seaweed, which I like a lot, and truly fabulous sweet and sour king prawns served in a basket of rice!

Dopo pranzo la Pelosa Metà è tornata al museo, mentre io ho fatto un salto da Primark in Oxford street prima di raggiungerlo. La parte del British che è piaciuta di più ad entrambi è stata quella assira.

After lunch the Hairy Half went back to the museum, while I went Primark in Oxford Street before joining him. The part of the British that we both liked the most was the Assyrian one.

http://www.theguardian.com/stage/ng-interactive/2016/may/05/emma-rice-a-midsummer-nights-dream-globe-shakespeare-in-pictures?CMP=twt_a-stage_b-gdnstage
2016/Wonder/Dream/CG/2
http://www.shakespearesglobe.com/theatre/whats-on/globe-theatre/a-midsummer-nights-dream-2016
Dopodiché siamo andati al Globe Theatre, ricostruito nel 1997 dall'attore americano Sam Wanamaker per assomigliare all'originale il più possibile, compreso il tetto di paglia e la platea scoperta (fortunatamente siamo stati fortunati e non ha piovuto).
All'ingresso ci hanno fermato perché avevamo una bottiglia di vetro nello zaino (c'erano dei controlli) e abbiamo dovuto lasciare lo zaino in guardaroba (ma il cibo si può portare e consumare all'interno).
Entrando a teatro mi sono stupita perché mi è sembrato piccolissimo, ma in realtà solo in platea c'erano 700 posti.
Lì ci siamo incontrati con Clyo e suo marito, e insieme siamo andati a vedere la versione di "A Midsummer Night's Dream" di Emma Rice. Abbiamo preso i posti in platea perché costavano solo 5£, molto meno degli altri. D'altronde stare in piedi per le tre ore della rappresentazione non è stato confortevole.
Vedere uno spettacolo di Shakespeare al Globe già sarebbe stato di per sé stupendo, ma la versione di  Emma Rice era assolutamente meravigliosa! Introduceva cambiamenti senza tradire Shakespeare (credo che i testi fossero per la maggior parte gli originali), e anzi recuperando spregiudicatezza e allusioni sessuali rispetto alle versioni più intellettualizate, e quindi probabilmente lo spirito della commedia come doveva essere stata vissuta all'epoca. 
I cambiamenti più rilevanti erano l'introduzione di canzoni (cantate benissimo), il cambiamento di sesso di Helena, che diventa un uomo e trasformando la compagnia di attori all'interno dello spettacolo negli inservienti del Globe.
In aggiunta ad una riscrittura a dir poco geniale, gli attori erano veramente bravissimi (potete leggere il cast completo qui) e i costumi e le coreografie spettacolari.
Insomma, mi è piaciuto tantissimo! Lo spettacolo sarà in scena fino all'11 settembre, per cui se potete andateci assolutamente.

N.B. Era vietato fare foto durante lo spettacolo, queste vengono da internet.


Then we went to Globe Theatre, rebuilt in 1997 by the American actor Sam Wanamaker to resemble the original as much as possible, including the thatched roof and the open air yard (fortunately we were lucky and it did not rain).
At the entrance we were stopped because we had a glass bottle in the backpack (there are controls) and we had to leave the backpack in the cloakroom (but food can be brought and consumed inside).
Entering the theatre I was surprised because it seemed very small, but than I realized that only in the yard that was space for 700 people.
There, we met with Clyo and her husband, and together we went to see the version of "A Midsummer Night's Dream" by Emma Rice. We bought places in the yard because they only costed £5, much less than the seated ones. On the other hand to stand for the three hours of the representation wasn't comfortable.
To see a play by Shakespeare at the Globe would have been wonderful in itself, but the version by Emma Rice was absolutely wonderful! She entroduced changes without betraying Shakespeare (I think that the lines were mostly the original ones), and indeed recovered ruthlessness and sexual innuendo, so probably the spirit of the play was nearer to how it should have been lived at the time.
The most significant changes were the introduction of songs (very well sung), the change of sex of Helena, who became a man and the transformation the company of actors in the Globe's attendants.
In addition to the really witty rewriting, the actors were really awesome (you can read the full cast here) and the costumes and the coreographies spectacular.
In short, I loved it! The show will be staged until September 11, so, if you can, absolutely watch it.

N.B. It was forbidden to take pictures during the show, these are from the internet.

Usciti da teatro, sfidando il vento gelido, ci siamo fermati appena fuori a mangiare l'insalata con avocado e granchio che avevamo preso da Pret A Manger e gli onigiri e il sushi presi da Wasabi, bevendo la buonissima limonata alla rosa di Waitrose.

Leaving the theater, braving the cold wind, we stopped outside to eat the salad with avocado and crab that we had bought from Pret A Manger and the onigiri and sushi we bought from Wasabi, drinking the delicious rose lemonade by Waitrose.

Poi Clyo e Goffredo ci hanno portato a fare una passeggiata fino ad una terrazza tutta illuminata da cui si vedeva un panorama stupendo sui grattacieli della città, sul Tower Bridge e sulla Torre di Londra.
Purtroppo subito dopo siamo dovuti scappare perché la linea della metropolitana che ci serviva per tornare a casa stava chiudendo, ma è stata una serata fantastica.

Then Clyo and Goffredo led to a walk up to a terrace from which there was a wonderful view of the skyscrapers of the city, of the Tower Bridge and of the Tower of London.
Unfortunately just after it we had to escape because the subway line that we needed to go home was closing, but it was a fantastic evening.

6 commenti:

Clyo Parecchini ha detto...

Yeyeyeyeh! Confermo: tutto bello! Voglio tornare per vedere La bisbetica domata, anche se ho paura che come linguaggio sia ancora più difficile perché mi ricordo che nel testo c'erano un sacco di giochi di parole.
Ho trovato anche io la Limonata+Rosa (in bottiglia piccola) ma dato che c'era uno sconto ne ho presa un'altra con Dandelion e Burdock (?) e... fa schifissimo! XD ma a Fedo non dispiace per cui la lascerò a lui.

Piperita Patty ha detto...

Che meraviglia dev'essere anche La Bisbetica! Poi mi racconterai! Mi piacerebbe leggere il testo originale per vedere i giochi di parole, ma con l'inglese medievale scritto faccio molta fatica (mentre evidentemente sul parlato meno).
Peccato, il soffione suonava bene!

cristina taddei ha detto...

come mi piacerebbe tornare a Londra.. nonostante non sia una delle mie mete preferite, ha comunque un fascino tutto suo.

Piperita Patty ha detto...

@Cristina: capisco quello che intendi!

Cristina ha detto...

Primark <3

Piperita Patty ha detto...

@Cristina: è una droga!

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