venerdì 10 aprile 2015

London: day 5

L'ultimo giorno a colazione la Prociona mi ha fatto dei muffin salati ai semi, che ho mangiato con la taramosalada che avevo comprato da Marks & Spencer. Li ho mangiati con l'accompagnamento di succo di sambuco, che ho trovato buono (e anche una tazza di caffelatte).
Non è proprio per tutti, ma questo è il mio genere di colazione preferito.

On the last day Prociona made me for breakfast savory muffin with seeds, which I ate with taramosalada that I had bought at Marks & Spencer. I ate them to the accompaniment of elderberry juice, which I found good (and even a cup of milky coffee).
Italians usually don't like savory breackfast, but they are my favorite ones.

Per colpa di lavori sulla rete della metropolitana abbiamo dovuto rinunciare a vedere il museo della casa e a mangiare al ristorante vietnamita. Che tristezza!
Quindi ci siamo dirette al museo Docklands, davanti a cui era parcheggiata una bizzarra chiesa galleggiante.

Because of works on the underground network we had to give up on the  House Museum and on eating at the Vietnamese restaurant. How sad!
So we headed to the Docklands Museum, finding a bizarre floating church parked in front of it.

Il museo non era ricchissimo di reperti, però mi è piaciuto moltissimo per le ricostruzioni di ambienti storici. Ho potuto camminare in una strada portuale del 1700 e nascondermi in un bunker antiaereo della seconda guerra mondiale. E' stato emozionante!

The museum collection wasn't so rich, but I loved it for the reconstruction of historic environments. I could walk in a port street of 1700 and hide in an air raid bunker of World War II. It was exciting!

Anche il negozio del museo vendeva -oltre a parecchia paccottiglia a tema pirati- interessanti ricostruzioni storiche di giornali, libretti delle razioni, documenti e così via della seconda guerra mondiale.

The museum shop was selling -together with a lot of Pirate themed junk- interesting historical reconstructions of WWII newspapers, booklets rations, documents and so on.

Visto che avevamo tirato tardi, abbiamo deciso di andare a mangiare agli enormi grandi magazzini di Stratford, vicino a cui c'era la fermata dell'autobus per l'aereoporto.
Per tenermi leggera prima della partenza (e consolarmi di non aver mangiato vietnamita) ho optato per il cibo giapponese di Umai byJapan Centre. Ovviamente non siamo riuscite a trattenerci e abbiamo mangiato troppo.
Abbiamo preso dei gyoza niente male, un tofu teriyaki davvero davvero buono e del ramen che purtroppo non era granché (gli spaghetti si erano fusi in vari punti in un tutto grumoso).
Avevo preso anche dei maki misti, ma non ce l'ho fatta a mangiarli e me li sono portati via per cena. Non erano niente male.

Since it was late, we decided to go to have lunch at the huge department store in Stratford, near to the bus stop for the airport.
To stay light before the departure (and console myself for not having eaten Vietnamese) I opted for Japanese food at the Umai by Japan Centre. Obviously, we could not hold back and ate way too much.
We got some pretty good gyoza, a really really good teriyaki tofu and a ramen that unfortunately was not great (the noodles in various points had merged in a lump).
I also took mixed maki, but I couldn't eat them, so I took them away for dinner. They were not bad at all.

Prima di partire però, anche se stavo esplodendo, ho dovuto assolutamente provare una bevanda che avevo visto più volte su internet e che mi incuriosiva tantissimo: il bubble tea.
Si tratta di tè a vari sapori, con latte o senza, caldo o freddo, con dentro palline di tapioca.
Siamo andate a prenderlo da Bubbleology, e dev'essere una cosa super trendy perché abbiamo fatto una fila talmente lunga che non sono riuscita ad andare da Marks & Spencer a comprare un po'di cibo inglese da portare a casa.
Per fortuna ne sono stata soddisfatta! Ho scelto tè al litchi, che era buonissimo. Le palline di tapioca avevano una consistenza gommosa (simile a quella dei mochi), ma non erano niente male.
E, con l'ultima abbuffata, ho detto arrivederci a Londra e alla Prociona, sperando di tornare presto.

Before leaving, however, even if I was exploding, I absolutely had to try a drink that I had seen many times on the internet and that intrigued me a lot: bubble tea.
It is tea in various flavors, with or without milk, hot or cold, with balls of tapioca inside.
We went to buy it at Bubbleology, and it seemed to be a super trendy thing because there was a line so long that I wasn't able to go to Marks & Spencer to buy some English food to take home.
Luckily I've been satisfied! I chose lychee tea, which was yummy. The balls of tapioca had a rubbery texture (similar to that of mochi), but they were not bad.
And, with this last binge, I said goodbye to London and to Prociona, hoping to return soon.

6 commenti:

Clyo Parecchini ha detto...

Cioè hai assaggiato più cose tu in 5 giorni che io in due anni! XD

Piperita Patty ha detto...

Lo ammetto, ho mangiato come un maiale :D

Nyu Egawa ha detto...

Hai fatto bene ad assaggiare di tutto.. io avrei fatto uguale.. uhuhuh! xD

Piperita Patty ha detto...

@Nyu: quando sono all'estero devo provare più cose nuove possibile, soprattutto il cibo!

prociona ha detto...

:( coniglietto in partenza. tristezzissima.

Piperita Patty ha detto...

@Prociona: ma tornerò!!! U_U

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