giovedì 9 aprile 2015

London: day 4

Visto che la Prociona aveva passato la notte a lavorare, il quarto giorno ci siamo svegliate tardi e abbiamo fatto colazione al volo con un chai latte da Cinnamon Coffee Shop. E' stato una scoperta, mi è piaciuto tantissimo!

As Prociona spent the night working, on the fourth day we woke up late and we had breakfast on the fly with a chai latte from Cinnamon Coffee Shop. It was a discovery, I loved it!

Quando siamo arrivate nella zona che volevamo visitare si era fatta ora di pranzo. Abbiamo rinunciato al museo di scienze naturali, che tanto avevo già visto, e siamo andate a mangiare.

When we arrived in the area we wanted to visit it was already lunchtime. We decided to skip the Natural History Museum, that I had already visited, and we went to eat.

Per contestare la diffusa credenza che i ristoranti italiani a Londra facciano schifo, la Prociona mi ha portato da Franco Manca Pizza, un locale che fa una pizza buonissima a prezzi decisamente bassi per il panorama cittadino (la pizza costa fra le 5 e le 7 sterline e il locale fornisce acqua naturale gratuita - che a Londra è obbligatoria dove si vendono alcolici).
La Prociona ha preso una pizza con salsiccia e friarielli e io con due tipi di chorizo. Entrambe erano davvero buone, migliori di tante che ho mangiato in Italia (anche se secondo me la base non era perfetta, la preferisco più croccante e salata. Ma è voler cercare il pelo nell'uovo)
Il locale era affollato da italiani (compresi i camerieri), che, se da una parte era garanzia di buona cucina, dall'altra ci ha costretto a censurare le classiche osservazioni sulla gente e i discorsi sul sesso.

To challenge the widespread belief that Italian restaurants in London are bad, Prociona took me to Franco Manca Pizza, a restaurant that makes a delicious pizza at prices that for London are really good (a pizza costs between 5 and 7 pounds and the restaurant provides free still water - which is mandatory in London in places that sell alcohol).
Prociona took a pizza with sausage and rapini and I choose the one with two types of chorizo. Both were really good, better than many I've eaten in Italy (although I think the base was not perfect, I prefer a crispier and saltier one. But that's only nitpicking).
The place was crowded with Italians (including the waiters), which on one side was a guarantee of good italian food, but on the other forced us to censor our classic observations about people and conversations about sex.

Abbiamo passato il pomeriggio al Victoria & Albert Museum. Mi sono messa subito a cercare nella sezione India la statua della tigre che assalta l'inglese, dotata di marchingegno a manovella che, girato, riproduce le urla della vittima, una chicca che mi aveva segnalato Clyo di La vita puzza. Nel frattempo mi sono imbattuta anche in un meraviglioso dipinto di lotta fra un uomo e una tigre che sembra piuttosto un incontro amoroso o un allattamento.

We spent the afternoon at the Victoria & Albert Museum. In the India section I immediately started to look for statue of a tiger assaulting an englishman, with a device that, if cranked up, reproduces the screams of the victim, a gem that Clyo of La vita puzza told me about. Meanwhile I came across in a wonderful painting of a struggle between a man and a tiger that looked more like a sexual encounter or breastfeeding.

La sezione sull'arte islamica mi ha riportato al mio viaggio in Turchia di quest'estate e mi è piaciuta molto anche la sezione asiatica.

The section about Islamic art brought me back to my trip to Turkey of this summer and I also loved the Asian section.

Ma la zona in cui mi sono divertita di più è stata quella dedicata alla moda inglese da fine 1700 ai giorni nostri.

But the area I enjoyed the most was the one dedicated to British fashion from the late 1700s to the present day.

Abbiamo deciso di concederci il lusso di prendere il tè nel bar del museo, che è un ambiente stupendo che sembra uscito da un'altra epoca.
Io mi ero preparata al grande evento fin dal mattino, con un outfit a tema.
Abbiamo preso una teiera a testa e uno scone a testa (gli scones sono una sorta di panini a pasta densa di sapore neutro che in genere si mangiano con un condimento dolce) con cui ci hanno dato anche burro e marmellata. Oltre a questo la Prociona ha voluto farmi assolutamente assaggiare la clotted cream, sorta di via di mezzo fra burro e mascarpone, e la Victoria sponge cake, cioè una torta spugnosa farcita di marmellata al lampone e panna montata.
Abbiamo -prevedibilmente- speso tantissimo (sulle 8 sterline a testa, più che per il pranzo) e alla fine stavamo quasi male, ma ne valeva la pena. Perché in Inghilterra il tè inglese va provato, e va provato come si deve!

We decided to spoil ourselves having tea in the museum cafè, which is a wonderful place that seems to come from another era.
I prepared for the big event in the morning, with a themed outfit.
We took a tea pot and a scone each (scones are a kind of thick paste bun of neutral flavor that are usually eaten with a sweet spread) with which we were given butter and jam. In addition to this Prociona absolutely wanted me to try clotted cream, a sort of cross between butter and mascarpone, and Victoria sponge cake, that is a sponge cake filled with raspberry jam and double cream.
We - predictably - spent a lot (about 8 pounds each, more than for our lunch) and in the end we were almost feeling sick, but it was worth it. Because in UK you should try tea, and should do it at its best!

A quel punto il museo stava chiudendo. Prima che ci buttassero fuori siamo giusto riuscite a dare un'occhiata alle chincaglierie in vendita al negozio interno.

Then the museum was closing. Before there were thrown out we just managed to take a look at trinkets sold at the museum shop.

La sera abbiamo fatto una bellissima passeggiata. Siamo passate da St. Katherine Docks, una zona del vecchio porto che è stata ristrutturata e ora è piena di bei locali alla moda e di negozi di paccottiglia marinaresca. E' molto carina e la consiglio assolutamente.

In the evening we had a beautiful walk. We passed through St. Katherine Docks, an area of ​​the old port which has been renovated and is now full of beautiful trendy bars and shops of nautical gadgets. It was really pretty and I totally recommend visiting it.

Da lì abbiamo camminato fino alla torre di Londra e al Tower Bridge. Vedere questi luoghi così famosi con la luce del tramonto e poi il sorgere della luna è stato davvero suggestivo, è una passeggiata che mi sento di consigliare a chiunque.

From there we walked up to the Tower of London and the Tower Bridge. To see these so famous places with the light of sunset and the moonrise was really impressive, is a walk that I would recommend to anyone.

Dopo la scorpacciata al museo abbiamo cenato parcamente, dividendoci una porzione di sushi presa da Itsu, che, come Wasabi, è una sorta di fast food di cibo giapponese. Mi è piaciuto, ma i sapori erano abbastanza fusion e ho avuto qualche perplessità sul rafano al posto del wasabi.
In compenso mi è piaciuta da matti la limonata alla rosa con cui l'abbiamo accompagnato!

After the feast at the museum we dined sparingly, dividing a box of sushi bought at Itsu, thato, like Wasabi, is a kind of Japanese fast food. I liked it, but the flavors were quite fusion and I had some concerns about the use of horseradish instead of wasabi.
On the other hand I really liked a lot the rose lemonade with which we accompanied it!

12 commenti:

Babol ha detto...

Che meraviglia!! Londra al tramonto/sera è un'esperienza da fare davvero :)

Chiara Musina ha detto...

la parte dedicata alla moda al Victoria & Albert Museum l'ho adorata pure io *.*

Federica ha detto...

quella pizza sembra davvero invitante!

io diffido sempre un po' delle pizze non made in italy ma alla fine son troppo golosa per resistere alla tentazione di non provarle!

Lavinia ha detto...

Non sono mai riuscita a fare gli scones!! La prociona può aiutarmi?! :D
Baci
lavi

Cristina ha detto...

Presa dai mille giri io mi sono totalmente dimenticata di prendere il tè, fuori, come i veri londinesi >.<

Nyu Egawa ha detto...

Il dipinto della lotta fra uomo e tigre è troppo divertente... ahahahha!
Anche io ad una prima occhiata pensavo all'allattamento! xD

Ciccola ha detto...

Questa cosa dell'acqua servita gratuitamente è bellissima, e lo fanno in tantissimi Paesi.
Io mangio spesso la pizza all'estero (e puntualmente la critico ^_^), dalla foto sembra molto "italiana".

Clyo Parecchini ha detto...

Io la pizza di Franco Manca non l'ho ancora mangiata, in verità non la mangiamo spesso. Però c'è un posto dietro Spitafield che la fa buona ed ecomomica lo stesso.
Quanto amo il V&A!?... ci tornerò presto per vedere la mostra della Mc Queen :-D

Piperita Patty ha detto...

@Babol: assolutamente!

@Chiara: è fantastica!

@Federica: io di solito evito di mangiare italiano all'estero, ma sto diventando sempre meno rigida su questo punto perché alla fine anche quella è un'esperienza.

@Lavinia: ne dubito, ma vediamo cosa risponde

@Cri: è un segno che devi tornarci!

@Nyu: è difficile non fraintendere

@Ciccola: concordo, sarebbe da introdurre anche qui.
Io dopo la tremenda pizza peruviana ci ho perso un po'il gusto

@Clyo: è buona!
Divertiti alla mostra!

prociona ha detto...

XD ma che poi comunque se ci penso ora dai mica era così allucinante quello che abbiamo preso al victoria and albert. siamo delle schiappe. veramente. cioè. scone clotted cream e victoria sponge sono il repertorio base di ogni vecchietta inglese. e noi una fetta in due ci ha ammazzate. siamo indegne della regina. <3

Piperita Patty ha detto...

@Prociona: ma in effetti riguardando non era così tanto (a parte che nella foto le porzioni sembrano più piccole). Ma chiunque è indegno della regina e dei suoi cappellini!

prociona ha detto...

già ù_ù noi non possiamo nulla a suo confronto.

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