martedì 21 maggio 2013

La ragazza con l'orecchino di perla (Chevalier)/Girl with a pearl earring (Chevalier)


"La ragazza con l'orecchino di perla" è il più famoso romanzo di Tracy Chevalier, probabilmente perché ne è stato tratto un film (molto fedele e ben fatto) con Scarlett Johansson e Colin Firth.
La Chevalier è famosa per scrivere romanzi storici molto ben documentati che traggono spunto da opere d'arte e con al centro figure femminili forti. Ho già recensito due suoi romanzi, Strane Creature e La dama e l'unicorno e anche se i suoi romanzi hanno qualche punto debole, ormai mi è chiaro di essermi innamorata dell'autrice: trovo i suoi romanzi estremamente appassionanti e ogni volta che ne inizio uno non riesco a smettere. Per ora quello che mi ha coinvolto di più è stato La dama e l'unicorno, anche se gli altri due erano scritti meglio.
Ma parliamo di "La ragazza con l'orecchino di perla": il romanzo prende lo spunto dall'omonimo dipinto di Vermeer, famosissimo pittore olandese del 1600 della cui vita si conosce molto poco. La Chevalier inventa la storia della misteriosa ragazza raffigurata nel quadro: prende così vita la vicenda di Griet, sedicenne di Deft costretta dai problemi economici della sua famiglia ad andare a fare la cameriera in casa Vermeer. Come al solito nei romanzi dell'autrice, colpisce l'ottima resa dell'ambientazione, non solo della quotidianità di una piccola cittadina dell'Olanda del '600, ma soprattutto delle regole di comportamento: quello che per la protagonista è ovvio a noi sembra strano, ma nel racconto non si sentono forzature.
Il pittore rimane sullo sfondo come una figura enigmatica, anche se ci sono riferimenti a molti suoi quadri celebri. Gli altri personaggi, invece, sono ricchi di spessore e ben gestiti. Tuttavia la protagonista è un personaggio con cui è difficile sintonizzarsi, sia per la poca immediatezza delle problematiche sociali seicentesche per il lettore contemporaneo, sia per il suo carattere, che sotto una facciata quieta, nasconde, spesso anche a chi legge, passioni profonde e distruttive.
Lo consiglio, e chi non fosse convinto può provare a recuperare il film.



"Girl with a Pearl Earring" is the most famous novel by Tracy Chevalier, probably because it was made into a movie (very faithful and well done), starring Scarlett Johansson and Colin Firth.
Chevalier is famous for writing very well documented historical novels that draw inspiration from works of art, with strong female figures at the center. I have already reviewed two of her novels, Strange Creatures and The Lady and the Unicorn and although her style have some weak point, now I understood clearly that I'm in love with the author: I find her novels extremely fascinating and every time I start one I can't stop reading it. For now the one that involved more was The Lady and the Unicorn, although the other two were written better.
But let's talk about "Girl with a Pearl Earring". The novel is inspired by the homonymous painting by Vermeer, a famous Dutch painter of the 1600s whose life very little is known. Chevalier invented the story of the mysterious girl in the painting: so the story of Griet, a sixteen year old Deft forced by economic problems in her family to go in the Vermeer house as a maid takes life. As usual in the novels of the author, it's remarkable the stydy of the setting, not only the daily life of a small town in Holland of 600, but even more of the rules of behavior: what  is obvious for the protagonist seems strange to us, but does not feel forced in the narration.
The painter remains in the background as an enigmatic figure, although there are references to many of his famous paintings. The other characters, however, are deep and well managed. However, the main character is a character with whom it is difficult to tune, both for the lack of immediacy of seventeenth century's social rules to the contemporary reader, and for her character, which under a facade of quietness, hid, often even to the reader, deep  and destructive passions.
I recommend it, and those who were not convinced can try to watch the film.

5 commenti:

Clyo ha detto...

Sarà Che , come dici, è difficile immedesimarsi nella protagonista, ma l'ho trovato un po' piatto. Il film ha una bella fotografia, ma anche lì Scarlet non mi sembra molto espressiva... Quindi potrebbe essere in linea col personaggio del libro ;-P

Acalia Fenders ha detto...

Del film ne ho sentito molto parlare ma non ho mai auto voglia di vederlo perchè lo ricollego ad una persona che onestamente ho odiato dal profondo. Quando un giorno questa persona sarà solo una faccia tra tante del passato forse lo guarderò.

Piperita Patty ha detto...

@Clyo: infatti, secondo me la recitazione dato il personaggio è perfetta! XD

@Acalia: mi spiace, a me hanno rovinato in questo modo un masterpiece quale "Cappuccetto rosso e gli insoliti sospetti" -.-

Rhiannon ha detto...

I loved this film! But the book, even more! I haven't read any of her other books, but it's definitely on my to-do list :D

Piperita Patty ha detto...

@Rihannon: I think she's really good to make you feel what it was to be in another time *_*

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...