martedì 30 settembre 2014

Journey


Jouney è un gioco per playstation 3 creato dalla Thatgamecompany nel 2012. Nel gioco si controlla la figura di un omino incappucciato che si sveglia in un paesaggio desertico popolato da tombe e rovine di quella che sembra essere una civiltà precedente. Aggirandosi fra le rovine si scoprono pezzi di stoffa volanti che si possono "liberare" dagli edifici e che danno al personaggio il potere di volare per brevi periodi.
Il gioco è diviso in una sorta di livelli che corrispondono ai diversi momenti della giornata. La grafica non è molto complessa, ma in compenso è molto artistica e bella da vedere. Il gioco è molto semplice, adatto anche a novellini della console come me. Perfino io sono riuscita a finirlo in un pomeriggio. Il punto non è tanto superare i vari livelli quanto la storia, che è una sorta di viaggio mistico (appunto, Journey) soggetto a varie interpretazioni.
Journey si può giocare anche online in modalità multiplayer con un massimo di due giocatori. In questo caso diventa un gioco collaborativo in cui i personaggi affrontano il viaggio insieme e possono comunicare solo tramite l'unico semplice suono che possono emettere, anche questo uno stile di interazione molto "mistico".
E' sicuramente qualcosa diverso dal solito. Se possa piacere o no dipende da come lo si affronta. Sicuramente, a livello di gioco, è inadatto a giocatori esperti alla ricerca di nuove sfide e invece va bene anche per i novellini. La storia con le sue varie interpretazioni e il tipo di narrazione annoieranno chi non apprezza l'ambiguità, e a chi ama solo giochi molto leggeri, con combattimenti o con un ritmo veloce. E' perfetto invece per chi ama i giochi hindie, le grafiche artistiche, la poesia ed è disposto ad investire emotivamente in un videogioco.
Per maggiori informazioni, qui trovate il sito ufficiale: http://thatgamecompany.com/games/journey/.

Jouney is a 2012 game for playstation 3 created by Thatgamecompany. In the game you control the hooded figure of a little man who wakes up in a desert landscape with tombs and ruins of what appears to be a previous civilization. Wandering among the ruins you discover flying pieces of cloth that you can "free" from the buildings and that give you the power to fly for short periods. 
The game is divided into a sort of levels that correspond to different times of day. The graphics is not complex, but on the other hand is very artistic and beautiful to see. The game is really simple, suitable even for newbies of the console like me. Even I managed to finish it in an afternoon. The point is not so much going through the levels than the story, which is a kind of mystical journey (in fact, Journey) subject to various interpretations. 
You can playJourney also online in multiplayer mode with two players. In this case it becomes a collaborative game in which the characters face the journey together and can communicate only via the one simple sound they can emit, a kinda "mystical" interaction style. 
It's definitely something different from the usual. If you may like it or not depends on how you approach it. Surely the gameplaying, is unfit to experienced players looking for new challenges and instead it's good even for novices. The story with its various interpretations and the kind of narrative may be boring for those who do not appreciate ambiguity, and who just loves light games, games with fightings or with a fast pace. Instead it's perfect for those who love hindie games, artsy graphics, poetry and are willing to invest emotionally in a videogame. 
For more information, here's the official website: http://thatgamecompany.com/games/journey/.

5 commenti:

Nyu Egawa ha detto...

Chissà se mio frate ce l'ha.. ma per me è meglio non cominciarlo perchè non porto mai a termine nulla.. ;_;

Clyo ha detto...

Questo me lo consigliano tutti, solo che io non gioco, perché se gioco mi viene la nausea e guarda caso l'ho scoperto con Flowers, che è degli stessi creatori di Journey. Però guardo le immagini statiche e sono molto belle!

Piperita Patty ha detto...

@Nyu: però è molto veloce, basterebbe un pomeriggio libero.

@Clyo: in questo caso è davvero un peccato :(

Marco Grande Arbitro Giorgio ha detto...

Ricordo di averlo visto da un mio amico. Ma non ricordo altro.

Piperita Patty ha detto...

@Marco: magari non era il tuo genere

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