mercoledì 8 febbraio 2012

I guardiani della notte (Luk'janenko)/Night watch (Luk'janenko)

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La quadrilogia (per ora) dei Guardiani della notte, composta da I guardiani della notte, I guardiani del giorno, I guardiani del crepuscolo e Gli ultimi guardiani è una serie fantasy scritta da Sergej Luk'janenko, un autore russo. Il primo libro in Russia è stato pubblicato nel 1998, l'ultimo nel 2006, ma in Italia è appena uscito.
I romanzi sono editi dalla Mondadori. Se volete risparmiare vi raccomando il volumone che raccoglie i primi tre.

Ho letto tutti e quattro i libri di seguito. Secondo me è la modalità di lettura migliore perchè permette di cogliere i particolari: Luk'janenko non butta mai lì un colpo di scena dal nulla, c'è sempre almeno un minimo indizio. Però questo vuole anche dire che non riesco a confrontare il livello dei vari romanzi perchè li ho percepiti come un tutto unico, cosa che contraddittoriamente è causata anche dalla frammentarietà dei singoli romanzi.
La trama ruota attorno alla premessa che fra noi si nascondano umani dotati di poteri soprannaturali, che derivano dalla loro capacità di accedere ad un altro strato della realtà, il Crepuscolo. Questi "altri" sono divisi in Altri della Luce e Altri delle Tenebre, e ogni schieramento ha una Guardia che si premura che sia rispettato il patto che garantisce l'equilibrio fra le due parti.  All'inizio parte come una storia semplice, quasi banale, ma man mano emergono nuovi livelli di lettura e si scoprono intrighi e veri scopi delle varie fazioni, fino a creare un arazzo intricato.
Visto che la serie vede continui scontri fra Bene e Male ci sono riferimenti religiosi (che non mancano di affascinarmi), ma fortunatamente l'autore evita di farsi prendere la mano con i trip mistici.
Per la maggior parte, la storia è filtrata attraverso il punto di vista di quello che inizialmente è un giovane e insignificante membro della guardia della Luce, Anton. La "telecamera" non coincide perfettamente con i suoi occhi, è più alle sue spalle.
Il protagonista non è particolarmente affascinante, ma proprio il suo essere "uno qualunque" permette di focalizzare l'attenzione sul paranormale e sui suoi schemi. I personaggi sono molto ben studiati e la maggior parte hanno una psicologia complessa e sono in grado di evolevere.
Durante i quattro libri passano parecchi anni, ma ogni libro è suddiviso in racconti che si svolgono lungo un tempo limitato e circoscrivono momenti decisivi per la trama. Fra l'uno e l'altro può passare molto tempo e alcuni racconti sono narrati dal punto di vista di personaggi secondari, come pure vari capitoletti introduttivi. Questi  secondo me risultano un po'fastidiosi e per la maggior parte inutili. Avrei eliminato del tutto la storia narrata dal punto di vista della strega (ma non vi anticipo niente).
L'ambientazione russa mi ha conquistato, risveglia la mia curiosità antropologica con scorci di un mondo piuttosto diverso da quello a cui sono abituata (ma berranno davvero così tanto i russi?). Ciò però comporta un difetto: ogni tanto le motivazioni dei personaggi non sono del tutto chiare e in quel caso ci si chiede se il problema sia dell'autore, della traduzione, di incomunicabilità fra schemi mentali italiani e russi o semplicemente fra schemi mentali di un comune essere umano e di un Altro. Per fortuna non succede spesso.
Qualche piccola riserva rimane sul finale dell'ultimo libro, che però è spettacolare a sufficienza XD
In definitiva consiglio caldamente tutta la serie! A me è piaciuta da matti!!!
A quanto pare in Russia è diventata un fenomeno, tanto che dal primo racconto del libro hanno tratto un film di successo, I guardiani della notte. Del film non so niente, la Pelosa Metà l'aveva intravisto e gli era parso tremendo. Io vorrei vederlo, in quel caso state sicuri che lo recensirò.



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The Night Watch series is a fantasy series written by Russian writer Sergej Luk'janenko and composed by Night Watch, Day Watch, Twilight Watch and Final Watch.
The first book was published in Russia in 1998, the last in 2006.
The plot revolves around this premise: among us humans hide people with supernatural powers, which derive from their ability to access another layer of reality, the Twilight. These "others" are divided into Light and Darkness, and each side has a Guard who controls that the pact that ensures a balance between the two parties is respected.For the most part the story is filtered through the perspective of Anton, who
initially is a young and insignificant member of the Night Watch (the guard of the Light side). The "camera" does not coincide perfectly with the Anton's eyes, but is more behind him.During the four books several years pass, but each book is divided into stories that take place along a limited time, during the decisive moments of the plot. Between a story and the other there can be a huge time difference and some stories take on the perspective of secondary characters. The point of view of a secondary character is assumed also in some introductive chapters. These jumps between different points of view in my opinion are a bit annoying and mostly useless. I would have cancelled the story told from the point of view of the witch (but I won't spoiler anything).I have read all four books one after another. According to me is the better way to enjoy them because it allows to notice all the little recurring details. Luk'janenko never throws a twist out of nowhere, there's always at least some clue. But reading all the books together also means that I can't compare the level of the four novels because I perceived them as a whole, which paradoxically is also helped by the fragmented nature of the stories.I liked this series like crazy! It starts as a simple story, almost trivial, but slowly new levels of reading emerge together with the intrigues and real aims of the various factions, to create an intricate tapestry. The protagonist is not particularly interestinge, but his quality of being "common" allows you to focus on the paranormal and its patterns. The characters are very well studied and most have a not indifferent psychological introspection and evolution.Since in the series the fights between Good and Evil are central, there are are religious references (which always fascinate me), but fortunately the author avoids to get carried away with mystical trips.The Russian setting has won me over with its scenes of "real life" that awaken my anthropological curiosity with glimpses of a world quite different from the one I'm used to (do russian people really drink so much?). This, however, involves a defect: sometimes the characters' motivations are not entirely clear, and in that case, one wonders if the problem is the author or the translation, or lack of communication between talians and Russians thought patterns, or between thought patterns of a ordinary human being and an Other. Fortunately it does not happen often.A few small reserves remains on the end of the last book, but it is spectacular enough XDTo sum up my advice is to try this series!
In Russia it became a cult, something so big that the the first story of the novel was made into a successful film, Night Watch. I don't know anything about the film, the Hairy Half watched a part of it and said it was crappy, but I'd like to watch it and in that case a review will follow.

6 commenti:

Grimilde ha detto...

ci sono troppe cose che vorrei iniziare a leggere,ma lo terrò in considerazione :D

Piperita Patty ha detto...

Fallo, perchè è stupendo! Tutti quelli che l'hanno letto che conosco l'hanno adorato!

The Aedo of Salt and Fire ha detto...

E' un ciclo di libri ben congegnato si, anzi, congegnato alla perfezione. Io ne ho letti un paio

Piperita Patty ha detto...

@Vittorina: finalmente un altro commento, ci ho scritto ore a scrivere questa recensione, ma ci tenevo troppo! Grazie!
Sono contenta che tu sia d'accordo con me, ti consiglio di proseguire perchè man mano la trama diventa sempre più complicata e avvincente!!

RagazzAcidella ha detto...

Io ho comprato la trilogia da poco incuriosita dall'ambientazione russa, sono all'inizio e devo dire che per ora non mi ha delusa ma nemmeno entusiasmata...però se dici che andando avanti migliora mi fido! Tra questo e il secondo mappazzo della Ruota del Tempo ce ne vorrà di tempo per passare ad altre letture XD

Piperita Patty ha detto...

@RagazzAcidella: a me è piaciuta tantissimo, però penso che non sia il genere di tutti, visto che è molto psicologico. Ma se sei all'inizio i vari colpi di scena devono ancora arrivare!
Mamma mia, anche il mio ragazzo ha ceduto alla Ruota, io non oso...

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