sabato 12 settembre 2015

Jane Austen Week: and the winner is...

Dopo aver letto tutti i romanzi di Jane Austen, è giunto il momento di una doverosa classifica!
  1. Orgoglio e Pregiudizio: Sarò banale, ma in fin dei conti, se è il romanzo più famoso della Austen un motivo c'è. Ha tutti gli ingredienti vincenti: la storia d'amore, con protagonisti convincenti (leggi: un'eroina intelligente e testarda) e colpi di scena, buoni personaggi secondari e una certa dose di ironia e satira sociale. In più sono molto affezionata al film con la Knightley che mi ha spinto a iniziare a leggere quest'autrice.
  2. Northanger Abbey: divertentissimo! Prende in giro i romanzi sentimentali e la mania del romanzo gotico, costruendo però allo stesso tempo una storia d'amore credibile. Fantastica anche l'anti-eroina non bellissima e un po'ignorante e stupidotta che ne è protagonista.
  3. Persuasione, Emma: Persuasione ha un'eroina un po'troppo debole, che però è interessante per la sua età più avanzata rispetto alle classiche protagoniste della Austen. La storia fila bene e ha un inaspettato momento tragico che non si trova in nessun altro romanzo dell'autrice. C'è satira sociale e ottimi personaggi secondari. Invece Emma ha il vantaggio di un'eroina brillante e con un carattere forte che non ha nessuna voglia e nessun bisogno di sposarsi. Ci sono ironia e buoni personaggi secondari (spesso molto irritanti) ma, nonostante i colpi di scena, il libro è fondamentalmente povero di avvenimenti.
  4. Ragione e SentimentoRagione e Sentimento ha una storia ricca e interessante, ma è più moralista di tanti altri e gli manca quel guizzo di ironia che porta all'eccellenza altri romanzi dell'autrice. In più il finale di una delle protagoniste non è del tutto convincente.
  5. Mansfield Park: un romanzo moralista che si prende troppo sul serio, con un'eroina debole.

Non è un romanzo, ma in questo post ci tengo a citare Lady Susan, un racconto dell'autrice, che, non fosse per il finale sottotono (peraltro tipico della Austen), preferirei a Orgoglio e pregiudizio. Infatti per una volta la protagonista è una donna senza scrupoli. La forma epistolare del racconto permette un gioco di punti di vista che rende difficile capire da che parte sia la verità.
Insomma, ho finito i romanzi, ma mi rimangono ancora i racconti!

***

After reading all the novels by Jane Austen, it is time to rank them!
  1. Pride and Prejudice: I may be banal, but in the end, if it is the most famous novel of Austen there is a reason. It has all the winning ingredients: a love story, starring compelling (read: a smart and headstrong heroine) charcaters, with a lot of twists, good secondary characters and a certain amount of irony and social satire. Plus I'm very fond of the movie with Keira Knightley that made me want to start reading this author.
  2. Northanger Abbey: it's funny! It's a parody of sentimental novels and of the craze the craze for gothic novels, but at the same it's a credible love story. It also has a great anti-heroine, not particularly beautiful, a bit ignorant and  patsy.
  3. Persuasion, Emma: Persuasion has a slightly too weak heroine, but it is interesting for her age older than that of usual Austen's heroines. The story developes well and has an unexpected tragic moment that unique in the novels by the author. There are social satire and great secondary characters. Instead, Emma has the advantage of a brilliant heroine with a strong character and who has no desire and no need to get married. There are irony and good  (even if often irritating) secondary characters but, despite the twists and turns, the book is fundamentally lacking in events.
  4. Sense and Sensibility: Sense and Sensibility has a rich and interesting history, but it is pruder than many others and it lacks that flicker of irony that takes the author's other novels to greatness. In addition, the ending of one of the protagonists is not entirely convincing.
  5. Mansfield Park: a prude novel that takes itself too seriously, with a weak heroine.


It is not a novel, but in this post I want to mention Lady Susan, a short story by the author, that, if it wasn't for the below par ending (typical of Jane Austen), I would prefer to Pride and Prejudice. In fact for once the protagonist is a woman without scruples. The epistolary form of the story allows a game of point of views that makes difficult to figure out which way is the truth.
In short, I finished the novels, but I still have the shorts stories!

4 commenti:

crippe90 ha detto...

d'accordissimo con orgoglio e pregiudizio al primo posto!!

Piperita Patty ha detto...

@Crippe: :D

Acalia Fenders ha detto...

Io con Jane Austin non sono mai andata d'accordissimo, però devo anche dire di aver letto questi titoli un sacco di anni fa ;-P

Piperita Patty ha detto...

@Acalia: come sempre è anche questione di gusto!

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