martedì 9 febbraio 2016

Barbie Fashionistas

Grazie ad Anna di "Moda per Principianti" ho scoperto che la Mattel ha creato una nuova serie di Barbie, le Barbie Fashionistas, che ha quattro tipi di corpi diversi: infatti oltre al tradizionale corpo Barbie è disponibile la versione bassa e minuta  formosa,e alta. Oltre ai vari corpi, la linea offre 7 tonalità di pelle, 22 colori di occhi e 24 acconciature diverse. In più hanno piedi piatti che permettono loro di indossare anche scarpe basse.
Qui trovate il link al sito ufficiale dove vedere tutta la collezione.
Questa innovazione smonta definitivamente il mito della Barbie antifemminista, già duramente contestato dall'idea per cui tutti i diversi lavori della famosa bambola (astronauta, presidente e così via) incoraggiassero le bambine a perseguire le carriere dei loro sogni senza vederle in contrasto con il loro sesso. A rendere la Barbie politically scorrect rimaneva la questione del suo corpo super idealizzato: una donna bianca, magra, con i capelli biondi, che avrebbe potuto far sentire le bambine inadeguate. Adesso non si può dire che i corpi siano del tutto realistici (ma d'altronde è pur sempre una bambola), ma quantomeno esistono più modelli e non una sola opzione in cui identificarsi.
L'ho trovata una scelta decisamente positiva e in linea con i tempi, oltre che intelligente a livello di marketing. Solo io nella mia cattiveria ho notato che le nuove Barbie, con i loro corpi diversi, difficilmente potranno scambiarsi i vestiti?

Thanks to Anna of "Moda per Principianti"  I learnt that Mattel created a new Barbie line, Barbie Fashionistas, which has four different body types: in fact, in addition to the traditional Barbie body are available a petite curvy, and tall version. In addition to the various bodies, the line offers seven shades of skin, 22 eyes colors and 24 different hairstyles. They also have flat feet that allow them to also wear flat shoes.
Here is the link to the official website where you can see the entire collection.
This innovation definitively debunks the myth of an anti-feminist Barbie, already severely challenged by the idea that all the different works of the famous doll (astronaut, president, etc.) would encourage girls to pursue careers of their dreams without seeing them at odds with their gender. To make Barbie politically scorrect, remained the matter of her super idealized body: a white woman, slim, with blond hair, who could make girls feel inadequate. Now we can't still say that the bodies are completely realistic (but it's a doll, anyway), but at least there are more models and not only one option to identify with.
I found it a very positive choice, in line with the times, as well as smart on a marketing level. Am I the only one mean enough to notice that the new Barbies, with their different bodies, will hardly be able to exchange clothes?

7 commenti:

Chiave ha detto...

secondo me ci sta la varietà e la possibilità di scegliere che di sicuro le bambine apprezzeranno, ma mi fa un pò ridere sentire dire che l'origine di tutti i complessi femminili sia che la barbie è bionda alta e magra. cioè dai.. alle bambine la barbie piace perchè ha mille accessori e vestiti e perchè può essere la protagonista di mille storie, non perchè è la donna ideale che vorrebbero essere da grandi.

Piperita Patty ha detto...

Sì, penso sia eccessivo. D'altra parte anche le piccole cose tutte insieme possono fare la differenza.

Serena S. Madhouse ha detto...

Credo che il vero problema non sia se Barbie è pro o contro il femminismo (anche perché la maggior parte delle donne che conosco sono per la parità e per il femminismo, ma poi nei fatti sono più maschiliste degli uomini), ma piuttosto dove e come viene prodotta, e perché nel corso del tempo la qualità di questa bambola è davvero peggiorata.
Ma veniamo a queste nuove Barbie... mahhh... si parla di giocattoli e per me, entro certi limiti, tutto è lecito... Io ho amato molto le bellissime e perfette Barbie, contemporaneamente giocavo e adoravo le Camille, le Gabbage che come punto di forza avevano la simpatia, non certo la bellezza! Ma Barbie era un'altra cosa, la bellezza non è una cosa cattiva, così come non cattiva l'essere alte (e io lo posso dire che sia alle alimentari che alle medie mi chiamavano la giraffa, perché ero la più alta...e non era certo piacevole..).. Insomma non è l'aspetto dei giocattoli o delle persone a fare la differenza, ma prima di tutto il non fare troppe paranoie ai bambini e poi è l'atteggiamento delle persone che fa male!
Comunque staremo a vedere che effetto avrenno (e quale di queste nuove Barbie avrà più seguito..)

saratraipapaveri ha detto...

Se non sbaglio uno o due anni fa era uscita una concorrente della barbie che già abbracciava questa "filosofia", si chiama "Lammily", pensai che fosse un idea intelligente e la bambola in sé fa proprio simpatia... e quasi quasi l'avrei comprata per giocarci un po' XD anche queste nuove barbie sono carine e il fatto che rispecchino dei modelli più realistici non può che essere un bene :)

Piperita Patty ha detto...

@Sere: dici cose giustissime, sono molto d'accordo.
Fra le nuove voto la mora con le ciocche blu (ma non per il vestito)

@Sara: l'ho presente! E' molto carina, ma penso che l'idea abbia avuto meno impatto della Barbie anche solo per una questione di celebrità

Nyu Egawa ha detto...

Secondo me è solo una strategia di vendita e un modo per non sentirsi accusare di essere antifemministi. Ci sono bambine che preferiscono i peluches ma non per questo sognano o sperano di essere orsetti pelosi.
..vedremo come andranno..
Di certo, per la tua osservazione, la Mattel venderà molti più vestitini visto che non potranno scambiarli con altre bambole.. ;p

Piperita Patty ha detto...

@Nyu: sicuramente è marketing più che bontà d'animo, però a volte ne viene fuori qualcosa di buono.

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