martedì 25 novembre 2014

Snowpiercer (film)

Snowpiercer è un film sudcoreano del 2013 basato sul fumetto francese Le Transperceneige di Jacques Lob, Benjamin Legrand e Jean-Marc Rochette. E' stato scritto da Bong Joon-ho e Kelly Masterson e girato da Bong Joon-ho.
La trama si svolge su un treno, lo Snowpiercer, su cui viaggiano gli ultimi esseri umani in un mondo reso inabitabile da un esperimento avvenuto nel 2014 per contrastare il riscaldamento globale, che ha provocato una glaciazione che ha fatto estinguere la vita sul pianeta.
I passeggeri del treno sono divisi in prima classe, nella parte anteriore del treno, seconda classe, al centro del treno e terza classe, in coda al treno. Alle classi corrispondono diversi status sociali. I passeggeri di terza classe vivono ammassati, in pessime condizioni igieniche e malnutriti. Da questi squilibri nasce un'insoddisfazione che li spinge alla rivolta.
Da questo film, dopo un anno che ne rimandavo la visione al "momento giusto" mi aspettavo moltissimo, forse troppo. L'idea del treno suddiviso in classi sociali mi è piaciuta tantissimo e anche il modo con cui è stata realizzata. Anche la trama è molto bella e molto più profonda di quel che pare all'inizio. Il livello disturbante di violenza è funzionale all'impatto emotivo che la storia vuole dare. Eppure non ho goduto fino in fondo questo film a causa di una serie di particolari fuori tono, primo fra tutti il finale.
Lo consiglio (ad un pubblico almeno adolescente e non troppo impressionabile) ma con riserva.
Voi l'avete visto? Cosa ne avete pensato?

Snowpiercer is a 2013 South Korean film based on the French comic Le Transperceneige by Jacques Lob, Benjamin Legrand and Jean-Marc Rochette. It was written by Bong Joon-ho and Kelly Masterson and directed by Bong Joon-ho.
The plot takes place on a train, the Snowpiercer, on which travel the last humans in a world made uninhabitable by an experiment done in 2014 to fight global warming, which caused an ice age that extinguished life on the planet.
The train's passengers are divided into first class, in the front of the train, second class, at the center of the train and the third class, at the rear of the train. The classes correspond to different social status. The third class passengers live crammed and malnourished in unsanitary conditions. From these imbalances sprouts a dissatisfaction that drives them to revolt.
After a year putting it off the watching of this film to the "right time", I expected a lot from it, maybe too much. I liked a lot the idea of the train divided into social classes and also the way in which it was made. Even the plot is beautiful and much deeper than what it seems at first. The disturbing level of violence is functional to the emotional impact that the story wants to give. Yet I did not enjoy this film to the fullest due to a number of details out of tune, first of all the ending.
I recommend it (to people at least in their teens and not too emotional) but with some misgivings.
Did you watched it? What did you think?

3 commenti:

Nyu Egawa ha detto...

Io l'ho visto e mi è piaciuto tanto forse perchè mi aspettavo molto peggio!
Anche io sono rimasta un po' "così" sul finale ma in effetti non avrei saputo nemmeno io cosa desiderare alla fine.

Marco Grande Arbitro Giorgio ha detto...

Devo ancora recuperarlo...
Che non ne ho proprio voglia.

Piperita Patty ha detto...

@Nyu: pare che il fumetto originale sia super pessimista

@Marco: bè ma allora non recuperarlo! Alla fine non è chissà che pezzo di cultura imperdibile.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...