venerdì 29 gennaio 2016

Qualche regalo/Some present

Mio fratello quest'inverno è andato a fare del volontariato in Indonesia e ha portato un fiore sotto vetro, due portachiavi coordinati per me e il mio ragazzo e un elastico per capelli peloso per me.

My brother this winter went to do some volunteer work in Indonesia and brought me a flower under glass, two coordinated keyrings for me and my boyfriend and a hairy scrunchie for me.

Gli amici con cui gioco di ruolo mi avevano regalato per Natale "Il porto proibito" di Teresa Radice e Stefano Turconi, ma è rimasto bloccato dalle poste e l'ho ricevuto solo da poco. Ovviamente l'ho già divorato.


The friends with whom I play role-playing games for Christmas bought me "Il porto proibito" by Teresa Radice and Stefano Turconi, but in remained blocked by the post office and I only recently received it. Obviously I've already wolfed it down.

La mia amica Moon per il mio compleanno mi ha regalato un carinissimo cappello di lana fatto a mano con due pon pon che fungono da orecchie. Era un po' di tempo che sbavavo su questo modello, sono contentissima!

My friend Moon for my birthday gave me a cute handmade wool hat with two pom poms that look like ears. I drooled on this model from a lot of time, I'm so happy!

Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet/The Young and Prodigious Spivet

"Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet" (The Young and Prodigious Spivet) è un film franco-australiano-canadese del 2013 scritto e diretto da Jean-Pierre Jeunet. E' stato tratto dal romanzo "Le mappe dei miei sogni" (The Selected Works of T.S. Spivet) di Reif Larsen. Ha vinto vari premi.
Il protagonista è T.S. Spivet, un bambino geniale che vive in un ranch nel Montana con la madre, un'entomologa, il padre cowboy e la sorella quattordicenne ossessionata dai concorsi di bellezza.
Un giorno, T.S. riceve una chiamata da una rappresentante dello Smithsonian Institution, che gli comunica che è il vincitore del prestigioso premio Baird e che si aspettino che vada a ritirarlo e tenga un discorso ad una conferenza in suo onore. Ovviamente nessuno sa che è un bambino. Così T.S. scappa di casa per andare a ritirare il suo premio a Washington, DC.
Amo i film con un mix di magia e di sfondamento della quarta parete: scritte in sovraimpressione che spiegano quanto avviene, un narratore ironico, magari in contraddizione con quanto mostrato e così via, un po' sullo stile di Amelie, che non a caso è dello stesso regista. E mi piace molto quando i protagonisti di questi film sono dei bambini.
 Oltre ad essere tutto questo, "T.S. Spivet" ha una fotografia bellissima, è molto ben girato e ha personaggi bizzarri e indimenticabili. Ma è necessaria un'avvertenza: sebbene sembri un film d'avventura molto ironico, in realtà  il tema centrale è l'elaborazione di un lutto. Ne è emblematico il viaggio da ovest verso est, il contrario di quello classico da frontiera americana, che è un ritorno piuttosto che un percorso verso una nuova meta.
L'ho trovato molto bello, eppure qualcosa che non mi ha convinto fino in fondo, quindi (di poco) non entrerà nella classifica dei miei preferiti. Resta comunque un film da vedere.

"The Young and Prodigious Spivet" is a 2013 Franco-Australian-Canadian film written and directed by Jean-Pierre Jeunet. It's based on the novel "The Selected Works of TS Spivet" by Reif Larsen. It won various awards.
The protagonist is T.S. Spivet, a genius child who lives in a ranch in Montana with his mother, an entomologist, his cowboy father and his fourteen years old sister obsessed with beauty pageants.
One day, T.S. receives a call from a representative of the Smithsonian Institution, who announces that he won the prestigious Baird award and that they expect him to go pick it up and do a speech at a conference in his honor. Obviously no one knows he is a child. So T.S. runs away from home to go to get his award in Washington, DC.
I love movies with a bit of magic and that break the fourth wall: writings overlay that explain what is happening, an ironic narrator, perhaps in contradiction with what is shown, and so on, a bit in the style of Amelie, which not coincidentally is by the same director. And I really like when the protagonists of these films are children.
 Besides being all this, "TS Spivet" has a beautiful photography, is very well shot and has bizarre and unforgettable characters. But a warning is necessary: ​​although it seems a very ironic adventure film, the central theme is the processing of a grief. The journey from west to east, the opposite of the classic American frontier, is emblematic as it is a return rather than a path toward something new.
I found it very nice, but something didn't convince me, then it (just) doesn't enter in the ranking of my favorite films. Anyway it is a movie you should watch.

Vetrina/Shop window

Passando da piazza Piemonte (Milano) verso Natale ho visto una vetrina con un outfit che mi è piaciuto così tanto che adesso che ho ritrovato la foto, nonostante sia passato tutto questo tempo, devo mostrarvelo.
Il taglio è pulito e moderno, e acquista carattere grazie alle stampe. Coniglietti e scozzese, due fra le mie preferite in assoluto!
L'unico difetto è nell'abbinamento di coulottes e scarpe aperte in pieno inverno. Con coulottes e scarpe chiuse ci si può mettere un paio di collant spessi, con pantaloni lunghi e scarpe aperte per le più coraggiose un paio di calze fantasia, ma così c'è solo il gelo. Però può essere un'ispirazione per la mezza stagione, anche se lo vedo più autunnale che primaverile.

Walking across Piazza Piemonte (Milan) around Christmas I saw a shop window with an outfit that I liked so much that now that I found the photo, although it already passed a lot of time, I have to show it to you.
The cut is clean and modern, and the prints give it personality. Bunnies and plaid, two of my absolute favorites!
The only flaw is in combining gaucho pants and open shoes in the middle of winter. With gaucho panse and closed shoes you can wear a pair of thick tights, with long trousers and open shoes the bravest can wear a pair of fancy patterned socks, but as it is the only chanche is to freeze. But it can be an inspiration for mid-season, although I think it looks better for autumn than for spring.

giovedì 28 gennaio 2016

Sherlock: l'abominevole sposa/The Abominable Bride

http://www.bbc.co.uk/programmes/p0390wnv
"Sherlock: l'abominevole sposa" è uno speciale di 90 minuti della nota serie della BBC "Sherlock", uscito a gennaio 2016 (anche al cinema) e scritto dai creatori della stessa, Mark Gatiss e Steven Moffat. A differenza del telefilm, che si svolge al giorno d'oggi, lo speciale è ambientato nel 1895, quindi nell'epoca vittoriana delle storie originali di Conan Doyle. Il titolo prende spunto da uno dei casi menzionati dall'Holmes cartaceo in “Il cerimoniale dei Musgrave” (The Musgrave Ritual).
Prima di iniziare a recensirlo è necessario un avvertimento: è in continuità con la serie televisiva e funge da tramite fra la terza stagione e la quarta. A differenza di quanto detto da altri, secondo me non è comprensibile al di fuori del contesto della serie. Questo per via di alcune parti del film (su cui non vi dico niente per non rovinarvi la sorpresa), ma anche perché, anche se il mistero principale viene risolto, il finale rimane in sospeso. Quindi se non seguite il telefilm ve lo sconsiglio fortemente.
Il caso su cui indagano i nostri eroi in questo speciale è quello di una donna che si suicida pubblicamente in abito da sposa, per poi riapparire come l'autrice di una serie di omicidi.
L'ambientazione rende i personaggi più vicini ai loro corrispettivi letterari, tuttavia, pur con i cambiamenti necessari per renderli storicamente appropriati, il loro carattere rimane fedele a quello della serie tv, come pure il tipo di ironia. Anche lo stile di regia rimane quello della serie, con forte uso di effetti speciali quali rallenty, scritte in sovrimpressione e così via, nonostante il regista non sia il solito Paul McGuigan, ma Douglas Mackinnon.
Per quanto mi riguarda l'ho trovato un episodio (mi rifiuto di considerarlo un film a sé stante) interessante e ben fatto. Secondo me è una buona operazione per ridare vitalità alla serie, basata soprattutto sul titillamento del fandom di Benedict Cumberbatch e Martin Freeman e sul finale in sospeso che mette una voglia matta di guardare la quarta serie. Peccato che bisognerà aspettare ancora un bel po', visto che uscirà a gennaio 2017.

"The abominable bride" is a 90-minute special of the famous BBC series "Sherlock", released in January 2016 (also at the cinemas) and written by its creators, Mark Gatiss and Steven Moffat. Unlike the tv series, which takes place today, the special is set in 1895, in Victorian era of the original Conan Doyle stories. The title is inspired by one of the cases mentioned by the literary Holmes in "The Musgrave Ritual".
Before you I start the review, I need to warn you: it is in continuity with the television series and links the third and fourth seasons. Unlike someone says, I think it's impossible to fully understand outside of the context of the series. This because of some parts of the film (about which I won't say anything not to spoil the surprise), but also because, even if the main mystery is solved, it has an open ending. So if you do not follow the series I strongly recommend to avoid it.
The case on which our heroes investigate in this special is that of a woman who publicly commits suicide in her wedding dress, and then reappears as the author of a series of murders.
The setting makes the characters closer to their literary counterparts, however, even with the changes needed to make them historically appropriate, their characters remains faithful to that of the TV series, as well as the kind of irony used. Even the direction style remains the same, with strong use of special effects such as slow motion, writing superimposed to the video and so on, even though the director is not the usual Paul McGuigan, but Douglas Mackinnon.
I found it an interesting and well done episode (I refuse to consider it a film in its own right). I think it is a good step to restore the vitality to the series based on the titillation of Benedict Cumberbatch and Martin Freeman's fandom and on the open ending that makes the spectator crave for the fourth season. Too bad we'll still have to wait a lot, since it will be released in January 2017.

Maglione lungo a tinta unita --> Maglione corto con volpe/Plain long sweater --> Short foxy sweater

All'ultimo swap party fra le altre cose ho preso un maglione verde smeraldo a tinta unita con l'idea di modificarlo. Essendo dritto, sul mio fisico a pera stava un po' troppo largo in vita e un po' troppo stretto sui fianchi.

At the last swap party among other things I took a plain emerald green sweater with the idea of ​​alterating it. Being straight, on my pear shaped body it was a bit too wide at the waist and a bit' too narrow on the hips.

Ho iniziato tagliando via la parte inferiore. In questo modo ho eliminato il difetto sui fianchi e ho ottenuto un capo più fescion, che sta bene con i capi a vita alta.
Essendo un maglione di cotone a maglia fitta mi sono limitata a fare un orlo normale. Con maglioni a maglie più larghe, specie di lana, conviene usare l'orlo adesivo da stirare per impedire che le maglie si disfino.

I started cutting the bottom away. This way I eliminated the problem on the hips and I got a much more fashionable piece of clothing, that goes well with high waisted bottoms.
Being a thick knitted cotton sweater I simply did a normal hem. Sweaters with larger meshes, especially made of wool, it should have been better to use iron on hem tape to prevent the meshes from fraying.

HOBBIT, LORD OF THE RINGS, FRODO, BOOK COVER SWEATSHIRT NEW:
http://www.ebay.co.uk/itm/221343476153
Per la decorazione avevo progetti complicatissimi: mi sarebbe piaciuto replicare la copertina della prima edizione de "Lo Hobbit" e stavo studiando un punto di ricamo appropriato, però ero molto scoraggiata dalla difficoltà.
Di usare il colore per stoffa non se ne parlava perché con il tessuto molto elastico del maglione si sarebbe rovinato subito.

I had complicated projects for the decoration: I would have liked to replicate the cover of the first edition of "The Hobbit" and I was studying an appropriate embroidery tecnique, but I was very discouraged by the complexity of the work.
I couldn't use use fabric color because with the very elastic fabric of the sweater it would get ruined immediately.

Per fortuna poi la mia amica Bianca per Natale mi ha regalato una toppa a forma di volpe soffice e adorabile, comprata a Berlino da Wertstück Flickli, un negozio specializzato in toppe e ho deciso di usare quella.

Fortunately for Christmas my friend Bianca gave me a a soft and adorable fox patch that she bought in Berlin at Wertstück Flickli, a shop specialized in patches, and I decided to use it.

Il tessuto della volpe, essendo un po' pelosino, si sposa bene con quello del maglione. Più che una toppa stirata lì, sembra una decorazione fatta apposta.
Sono entusiasta del risultato e non vedo l'ora di indossarlo!

The fabric of the fox, being a little fluffy, it goes well with the sweater. More than a patch ironed there, it seems a decoration made just for it.
I'm thrilled with the result and I can not wait to wear it!

Yellow and light blue bunny

Mi era venuta voglia di primavera, così ho optato per un outfit dai colori vivaci.

I craved for spring, so I wore a colorful outfit.


Cardigan: usato/used
Maglietta/T-shirt: Pimkie, usata, mercato di via Valvassori Peroni, Milano/Pimkie, used, Valvassori Peroni street  open air market, Milan (2€)
Gonna/Skirtusata/used
Calzamaglie/Tights:  Kiabi (1,50€ on sale)
Scarpe/Shoes: Tally Weijl (12,95€ on sale)

mercoledì 27 gennaio 2016

Popteen di Febbraio/Popteen February issue

Anche se ormai sono fuori target, ho letto il numero di febbraio di Popteen.

Although I'm already out of tatget, I read the February issue of Popteen.

Tutti questi vestiti morbidi e pastellosi sono carinissimi, anche se ormai non sono più tanto su questi colori. Magari abbinandoli con il marrone si ottiene un effetto più adulto.

All these soft and pastel coloured clothes are cute, even I'm not into these colors so much anymore. Perhaps combining them with the brown I could get a more adult look.

Invece queste tinte e questi stili un po' vintage sono più nelle mie corde.

Instead those vintagey colour and styles are more my cup of tea.

Questi outfit sono più casual, ma altrettanto interessanti.

These outfits are more casual, but just as interesting.

Ci sono anche un paio di outfit carini per i ragazzi.

There are also a couple of nice outfits for boys.

L'assassino, il prete e il portiere/Hitman Anders and the Meaning of It All (Jonas Jonasson)

"L'assassino, il prete e il portiere" (in originale "Mördar-Anders och hans vänner (samt en och annan ovän)") è un romanzo del 2015 di Jonas Jonasson, giornalista diventato famoso per il suo romanzo di esordio "Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve" (che ho recensito qui) da cui nel 2013 è stato tratto anche un film (che ho recensito qui).
Avendo adorato il primo libro, ed essendomi piaciuto molto anche il secondo,  "L'analfabeta che sapeva contare" (che ho recensito qui), sono stata contentissima di ricevere il terzo per il mio compleanno e avevo aspettative altissime.
"L'assassino, il prete e il portiere" si svolge nell'ambiente della piccola malavita svedese. I protagonisti sono un pluriomicida uscito da poco di prigione, l'addetto alla reception dell'albergo di terza categoria in cui alloggia e una donna prete che è stata scacciata dalla sua comunità. Questo terzetto stringerà un'improbabile alleanza per conseguire un obbiettivo superiore: i soldi.
Come nei romanzi precedenti, il tono è comico e leggero grazie ai personaggi bizzarri, alle coincidenze assurde e ad una serie di equivoci. Anche in questo caso, nonostante il tono, non mancano riflessioni serie, questa volta sulla religione, sull'altruismo e su certe meccaniche della burocrazia svedese.
Rispetto ai primi libri dell'autore manca la parte più storica e la trama si svolge in un periodo di tempo più breve.
I personaggi sono ben fatti, ma mi sono piaciuti meno di quelli degli altri romanzi, forse a causa del loro cinismo.
Ho trovato "L'assassino, il prete e il portiere" inferiore al "Centenario" e all'"Analfabeta", meno coinvolgente e a tratti lento. La trama ha uno scatto in avanti solo sul finale, talmente brillante da riscattare tutto il libro.
Però potrebbe piacere più degli altri romanzi di Jonasson a chi ama le storie ambientate nel sottobosco criminale.

"Hitman Anders and the Meaning of It All" is a 2015 novel by Jonas Jonasson, a journalist who became famous for his debut novel "The Hundred-Year-Old Man Who Climbed Out the Window and Disappeared" (which I reviewed here), which in 2013 was adapted into movie (which I reviewed here).
Having loved the first book, and, having enjoyed the second, "The Girl Who Saved the King of Sweden" (which I reviewed here), I was delighted to receive the third for my birthday and I had high expectations.
"Hitman Anders and the Meaning of It All" takes place in the Swedish underworld, between small criminals. The protagonists are a murderer, recently released from prison, the man at the reception of the third category hotel in which he lives and a woman priest who was expelled from her community. This unlikely trio will ally to achieve a higher goal: money.
As in the previous novels, the tone is comic and light thanks to the bizarre character, absurd coincidences and a series of misunderstandings. Again, despite the tone, there are serious reflections, this time about religion, altruism and certain mechanical of Swedish bureaucracy.
Compared to the first books of the author this one lacks the most historic part and the plot takes place in a shorter period of time.
The characters are well made, but I liked them less than those of other novels, possibly because of their cynicism.
I liked "Hitman Anders and the Meaning of It All" less than "The Hundred-Year-Old Man" and "The Girl", less captivating and sometimes slow. The plot has a rush forward only at the end, that is so brilliant to elevate all the book.

But people who love stories set in the criminal underworld might like it more than the other novels by Jonasson.

Lace, stripes, cat and whales

Collane/Necklaces fatte io/selfmade
Cardigan: H&M young (5€ on sale)
Vestito/Dress: Mode Off (1000¥)
Calzamaglie/Tights: mercato di via Papiniano, Milano/Papiniano street  open air market, Milan (1,70€)
Scarpe/ShoesOrleans Calzature H&M (10€ on sale)




martedì 26 gennaio 2016

Tattoos V

baylenlevore: Baylen Levore Asheville, NC Freaks N’ Geeks Tattoo Sideshow Baylenlevore@gmail.com
http://modernhepburn.tumblr.com/post/79913715414/baylenlevore-baylen-levore-asheville-nc
#dr_woo_ssc:
http://websta.me/p/1016102072598004514_4818967
tree finger tattoos - Google Search:
http://makeyrmomsad.tumblr.com/post/107972047514
Ecco la quinta puntata della rubrica sui miei tatuaggi preferiti (la prima, la seconda, la terza e la quarta). Ultimamente faccio sempre più fatica a trovare tatuaggi che mi piacciano abbastanza per questa rubrica. Stavolta andiamo sul sicuro con le mie passioni: i tatuaggi naturalistici e quelli ispirati ai libri, ai dinosauri e al cibo.

Here is the fifth episode of the section about my favorite tattoos (the first, the second, the third and the fourth). Lately I find increasingly difficult to find tattoos that I like enough for this column. This time we go on the safe side with my passions: naturalistic tattoos and tattoos inspired by books, dinosaurs and food.



http://www.thesfstyle.com/2011/08/summer-dress-with-cut-outs-broadway.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+SFstyle+%28SFstyle%29
No-Face finger tattoo by Josie Sexton:
http://blog.tattoodo.com/2015/10/40-spectacular-spirited-away-tattoos/

So beyond in love with the idea of getting a Triceratops tattoo!:
http://www.tintanapele.com/2012/11/tatuagem-feminina-50-imagens.html

#bear #tattoo momma bear. To go with my children's foot prints.
http://tuszzarogiem.com/image/000420/
Quest'ultimi tatuaggio non mi piace tanto per la realizzazione, che pure è carina, quanto per l'idea di usare solo pochi segni, simili a lentiggini, per dare l'idea di un disegno molto più grosso.

I do not like this last tattoo much for the drawing, although it's cute, but for the idea of using only a few little marks, like freckles, to give the idea of a much bigger figure.

Japanese Streetstyle (middle winter)

Japanese Model in Comme des Garcons Dress
Harajuku Guy in Neo Classical Goth Fashion
Total black (o quasi). Due outfit casual per le ragazze (i pon pon della seconda sono favolosi) e uno elegantissimo per il ragazzo.

(Almost) total black. Two casual outfits for the girls (the pom poms second are fabulous) and a very elegant one for the boy.


Dal bianco e nero a colori resi ancora più brillanti dall'accostamento di complementari! Questo outfit mette di buon umore. Bellissima la gonna di tulle e le scarpe.

From black and white to color, made even brighter by the combination of complementary colours! This outfit puts me in a good mood. The tulle skirt and the shoes are beautiful.

Harajuku Girl in Vintage & Handmade Fashion
In un momento di crisi per le subculture giapponesi, il cult party sembra mantenersi più vivo che mai. Ultimamente sembra particolarmente popolare la combinazione di rosa chiaro e bianco.

In a moment of crisis for Japanese subcultures, cult party appears to be alive and well. Lately the combination of light pink and white seems especially popular.

Mahjong earrings in Harajuku
Una rivisitazione moderna di un abito tradizionale che mi piace moltissimo! Lo stesso vale per gli orecchini a forma di pezzo degli shogi.

I love this modern twist on a traditional dress! The same goes for the shogi piece earring.

Hat with Floral AppliqueAlice and the Pirates Violin Bag
Lolita Violin Handbag
Alice and the Pirates ShoesRainbow Socks & Platform Shoes

Come sempre sono affascinata dagli accessori!

As always I am love the accessories!




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